Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL

Cari amici,

 

questo sito vuole essere un modo in più per tenervi aggiornati sul lavoro parlamentare che mi sono impegnata a svolgere nel rispetto, non solo dei miei elettori, ma di tutti i cittadini. Ma è anche un modo per essere più vicina alle vostre esigenze, alle vostre sollecitazioni, alle vostre opinioni. Sarà un sito che, come una grande casa, costruiremo insieme affinché tutti voi possiate essere protagonisti della grande stagione delle riforme che sta vivendo il nostro Paese.


29.05.2015
Domenica 31 maggio, dalle 7.00 alle 23.00, si svolgeranno le elezioni per il Presidente e i consiglieri regionali di Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, e contemporaneamente si voterà per il rinnovo delle amministrazioni di numerosi comuni.
Il voto, libero e consapevole, è il fondamento di ogni democrazia, non lasciamoci dunque irretire dalle sirene del disimpegno e dell’antipolitica e, prima di tutto, scegliamo di andare a votare. L’astensionismo è una non scelta. Non andare a votare non vuol dire essere più liberi, anzi, vuol dire lasciare che altri scelgano per noi.
Mancano meno di due giorni al voto, a mezzanotte scatterà il ‘silenzio elettorale’, pausa di riflessione per consentire l’ultima personale valutazione su chi votare.
Il Nuovo Centrodestra ha presentato i propri candidati in tutte le Regioni chiamate al voto, votare NCD vuol dire scegliere persone che amministreranno le nostre Regioni e le nostre città con competenza, con serietà e nel rispetto della persona in ogni fase della sua vita.
Di seguito un sintetico schema con l’indicazione della lista con cui si presenta il Nuovo Centrodestra.

Campania
NCD CAMPANIA POPOLARE

Liguria
AREA POPOLARE LIGURIA

Marche
Marche 2020 SPACCA PRESIDENTE AREA POPOLARE

Puglia
MOVIMENTO POLITICO SCHITTULLI AREA POPOLARE

Toscana
RETE CIVICA AREA POPOLARE PASSIONE TOSCANA LAMIONI PRESIDENTE

Umbria
PER L’UMBRIA POPOLARE con RICCI

Veneto
AREA POPOLARE VENETO con TOSI


02.04.2015
A tutti voi e alle vostre famiglie auguro una Buona, Serena, Gioiosa e Santa Pasqua con le parole del Santo Padre.
 Sen. Laura Bianconi

SANTA MESSA DEL CRISMA
OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Basilica Vaticana - Giovedì Santo, 2 aprile 2015

«La mia mano è il suo sostegno, / il mio braccio è la sua forza» (Sal 88,22). Così pensa il Signore quando dice dentro di sé: «Ho trovato Davide, mio servo, / con il mio santo olio l’ho consacrato» (v. 21). Così pensa il nostro Padre ogni volta che “trova” un sacerdote. E aggiunge ancora: «La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui / … Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre, / mio Dio e roccia della mia salvezza”» (vv. 25.27).
E’ molto bello entrare, con il Salmista, in questo soliloquio del nostro Dio. Egli parla di noi, suoi sacerdoti, suoi preti; ma in realtà non è un soliloquio, non parla da solo: è il Padre che dice a Gesù: “I tuoi amici, quelli che ti amano, mi potranno dire in modo speciale: Tu sei mio Padre” (cfr Gv 14,21). E se il Signore pensa e si preoccupa tanto di come potrà aiutarci, è perché sa che il compito di ungere il popolo fedele non è facile, è duro; ci porta alla stanchezza e alla fatica. Lo sperimentiamo in tutte le forme: dalla stanchezza abituale del lavoro apostolico quotidiano fino a quella della malattia e della morte, compreso il consumarsi nel martirio.
La stanchezza dei sacerdoti! Sapete quante volte penso a questo: alla stanchezza di tutti voi? Ci penso molto e prego di frequente, specialmente quando ad essere stanco sono io. Prego per voi che lavorate in mezzo al popolo fedele di Dio che vi è stato affidato, e molti in luoghi assai abbandonati e pericolosi. E la nostra stanchezza, cari sacerdoti, è come l’incenso che sale silenziosamente al Cielo (cfr Sal 140,2; Ap 8,3-4). La nostra stanchezza va dritta al cuore del Padre.
Siate sicuri che la Madonna si accorge di questa stanchezza e la fa notare subito al Signore. Lei, come Madre, sa capire quando i suoi figli sono stanchi e non pensa a nient’altro. “Benvenuto! Riposati, figlio. Dopo parleremo… Non ci sono qui io, che sono tua Madre?” – ci dirà sempre quando ci avviciniamo a Lei (cfr Evangelii gaudium, 286). E a suo Figlio dirà, come a Cana: «Non hanno vino» (Gv 2,3).
Succede anche che, quando sentiamo il peso del lavoro pastorale, ci può venire la tentazione di riposare in un modo qualunque, come se il riposo non fosse una cosa di Dio. Non cadiamo in questa tentazione. La nostra fatica è preziosa agli occhi di Gesù, che ci accoglie e ci fa alzare: “Venite a me quando siete stanchi e oppressi, io vi darò ristoro” (cfr Mt 11,28). Quando uno sa che, morto di stanchezza, può prostrarsi in adorazione, dire: “Basta per oggi, Signore”, e arrendersi davanti al Padre, uno sa anche che non crolla ma si rinnova, perché chi ha unto con olio di letizia il popolo fedele di Dio, il Signore pure lo unge: “cambia la sua cenere in diadema, le sue lacrime in olio profumato di letizia, il suo abbattimento in canti” (cfr Is 61,3).
Teniamo ben presente che una chiave della fecondità sacerdotale sta nel come riposiamo e nel come sentiamo che il Signore tratta la nostra stanchezza. Com’è difficile imparare a riposare! In questo si gioca la nostra fiducia e il nostro ricordare che anche noi siamo pecore e abbiamo bisogno del pastore, che ci aiuti. Possono aiutarci alcune domande a questo proposito.
So riposare ricevendo l’amore, la gratuità e tutto l’affetto che mi dà il popolo fedele di Dio? O dopo il lavoro pastorale cerco riposi più raffinati, non quelli dei poveri ma quelli che offre la società dei consumi? Lo Spirito Santo è veramente per me “riposo nella fatica”, o solo Colui che mi fa lavorare? So chiedere aiuto a qualche sacerdote saggio? So riposare da me stesso, dalla mia auto-esigenza, dal mio auto-compiacimento, dalla mia auto-referenzialità? So conversare con Gesù, con il Padre, con la Vergine e san Giuseppe, con i miei Santi protettori amici per riposarmi nelle loro esigenze – che sono soavi e leggere –, nel loro compiacimento – ad essi piace stare in mia compagnia –, e nei loro interessi e riferimenti – ad essi interessa solo la maggior gloria di Dio – …? So riposare dai miei nemici sotto la protezione del Signore? Vado argomentando e tramando fra me, rimuginando più volte la mia difesa, o mi affido allo Spirito Santo che mi insegna quello che devo dire in ogni occasione? Mi preoccupo e mi affanno eccessivamente o, come Paolo, trovo riposo dicendo: «So in chi ho posto la mia fede» (2 Tm 1,12)?
Ripassiamo un momento, brevemente, gli impegni dei sacerdoti, che oggi la liturgia ci proclama: portare ai poveri la Buona Notizia, annunciare la liberazione ai prigionieri e la guarigione ai ciechi, dare la libertà agli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore. Isaia dice anche curare quelli che hanno il cuore spezzato e consolare gli afflitti.
Non sono compiti facili, non sono compiti esteriori, come ad esempio le attività manuali – costruire un nuovo salone parrocchiale, o tracciare le linee di un campo di calcio per i giovani dell’oratorio…; gli impegni menzionati da Gesù implicano la nostra capacità di compassione, sono impegni in cui il nostro cuore è “mosso” e commosso. Ci rallegriamo con i fidanzati che si sposano, ridiamo con il bimbo che portano a battezzare; accompagniamo i giovani che si preparano al matrimonio e alla famiglia; ci addoloriamo con chi riceve l’unzione nel letto di ospedale; piangiamo con quelli che seppelliscono una persona cara… Tante emozioni… Se noi abbiamo il cuore aperto, questa emozione e tanto affetto affaticano il cuore del Pastore. Per noi sacerdoti le storie della nostra gente non sono un notiziario: noi conosciamo la nostra gente, possiamo indovinare ciò che sta passando nel loro cuore; e il nostro, nel patire con loro, ci si va sfilacciando, ci si divide in mille pezzetti, ed è commosso e sembra perfino mangiato dalla gente: prendete, mangiate. Questa è la parola che sussurra costantemente il sacerdote di Gesù quando si sta prendendo cura del suo popolo fedele: prendete e mangiate, prendete e bevete… E così la nostra vita sacerdotale si va donando nel servizio, nella vicinanza al Popolo fedele di Dio… che sempre, sempre stanca.
Vorrei ora condividere con voi alcune stanchezze sulle quali ho meditato.
C’è quella che possiamo chiamare “la stanchezza della gente, la stanchezza delle folle”: per il Signore, come per noi, era spossante – lo dice il Vangelo –, ma è una stanchezza buona, una stanchezza piena di frutti e di gioia. La gente che lo seguiva, le famiglie che gli portavano i loro bambini perché li benedicesse, quelli che erano stati guariti, che venivano con i loro amici, i giovani che si entusiasmavano del Rabbì…, non gli lasciavano neanche il tempo per mangiare. Ma il Signore non si seccava di stare con la gente. Al contrario: sembrava che si ricaricasse (cfr Evangelii gaudium, 11). Questa stanchezza in mezzo alla nostra attività è solitamente una grazia che è a portata di mano di tutti noi sacerdoti (cfr ibid., 279). Che bella cosa è questa: la gente ama, desidera e ha bisogno dei suoi pastori! Il popolo fedele non ci lascia senza impegno diretto, salvo che uno si nasconda in un ufficio o vada per la città con i vetri oscurati. E questa stanchezza è buona, è una stanchezza sana. E’ la stanchezza del sacerdote con l’odore delle pecore…, ma con il sorriso di papà che contempla i suoi figli o i suoi nipotini. Niente a che vedere con quelli che sanno di profumi cari e ti guardano da lontano e dall’alto (cfr ibid., 97). Siamo gli amici dello Sposo, questa è la nostra gioia. Se Gesù sta pascendo il gregge in mezzo a noi non possiamo essere pastori con la faccia acida, lamentosi, né, ciò che è peggio, pastori annoiati. Odore di pecore e sorriso di padri… Sì, molto stanchi, ma con la gioia di chi ascolta il suo Signore che dice: «Venite, benedetti del Padre mio» (Mt 25,34).
C’è anche quella che possiamo chiamare “la stanchezza dei nemici”. Il demonio e i suoi seguaci non dormono e, dato che le loro orecchie non sopportano la Parola di Dio, lavorano instancabilmente per zittirla o confonderla. Qui la stanchezza di affrontarli è più ardua. Non solo si tratta di fare il bene, con tutta la fatica che comporta, bensì bisogna difendere il gregge e difendere sé stessi dal male (cfr Evangelii gaudium, 83). Il maligno è più astuto di noi ed è capace di demolire in un momento quello che abbiamo costruito con pazienza durante lungo tempo. Qui occorre chiedere la grazia di imparare a neutralizzare - è un’abitudine importante: imparare a neutralizzare -: neutralizzare il male, non strappare la zizzania, non pretendere di difendere come superuomini ciò che solo il Signore deve difendere. Tutto questo aiuta a non farsi cadere le braccia davanti allo spessore dell’iniquità, davanti allo scherno dei malvagi. La parola del Signore per queste situazioni di stanchezza è: «Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33). E questa parola ci darà forza.
E per ultima – ultima perché questa omelia non vi stanchi troppo – c’è anche “la stanchezza di sé stessi” (cfr Evangelii gaudium, 277). E’ forse la più pericolosa. Perché le altre due provengono dal fatto di essere esposti, di uscire da noi stessi per ungere e darsi da fare (siamo quelli che si prendono cura). Invece questa stanchezza, è più auto-referenziale: è la delusione di sé stessi ma non guardata in faccia, con la serena letizia di chi si scopre peccatore e bisognoso di perdono, di aiuto: questi chiede aiuto e va avanti. Si tratta della stanchezza che dà il “volere e non volere”, l’essersi giocato tutto e poi rimpiangere l’aglio e le cipolle d’Egitto, il giocare con l’illusione di essere qualcos’altro. Questa stanchezza mi piace chiamarla “civettare con la mondanità spirituale”. E quando uno rimane solo, si accorge di quanti settori della vita sono stati impregnati da questa mondanità, e abbiamo persino l’impressione che nessun bagno la possa pulire. Qui può esserci una stanchezza cattiva. La parola dell’Apocalisse ci indica la causa di questa stanchezza: «Sei perseverante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti. Ho però da rimproverarti di avere abbandonato il tuo primo amore» (2,3-4). Solo l’amore dà riposo. Ciò che non si ama, stanca male, e alla lunga stanca peggio.
L’immagine più profonda e misteriosa di come il Signore tratta la nostra stanchezza pastorale è quella che «avendo amato i suoi…, li amò sino alla fine» (Gv 13,1): la scena della lavanda dei piedi. Mi piace contemplarla come la lavanda della sequela. Il Signore purifica la stessa sequela, Egli si «coinvolge» con noi (Evangelii gaudium, 24), si fa carico in prima persona di pulire ogni macchia, quello smog mondano e untuoso che ci si è attaccato nel cammino che abbiamo fatto nel suo Nome.
Sappiamo che nei piedi si può vedere come va tutto il nostro corpo. Nel modo di seguire il Signore si manifesta come va il nostro cuore. Le piaghe dei piedi, le slogature e la stanchezza, sono segno di come lo abbiamo seguito, di quali strade abbiamo fatto per cercare le sue pecore perdute, tentando di condurre il gregge ai verdi pascoli e alle acque tranquille (cfr ibid., 270). Il Signore ci lava e ci purifica da tutto quello che si è accumulato sui nostri piedi per seguirlo. E questo è sacro. Non permette che rimanga macchiato. Come le ferite di guerra Lui le bacia, così la sporcizia del lavoro Lui la lava.
La sequela di Gesù è lavata dallo stesso Signore affinché ci sentiamo in diritto di essere “gioiosi”, “pieni”, “senza paura né colpa” e così abbiamo il coraggio di uscire e andare “sino ai confini del mondo, a tutte le periferie”, a portare questa buona notizia ai più abbandonati, sapendo che “Lui è con noi, tutti i giorni fino alla fine del mondo”. E per favore, chiediamo la grazia di imparare ad essere stanchi, ma ben stanchi!

(dal sito www.vatican.va - Copyright Libreria Editrice Vaticana)



03.02.2015
Care amiche,
Cari amici
,
giusto una settimana fa, in vista della elezione del Presidente della Repubblica, auspicavo che quel momento potesse rappresentare una sorta di esame di maturità per i parlamentari chiamati ad eleggerlo. Il pensiero andava ovviamente al 2013 quando lo stesso parlamento, le stesse persone, non erano riusciti ad eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Questa volta le cose sono andate diversamente, oggi abbiamo assistito all’insediamento di Sergio Mattarella nel ruolo di Presidente di tutti gli italiani. Tempi rapidissimi, auspicati ma per nulla scontati. Certo, anche in questa circostanza non sono mancate le tensioni, i contrasti anche ruvidi, le diverse visioni e condivisioni delle scelte. Come nel caso dell’amico Maurizio Sacconi, che mi auguro continui a guidare il nostro gruppo in Senato. La sua dedizione, la sua esperienza e la sua onestà intellettuale sono stati sinora fondamentali e lo saranno anche per le importanti scadenze che ci aspettano sul fronte delle riforme. Mi auguro che con la stessa velocità con cui si è votato il nuovo presidente si superino anche queste tensioni e tutti possiamo ritrovarci a lavorare, ciascuno nel proprio ambito, con un presidente come Sergio Mattarella che. per la sua competenza e l’alto senso delle istituzioni, sarà un valore aggiunto nel percorso delle riforme. Con l’elezione di Sergio Mattarella abbiamo lanciato un importante segnale di cambiamento al Paese, adesso inizia una nuova pagina e la politica deve dare ai cittadini risposte certe e prospettive di un rinnovamento serio, affidabile e non più rinviabile.
Sen. Laura Bianconi
23.12.2014
Care Amiche,
Cari Amici,
un altro anno sta per finire, e la sua conclusione porta con sé l’esigenza di fare un bilancio dell’anno appena trascorso. Il Nuovo Centrodestra, nato sul finire del 2013 come risposta ad un momento politico ed economico particolarmente complesso, ha continuato il suo impegno per rappresentare, all’interno del governo, le istanze dei cittadini che si riconoscono nell’area liberale e riformista e, nel contempo ha posto le basi, con il progetto Area popolare NCD-UDC, ad un nuovo soggetto politico in cui possano riconoscersi i tanti italiani che, sempre più numerosi, hanno scelto di non andare a votare. Il nostro impegno, il mio impegno, è quello di continuare questo cammino per aiutare i cittadini, le famiglie, le imprese a superare le difficoltà di questa difficile crisi economica.
A tutti voi e alle vostre famiglie, un Santo Natale nella gioia e nella serenità e un Felice Anno Nuovo.
Sen. Laura Bianconi

16.12.2014
LEGGE DI STABILITA’, GLI EMENDAMENTI DI LAURA BIANCONI
La senatrice Laura Bianconi, nell’ambito della discussione della Legge di stabilità, ha presentato una serie di emendamenti tutti in materia sanitaria. Gli emendamenti prevedono indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di somministrazione di medicinali emoderivati, risorse da destinare al Centro nazionale trapianti per lo svolgimento delle attività di coordinamento della rete trapiantologica e maggiori stanziamenti per le attività dell’Ismett, l'Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione che ha sede a Palermo e rappresenta il primo ospedale in Italia progettato e realizzato esclusivamente per le attività di trapianto e cura delle insufficienze terminali di organi vitali.
Altri emendamenti riguardano le apparecchiature a risonanza magnetica soggette ad autorizzazione all'installazione della regione o provincia autonoma secondo principi di appropriatezza e il trasferimento delle farmacie soprannumerarie a livello locale in ambito regionale. “Si tratta di emendamenti precisi e puntuali – precisa la senatrice Laura Bianconi – che hanno l’intento di sostenere economicamente problematiche sanitarie importanti e semplificare le procedure attualmente in vigore, emendamenti concreti pensati per offrire risposte sempre più rispondenti alle esigenze delle persone malate, per questo ringrazio l’amico e collega Maurizio Gualdani che come componente della Commissione Bilancio ha sostenuto le e condiviso queste proposte”.


09.12.2014
LAURA BIANCONI A MALTA PER ANNUALE RICEVIMENTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO
Lo scorso 4 dicembre la senatrice Laura Bianconi, vicepresidente vicaria del gruppo Ncd, ha partecipato a La Valletta all’annuale ricevimento organizzato dalla locale Camera di Commercio. Nel corso della serata la senatrice Bianconi si è intrattenuta con il ministro della salute, Dr Konrad Mizzi, e con il ministro della famiglia e della solidarietà sociale, Dr Michael Farrugia, con i quali si è confrontata sui sistemi sanitari in vigore nei rispettivi Paesi. Di seguito la senatrice Bianconi ha incontrato anche il Primo ministro Joseph Muscat e la Presidente della Repubblica Marie Louise Coleiro Preca che hanno entrambi confermato l’eccellente livello dei rapporti tra Italia e Malta. “E’ stato un momento importante per confrontarmi con le massime autorità di un paese che con l’Italia ha condiviso importanti momenti della storia e che riveste un ruolo strategico nel Mediterraneo. – dichiara la senatrice Laura Bianconi – Politiche sociali, immigrazione, integrazione e ruolo dell’Unione europea sono temi fondamentali a cui dare risposta, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo che vede l’area del nord Africa così tragicamente pervasa da venti gi guerra. Si tratta di problematiche della massima importanza, alla cui soluzione tutti dobbiamo sentirci impegnati, per questo ho invitato entrambi i ministri a Roma per approfondire ulteriormente i temi trattati”. Infine, la senatrice Bianconi ha rivolto un particolare ringraziamento al Dr David G Curmi, Presidente della Camera di Commercio di Malta. “A Malta la Camera di Commercio è un’istituzione di grande rilevanza, paragonabile al nostro Ministero dell’Economia e David Curmi, nel suo ruolo di presidente, è stato uno straordinario padrone di casa che ha saputo organizzare un momento di incontro e confronto veramente utile per far conoscere le potenzialità di Malta”.

25.11.2014
GRAZIE A CHI HA SOSTENUTO NCD E I SUOI CANDIDATI
E’ sempre d’obbligo per un politico non sottrarsi al commento del risultato elettorale. Risultato che in questa circostanza, come hanno osservato i leader di Ncd, Gaetano Quagliariello e ANgelino Alfano, lascia comunque l’amaro in bocca. Perché deve essere chiaro a tutti che l’aver voluto escludere, a priori e ad ogni costo, il Nuovo centrodestra da ogni ipotesi di coalizione ha danneggiato tutto il centrodestra e consegnato una facile vittoria alla sinistra. E questo è un dato su cui, assieme a quello dell’astensione, si dovrà avviare una profonda riflessione per recuperare quella passione politica e quella partecipazione che sono sempre state un vanto del nostro Paese. NCD è un partito giovane, che a un anno dalla sua costituzione ha affrontato due importanti tornate elettorali (le europee a giugno e le regionali domenica scorsa), e lo ha fatto con l’impegno e la dedizione dei candidati e dei militanti che in queste ultime elezioni si sono messi in gioco per sostenere il proprio partito, A tutti loro un grazie di cuore per il loro impegno e la loro generosità.
Sen Laura Bianconi
21.11.2014
DOMENICA 23 NOVEMBRE L’EMILIA-ROMAGNA AL VOTO
Tre buoni motivi per votare Alessandro Rondoni, candidato presidente della lista ”Emilia-Romagna Popolare” Ncd-Udc-Ppe

Mancano meno di due giorni al voto, a mezzanotte scatterà il ‘silenzio elettorale’, pausa di riflessione per consentire l’ultima personale valutazione su chi votare.
Al riguardo Spazio di libertà non ha dubbi, se c’è una lista che merita il voto dei cittadini è ”Emilia-Romagna Popolare” Ncd-Udc-Ppe, se c’è un candidato presidente con qualità innegabili è Alessandro Rondoni.
Per cui chi legge questa newsletter e non risiede in Emilia-Romagna, ma conosce questa regione perché ci viene in vacanza, perché qui ha frequentato l’Università, chiami i propri amici, i propri conoscenti, per dirgli di votare Alessandro Rondoni.
Se vi chiedono perché votare Alessandro Rondoni sotto troverete quelle che a mio parere sono le motivazioni più ragionevoli di una scelta.
Non lasciate e non lasciamo nulla di intentato, i voti si conquistano uno ad uno, e ogni voto conta per l’affermazione di un candidato come Alessandro Rondoni che con generosità e intelligenza ha guidato un progetto politico coerente, coraggioso e innovativo.


TRE BUONI MOTIVI PER VOTARE ALESSANDRO RONDONI

PERCHE' VOTARE RONDONI? PRIMO....
Non votate Alessandro Rondoni perché ha la bacchetta magica (non ce l’ha nessuno), non votate Alessandro (o Sandro, come lo chiamano i suoi amici) perché è un politico raffinato (anche se a Forlì cinque anni fa ha inventato una cosa che si chiama RondoPoint che nessun politico, di nessun partito, è riuscito a replicare). Votate Alessandro perché è una persona capace, competente, che però non smette mai di confrontarsi, chiedere, ascoltare, e questo in politica non è affatto scontato. Anch’io, che pure ho tanti anni di esperienza politica, non so ancora niente e voglio imparare. Lo spero anche di voi e che per questo scegliate chi come Alessandro vi assomiglia.

PERCHE' VOTARE RONDONI? SECONDO....
Votate Alessandro Rondoni perché per lui la parola ‘ideale’ ha una concretezza rara, frutto di esperienze e di incontri che cambiano la vita, e tutto questo Alessandro lo ha trasferito nella politica, dimostrando come ci si possa mettere in gioco per dare concretezza agli ideali in cui si crede.

PERCHE' VOTARE RONDONI? TERZO....
Votate Alessandro Rondoni perché ha fatto la campagna elettorale più bella di tutti. Più bella non perché frutto dei consigli sapienti delle agenzie di comunicazione, ma più bella perché è stata una campagna elettorale per la gente e con la gente. Ha girato tutta la regione, ha incontrato e ascoltato singoli cittadini e associazioni. E lo ha fatto con una squadra di amici che hanno condiviso con lui questa esaltante avventura, dai candidati delle singole liste provinciali agli esponenti nazionali del Nuovo centrodestra e dell’Udc che sono venuti a sostenere la sua campagna elettorale. Significa che Alessandro può crescere ancora di più, che ha qualcosa di molto serio e concreto da cui attingere, che potrà fare tante battaglie importanti assieme agli amici che con lui hanno vissuto questa campagna elettorale. La squadra è sempre un di più, per tutti. Chi è capace di stare in squadra (e Alessandro ha una bella squadra di amici veri) ha più capacità di leggere la realtà, capire e risolvere i problemi.

Per questo Alessandro Rondoni merita il vostro sostegno e il vostro voto, perché con lui il cambiamento non solo è possibile ma sarà una realtà.
Sen. Laura Bianconi
20.11.2014
JOBS ACT: MINORANZA PD ANCORATA A VECCHIE REGOLE 
"La minoranza del Partito democratico è rimasta ancorata alla vecchia dimensione del mondo del lavoro, viziato da formalismo giuridico e da servizi per l'impiego inefficienti". Lo ha dichiarato la vicepresidente vicaria del gruppo del Nuovo Centrodestra al Senato, Laura Bianconi che ha aggiunto: "Vale per Damiano il vecchio detto: "chi si accontenta
gode". "Nonostante loro, - ha aggiunto - la riforma è fatta ed ora dobbiamo correre per votarla definitivamente e subito dopo produrre i decreti delegati. Il cambiamento è tale che i vecchi
comunisti devono rassegnarsi al fallimento storico delle loro idee e delle regole che hanno influenzato".

14.11.2014
SALUTE: BIANCONI "CONTRO TUMORE SENO REGIONI REALIZZINO RETI ECCELLENZA"
"Il ministero della Salute ha inviato oggi alla Conferenza Stato-Regioni un importantissimo documento che definisce le modalità per l'organizzazione delle reti di senologia sul territorio. Ogni anno in Italia 40mila donne ricevono diagnosi di tumore al seno. Una malattia che se prevista in tempo, nelle prime fasi in cui si manifesta, può essere sconfitta. Il documento va in questo senso, e cioè di rivisitare tutta l'organizzazione degli screening e delle reti di eccellenza che consenta a medici specializzati e dedicati di seguire e curare la paziente, accompagnandola così in ogni fase del suo percorso medico. E' questo il modello di sanità al quale dobbiamo guardare e tendere, nella consapevolezza che solo attraverso un'organizzazione sanitaria di qualità si può sconfiggere il tumore al seno. Al ministro Lorenzin va fatto un plauso per il lavoro svolto e per la celerità con cui è stato presentato alla Conferenza Stato-Regioni. Adesso spetta alle Regioni recepire velocemente queste direttive affinché l'Italia si doti di una rete di eccellenza capace di affrontare in maniera moderna ed efficace il tumore al seno".

06.11.2014
Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 346 del 05/11/2014

In ricordo di Benigno Zaccagnini

BIANCONI (NCD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BIANCONI (NCD). Signora Presidente, 25 anni fa moriva Benigno Zaccagnini, un senatore della Repubblica. Ma Benigno Zaccagnini non è stato soltanto questo, si può dire che la sua vita sia stata un tutt'uno con la vita politica italiana, anzi possiamo affermare che le tappe principali della vita politica italiana sono correlate alla sua presenza in politica e non solo perché è stato più volte ministro anche delle politiche sociali e del lavoro e segretario del partito della Democrazia Cristiana in anni molto delicati, in quel periodo straziante e pericoloso per la storia italiana dell'uccisione di Aldo Moro.
Se mi permette, signora Presidente, oggi vorrei ricordare Benigno Zaccagnini citando un'esperienza personale. Egli era di Ravenna e la sua figura è inscindibile dalla Romagna. Io sono di Cesena ed allora ero una giovanissima scout, impegnata nel volontariato, molto lontano dalla politica che era qualcosa di veramente molto distante da noi, giovani cattolici impegnati nel volontariato locale. Eppure, Benigno Zaccagnini fece un grande richiamo all'impegno sociale e politico e lo chiese in una maniera così convincente che intorno a lui si coagulò una generazione che oggi annovera amministratori di grandi Comuni, sindaci, Presidenti di Provincia, colleghi e molti Ministri. Quando ricordo quel periodo penso a figure a noi molto vicine: Pierferdinando Casini, Lapo Pistelli, Dario Franceschini, Renzo Lusetti. Queste erano le persone che a lui guardavano con interesse, a quel leader che sapeva parlare al cuore dicendo che la politica era cosa grande e bellissima e ricordando che, nel solco della dottrina sociale della Chiesa, aveva un alto valore di carità.
Ma Benigno Zaccagnini era anche un uomo estremamente pragmatico e schivo, un uomo di altri tempi, che diceva a noi, che lo chiamavamo Zac, che intervenire nel corpo della legge era cosa estremamente delicata, perché approvare una legge incide inevitabilmente sulla vita delle persone e la cambia, anche di tutte quelle persone di cui non conoscerai mai il volto e il nome.
Ecco, questo era Zac, nel mio ricordo.
Voglio terminare con questa immagine: chi conosceva Zac veniva da lui guardato con una deferenza unica perché ognuno era qualcosa di unico e a me personalmente, signora Presidente, quello sguardo manca molto.
(


06.11.2014
RESPONSABILITA' TOGHE, SERVE VERTICE DI MAGGIORANZA
 "Il chiarimento giunto questa mattina  tra il premier Renzi ed il capogruppo Sacconi è servito a
ribadire la centralità dell'attuale maggioranza che sostiene il governo. Ma soprattutto che non sono possibili, ed immaginabili, Maggioranze variabili su nessuna materia. Nello specifico del provvedimento sulla responsabilità civile dei magistrati il giudizio del Nuovo Centrodestra è positivo e ne apprezziamo i contenuti". Lo afferma la vicepresidente vicaria di Ncd al Senato, Laura Bianconi. Adesso però vorremmo integrare il testo con alcune disposizioni, che chiariscano che rimane operativa a tutti gli effetti la responsabilità contabile dei magistrati e che, inoltre, ogni sentenza di un magistrato che si discosta dall'interpretazione autentica di una norma di legge data dalla Corte di Cassazione a sezioni unite debba essere motivata.
Riteniamo che queste osservazioni dovranno essere oggetto di una riunione di maggioranza, che servirà per garantire un confronto sereno tra i partiti che compongono la coalizione di governo, e per integrare il testo stesso", conclude Bianconi.
27.05.2014
ELEZIONI, ITALIA  FONDAMENTALE PER L'EUROPA
Ormai è assodato, ogni elezione ha una componente di rischio altissima, a ogni elezione cambia radicalmente lo scenario politico, per questo è sempre più difficile, persino per gli esperti, fare previsioni che non vengano poi smentite dalle urne”. Inizia così la riflessione della senatrice Laura Bianconi, vice presidente vicario del gruppo NCD. “Le prospettive erano molto più preoccupanti – continua la senatrice Bianconi – alla luce dei risultati dei paesi che avevano già votato non era escluso che anche da noi prevalessero l’astensionismo e il voto antisistema. Per cui non possiamo che essere orgogliosi che l’Italia ci sia stata un’alta affluenza alle urne e siano stati ridimensionati i partiti che antagonisti dell’Europa, Non ultimo il contributo che abbiamo dato al partito popolare europeo, che al parlamento europeo è il primo partito. Per quanto riguarda il Nuovo Centrodestra - conclude Bianconi – considerato che è un partito sorto appena cinque mesi fa, ha ottenuto un risultato assolutamente significativo. Un milione e 200 mila voti sono il punto di partenza per promuovere con ancora più forza la nostra identità, sia nel governo che come punto di riferimento per l’area del centrodestra”.

ELEZIONI PROVINCIA FORLI’-CESENA: COMPLIMENTI AI CANDIDATI DEL CENTRODESTRA
Prima di tutto cominciamo dai vincitori. Complimenti a Rosaria Tassinari che si riconferma sindaco a Rocca San Casciano, e a Luca Zattini per la seconda volta sindaco di Meldola. Poi, complimenti ai neo sindaci Simona Vietina di Tredozio e Valerio Roccalbegni di Modigliana; entrambi alla guida di liste civiche che hanno battuto candidati sostenuti dalle sinistre. Complimenti pure a Rodolfo Baldacci che con la lista Savignano Oltre costringe la sinistra al ballottaggio. Il ringraziamento e i complimenti vanno ovviamente a tutti, a chi si è battuto con onore ma non è arrivato alla vittoria; per l’impegno speso e per l’impegno come rappresentanti dell’opposizione che li attende nei prossimo cinque anni. Un ringraziamento particolare, ad Anna Rita Balzani che, sostenuta dalle liste “Noi forlivesi", "Forza Italia" e "Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale", ha tenuto alta la bandiera del centrodestra a Forlì. E altrettanti ringraziamenti vanno a Gilberto Zoffoli, candidato sindaco della coalizione “Liberare Cesena”. Sostenuta dalle liste Ncd-Udc, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Pri per Fermare il declino.
23.05.2014
APPELLO AGLI ELETTORI

Care amiche,
Cari amici,

siamo alle ultime battute di una campagna elettorale che per il Nuovo Centrodestra rappresenta una sfida fondamentale.
Da quando abbiamo costituito l’NCD abbiamo dimostrato di essere determinanti per il bene del Paese. Ora è fondamentale dimostrare la forza della nostra intuizione politica, della nostra passione, della nostra presenza sul territorio.
E’ importante, dunque, che in questi ultimi giorni, anche quando ci sarà il “silenzio elettorale”, ciascuno di noi non lasci intentata nessuna occasione per sostenere il Nuovo Centrodestra e chiedere il voto per i nostri candidati.

Due sono le principali insidie: l’astensione e il voto di protesta, su cui fanno leva partiti che strumentalizzano per il proprio tornaconto le difficoltà che quotidianamente devono affrontare i cittadini.
L’Italia ha una grande, gloriosa, tradizione di partecipazione alla vita politica, il nostro è sempre stato uno dei paesi europei con il più basso tasso di astensionismo, cerchiamo quindi di ristabilire questo primato, che è un primato innanzi tutto di civiltà. Nel tempo che manca alle elezioni dobbiamo fare di tutto per vincere la tentazione di non andare a votare. Non scegliere non è un’opzione ragionevole, perché vuol dire lasciare che qualcun altro scelga per noi.

E neppure cedere alla tentazione di sfasciare tutto è un’opzione ragionevole. E’ facile dire no a tutto: all’euro, al dialogo con le altre forze politiche, all’Europa come è stata pensata dopo la fine del secondo conflitto mondiale e che dovrebbe essere sempre il naturale orizzonte del nostro agire politico.

Votare NCD vuol dire scegliere per un’Europa più vicina alla gente, un’Europa in cui l’Italia potrà e saprà essere protagonista.
Votare NCD vuol dire scegliere persone che amministreranno le nostre città con competenza, con serietà, nel rispetto della persona in ogni fase della sua vita.

Come ha detto il nostro leader Angelino Alfano "Si può buttare il voto nella protesta, ma è la soddisfazione di un attimo. Un minuto dopo questo sfogo, infatti, tutto andrà peggio"

Per questo il Nuovo Centrodestra rappresenta il vero “voto utile” per il popolo dei moderati, l’unica speranza di cambiamento.

Per questo, chiedendolo per prima a me stessa, chiedo a tutti i voi un ultimo sforzo: usiamo queste ore che mancano alle elezioni per continuare, in modo personale e privato, il lavoro per far sì che nessun voto vada disperso e chiediamo di votare Nuovo Centrodestra.

A tutti grazie, per l'impegno, per tempo sottratto ai propri affetti e al proprio lavoro.
A tutti i candidati, il più caloroso in bocca al lupo!

Sen. Laura Bianconi

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ATTENZIONE ALLE PREFERENZE DI GENERE
Elezioni europee
Gli elettori hanno la possibilità di esprimere 3 preferenze, se vengono utilizzate tutte, una deve essere per un candidato di sesso diverso, pena l'annullamento dell’ultima preferenza.
Elezioni comunali
Nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, la legge introduce la doppia preferenza di genere L'elettore può esprimere 2 preferenze, ma i candidati scelti devono essere necessariamente di sesso diverso, quindi un uomo e una donna. Pena l’annullamento della seconda preferenza.

DOMENICA DALLE 22.30 SALA STAMPA IN SEDE NCD
Domenica 25 maggio, per seguire lo spoglio elettorale, a partire dalle 22,30 sarà allestita una sala stampa presso la sede nazionale del Nuovo Centrodestra, in via in Arcione 71 a Roma.





20.02.2014
GOVERNO, LAURA BIANCONI DISGUSTATA DA DILEGGIO DELLE ISTITUZIONI DI GRILLO
 "Chi come me crede nella democrazia, e
soprattutto nel rispetto delle istituzioni, non può che
assistere disgustata al dileggio offerto oggi da Beppe Grillo
alla Camera nel corso delle consultazioni con il segretario del
Pd Matteo Renzi". Lo afferma la vicepresidente vicaria del gruppo
Nuovo centrodestra al Senato, Laura Bianconi, che aggiunge:
"Passi il comizio davanti al teatro Ariston, ma è inammissibile
che il luogo simbolo del confronto, qual è la Camera, si
trasformi invece nella sede della violenza verbale e ideologica.
Ormai non ci sono più dubbi sulla deriva autoritaria di questo
movimento, il cui capo non ha consentito a Renzi di parlare e di
presentare il proprio programma di governo. E' senza dubbio
lecito non condividere le altrui idee, ma questo non legittima ad
impedire che gli altri le espongano. Mi auguro che chi ha votato
Grillo rifletta su quanto visto oggi, affinché non ripeta
l'errore di dare il voto a chi ha dimostrato chiaramente di non
saperlo rappresentare in maniera civile e democratica".
17.01.2014
LAURA BIANCONI PRESENTA INTERROGAZIONE PER VIETARE VENDITA E DIFFUSIONE SQUILLOGAME
In rete c’è un sito, a cui è facilissimo accedere, basta dichiarare di essere maggiorenni, in cui si può giocare in modo singolare: dopo aver acquistato le carte si diventa proprietari di una scuderia di ragazze da far prostituire, e se questo non basta per vincere si possono vendere organi e altre parti del corpo delle ragazze nonché sottoporle a pratiche sessuali aberranti. Raccapricciante e abominevole e, purtroppo, facilmente accessibile, soprattutto da chi non ha ancora maturato solidi criteri di giudizio nei confronti di questo tipo di proposte. Per questo la senatrice Laura Bianconi, vicepresidente vicario del gruppo Nuovo Centrodestra, ha presentato un'interrogazione al presidente del Consiglio ed ai ministri dell'Interno, dell'Economia e delle Finanze, dello Sviluppo economico, della Salute e delle Pari Opportunità, in cui chiede di contrastare la vendita e la diffusione di giochi che sviliscono la dignità femminile e instillano in chi li pratica la considerazione che la normalità dei comportamenti umani sia costituita da pratiche violente e trasgressive.
"Già nell'ottobre del 2012 - spiega la senatrice - avevo indirizzato una lettera al presidente del Senato ed al presidente del Consiglio ed ai ministri competenti per chiedere l’oscuramento del sito www.squillogame.it, nonché di inibire la vendita del gioco che veniva commercializzato. A tutt’oggi il sito, oltre a essere ancora attivo – sottolinea Bianconi - risulta aver ampliato la gamma di offerta con giochi, quali Squillo Pappa (1° edizione, esaurita), Squillo Deluxe e Squillo Bordello d’Oriente".
"In particolare
- continua la vicepresidente Bianconi - il giocatore ricopre il ruolo di sfruttatore ed accumula punteggi, per esempio, dall'uccisione e conseguente vendita di organi delle donne della sua scuderia. E' evidente che dietro una dimensione ludica si cela un messaggio equivoco, che incita alla mercificazione del corpo femminile, alla vendita di organi umani, all'uso di eroina e antidepressivi, a pratiche sessuali contro natura. Pur nella consapevolezza della dimensione astratta del gioco, si evoca, quindi, l'istigazione a delinquere e/o di apologia del reato, esaltando la commissione di gravi reati, come lo sfruttamento e l'induzione alla prostituzione, l'omicidio, la vendita di organi e lo spaccio di stupefacenti".
"E' evidente perciò che ci siano numerosi profili di censurabilità e di contrasto con i principi e le norme del nostro ordinamento, che suscitano, anche, sdegno morale e minano le basilari regole della convivenza civile e del rispetto della dignità femminile. Da qui la necessità di un intervento che contrasti e vieti la vendita di simili giochi".
“Mi auguro
– conclude Bianconi – che la mia iniziativa possa scuotere le coscienze ed estendersi oltre gli ambiti delle Aule parlamentari. Per questo auspico che quante più persone possibili vengano a conoscenza di questa realtà e a loro volta facciano sentire la loro voce affinché il sito venga al più presto oscurato. Quando accadono episodi drammatici che hanno per vittime le donne, ci si attiva per chiedere misure e interventi che contrastino tali fenomeni, ma non dobbiamo dimenticare che la prima forma di prevenzione è l’educazione, soprattutto delle giovani generazioni, al rispetto della vita e della dignità delle persone”.
10.12.2013
PRESENTAZIONE NCD: DIECIMILA VOLTE GRAZIE
“Sabato scorso agli Studi De Paolis di Roma abbiamo vissuto una giornata straordinaria”.
Questo il commento della senatrice Laura Bianconi sulla presentazione ufficiale del Nuovo centrodestra. “In pochissimo tempo, da quando si sono costituiti i Gruppi parlamentari del Nuovo centrodestra, siamo riusciti a vivere questa straordinaria esperienza di popolo, un popolo che ha voluto testimoniare di credere nel progetto politico del Nuovo centrodestra e che è voluto essere a fianco di Angelino Alfano in un momento così importante e significativo come quello della presentazione ufficiale del simbolo. Sono certa – conclude Bianconi – che con queste premesse il Nuovo centrodestra diventerà certamente il punto di riferimento politico di quell’Italia moderata che costituisce la maggioranza del Paese”.

04.12.2013
NCD, SABATO 7 DICEMBRE A ROMA PRESENTAZIONE UFFICIALE
Sabato 7 dicembre, a Roma presso gli Studi De Paolis – Via Tiburtina 521, dalle 15 alle 18
, presentazione del Nuovo Centrodestra. “E’ un appuntamento importante – dichiara la senatrice Laura Bianconi - che segue quello a Piazza di Pietra con i gruppi di Camera e Senato e gli eletti nelle diverse amministrazioni territoriali. Sabato prossimo sarà il momento in cui tutte le persone che si riconoscono nella proposta di Angelino Alfano potranno ritrovarsi per riaffermare le ragioni che hanno dato vita a Nuovo Centrodestra. Un appuntamento importante a cui invito tutti coloro che in questo momento così difficile per il Paese hanno scelto di perseguire la strada del bene comune e di impegnarsi nelle istituzioni in cui sono stati eletti per dare il proprio contributo con senso di responsabilità”.

NCD, DA FORLI’ E CESENA I PULLMAN PER ROMA
In occasione della presentazione del Nuovo Centrodestra che si terrà a Roma sabato 7 dicembre, dalla provincia di Forlì/Cesena verranno organizzati pullman.
 Partenza da Forlì ore 7:00 (Piazzale Zambianchi – dietro la sede Inps – zona Stazione Fs)
Partenza da Cesena ore 7:30 (Piazza Sanguinetti – di fronte alla Stazione Fs).
Chi è interessato può contattare la segreteria della senatrice Laura Bianconi attraverso la mail senatrice@laurabianconi.it.
19.11.2013
Care amiche,
Cari amici,
gli avvenimenti che nello scorso fine settimana hanno determinato la scissione del Pdl sono noti a tutti. Sfumata ogni possibilità di evitare la rottura, i parlamentari che ritenevano fosse fondamentale per il Paese continuare a sostenere il Governo in carica hanno dato vita a una nuova formazione politica dal nome Nuovo Centrodestra. Da ieri sono ufficialmente costituiti i relativi gruppi parlamentari, al Senato e alla Camera, e io ringrazio i colleghi che mi hanno designato quale presidente pro-tempore del Gruppo.
Questa è dunque l’ultima volta che Spazio di libertà viene pubblicata con il simbolo del Pdl. E’ una scelta voluta perché il mio passaggio nel Nuovo Centrodestra non è un’abiura del passato ma la continuazione nel solco degli stessi ideali per cui mi sono sempre impegnata in politica. Non ho voltato le spalle a una storia che mi ha portato a essere parlamentare prima di Forza Italia e poi del Pdl; ma soprattutto non ho voltato le spalle a Silvio Berlusconi, i cui meriti politici ho sempre riconosciuto e che continuerò sostenere, soprattutto nella battaglia che a breve si terrà in Senato sul procedimento di decadenza. Quando Silvio Berlusconi ha annunciato il ritorno all’antico nome di Forza Italia sono stata con lui, ero sinceramente convinta che il ritorno alle origini avrebbe significato recuperare quello spirito con cui era iniziata la famosa discesa in campo e che questo avrebbe potuto riaggregare quella parte, numericamente molto significativa, del popolo del moderati che alle ultime elezioni non ci aveva votato, scegliendo o il voto di protesta o l’astensione. Le vicende delle ultime settimane hanno poi evidenziato che quel progetto veniva ogni giorno di più caricato di significati che mettevano in secondo piano la necessità di dare risposte concrete alla crisi economica che attanaglia il nostro Paese, e per la cui soluzione è nato il Governo Letta. Abbiamo chiesto, senza infingimenti, di tenere distinti il sostegno al Governo dalla battaglia contro la decadenza parlamentare. Fino al’ultimo ho pensato, assieme agli amici che con me condividevano questo percorso, che fosse possibile trovare un punto di convergenza. Così non è stato; in politica, così come nella vita, succede che le strade possano dividersi. Si è chiusa una pagina, e con essa mi auguro si chiudano anche le polemiche che hanno caratterizzato le scorse settimane.
Quello che è certo è che pur con la grande sofferenza di una scelta difficile e dolorosa continuerò la battaglia per l’alternativa al centrosinistra, per affermare i valori di quel popolo dei moderati che rappresenta la maggioranza degli italiani. L’ho fatto con Forza Italia, l’ho fatto con il Pdl, lo farò adesso con il Nuovo Centrodestra.
Laura Bianconi

15.03.2013
15 MARZO 2013: INIZIA LA XVII LEGISLATURA
Questa mattina con l’insediamento del nuovo Parlamento si è ufficialmente avviata la XVII Legislatura della storia repubblicana. La cesenate Laura Bianconi, prima dei non eletti nella circoscrizione Emilia Romagna, ritorna per la quarta volta in Senato in seguito alla rinuncia del presidente Silvio Berlusconi che ha optato per il Molise. Nonostante la lunga esperienza parlamentare la senatrice Laura Bianconi si è detta profondamente emozionata e consapevole delle aspettative e delle necessità del Paese. “Il risultato elettorale che vede sostanzialmente vicini i tre principali schieramenti, Pd, Pdl, M5S – commenta la senatrice Bianconi - ha già messo in luce tutte le difficoltà per garantire un governo forte e autorevole, un governo che i cittadini si aspettano e dal quale pretendono, giustamente, misure urgenti per la soluzione dei gravi problemi che affliggono il Paese. La parola che più ho sentito in questa prima mattina, incontrando vecchi e nuovi colleghi, è stata infatti “responsabilità”. Speriamo – conclude Bianconi – che il bene del Paese venga anteposto agli interessi di parte e che si arrivi quanto prima ad un governo stabile e autorevole”..

26.02.2013
GRAZIE DI CUORE A TUTTI
Il risultato elettorale delle elezioni politiche appena concluse è da quasi 24 ore argomento di discussione non solo all’interno dei mondi propriamente legati alla politica, ma soprattutto dei cittadini. Un risultato politico che costituisce una linea di demarcazione netta rispetto a quelli di cui sinora abbiamo avuto esperienza. La straordinaria rimonta del Pdl, la perfomrance ben al di sotto delle aspettative del Pd, l’eccezionale risultato dell’M5S. Tre eventi verificatisi in contemporanea che hanno scompaginato la scena politica, al punto che chi è arrivato primo non può definirsi vincitore. La composizione del puzzle uscito dalle urne sarà oggetto nei prossimi giorni di ancora tante riflessioni e, mi auguro, di confronti. Quello che desidero manifestare ora, mentre siamo ancora in attesa di sapere gli esiti delle elezioni regionali, è invece il mio sincero ringraziamento a tutti coloro che, a ogni livello, si sono impegnati in questa campagna elettorale. Donne e uomini che hanno aderito all’appello di Silvio Berlusconi e che sul territorio hanno sostenuto i candidati del Pdl, condividendo con loro l’impegno della campagna elettorale. E questa, per me, è sempre la cosa più bella di una tornata elettorale: vedere un popolo di militanti e simpatizzanti mettere in secondo piano i propri impegni, di lavoro e di famiglia, per condividere la più bella ed esaltante esperienza di democrazia partecipativa. A tutte queste persone, vecchi e nuovi amici, il mio più sincero ringraziamento.
Laura Bianconi

22.02.2013
PERCHE’ VOTARE PDL
Siamo arrivati all’ultimo giorno della campagna elettorale, tra poche ore inizia quello che in gergo viene chiamato “silenzio elettorale”, una pausa per consentire ai cittadini di ponderare la loro scelta politica. Vi invito ancora una volta a VOTARE PDL, non per un tornaconto personale (anche se sono candidata al Senato della Repubblica nella circoscrizione Emilia-Romagna), ma perché ritengo che la proposta politica di Silvio Berlusconi e dei suoi alleati sia quella più rispondente alle necessità del nostro Paese. Si è parlato molto in questa campagna elettorale di “voto utile”, cioè di non disperdere il proprio voto sostenendo liste che hanno scarse probabilità di raggiungere il quorum necessario ad eleggere parlamentari. Ogni voto è certamente “utile”, perché rappresenta la volontà del cittadino, dell’elettore, ma è indubbio che questa competizione elettorale sia una sfida a due: da un lato Silvio Berlusconi e dall’altro Pierluigi Bersani; due opposte visioni della persona, della società, dell’economia e dell’impresa. Ancora una volta è una scelta di campo, una scelta che io vi chiedo di condividere con me scegliendo di VOTARE PDL.
Infine, consentitemi di rivolgere il mio ringraziamento a ciascuno di voi, per l’attenzione che mi avete dedicato. Grazie a tutti quelli che hanno condiviso questa mia battaglia, ai militanti, ai simpatizzanti, a tutti coloro che hanno dedicato il proprio tempo e le proprie energie per sostenere il Pdl. Chiedendolo per prima a me stessa, chiedo ancora a tutti i voi un ultimo sforzo: usiamo queste ore che mancano alle elezioni per continuare, in modo personale e privato, il lavoro per far sì che nessun voto vada disperso.
Grazie ancora a tutti, ci risentiremo dopo le elezioni.
Laura Bianconi

09.02.2013
REGIONE ROMAGNA: AI ROMAGNOLI IL DIRITTO DI ESPRIMERSI
“Le ragioni per la creazione della Regione Romagna sono solide e trovano il loro fondamento in una storia in cui la Romagna è sempre stata distinta, culturalmente e politicamente, dall’Emilia”. Questo l’inizio dell’intervento della senatrice Laura Bianconi all’Assemblea del Mar (Movimento per l’autonomia della Romagna) che si è tenuta questa mattina a Imola, e in cui ha ripercorso il suo impegno romagnolista da quando è entrata in Parlamento. “Insieme al collega Giampaolo Bettamio presentai in Senato l’emendamento che istituiva la Regione Romagna, poi purtroppo il referendum confermativo bocciò la riforma costituzionale votata dalle Camere – continua Bianconi – di seguito il mio impegno è stato quello di sostenere la giusta richiesta degli amici del Mar affinché ai romagnoli sia data la possibilità di esprimersi attraverso un referendum, così come è avvenuto per i comuni della Valamrecchia che in libertà hanno deciso di diventare parte amministrativa della Regione Emilia-Romagna. Ci sono tanti interessi in gioco, non ultimo quello di potersi affrancare dallo strapotere di Bologna che è sempre stata “matrigna” con i territori romagnoli e ha troppo largheggiato con risorse e progetti di sviluppo convogliati nella parte emiliana. I romagnoli però sono persone tenaci e non smetteranno mai di chiedere che vengano riconosciute le loro legittime istanze”.
03.02.2013
NOTIZIA SHOCK? NO, SOLO BUONSENSO
Finalmente svelata la notizia (che la stampa aveva annunciato con il termine “shock”). Nel corso della conferenza stampa tenuta a Milano Silvio Berlusconi ha promesso che, se otterrà la fiducia degli italiani, nel primo Consiglio dei ministri non solo abolirà l’IMU prima casa ma restituirà quella pagata nel 2012. Tutt’altro che la solita promessa elettorale destinata a entrare nel dimenticatoio, perché il leader della coalizione di centrodestra ha anche detto dove trovare le risorse: un accordo con la Svizzera (come è già stato fatto da altri paesi europei), per tassare i redditi prodotti in quel paese. Il Pdl per primo ha proposto l’abolizione dell’IMU e poi sia Bersani che Monti si sono accodati. Succederà anche per la restituzione dell’IMU?Finalmente ecco svelata la proposta (che i commentatatori ave4v
14.11.2012
TERREMOTO ER: BENE DECISIONE DI SBLOCCARE FONDI UE
“Una situazione paradossale che rischiava di aggiungere oltre al danno anche la beffa, fortunatamente ha prevalso il buonsenso e alla fine si è trovata la soluzione”
. Questo il commento della senatrice Bianconi alla notizia che si è concluso positivamente il braccio di ferro che vedeva contrapposti Consiglio e Parlamento europeo riguardo la contemporanea approvazione delle correzioni al bilancio 2012 e del bilancio 2013. La soluzione è stata trovata grazie a un apposito emendamento che sblocca i 670 milioni di euro destinati a Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. “Una buona notizia - conclude Bianconi - che fa tirare a tutti un sospiro di sollievo, dopo giorni in cui si era temuto che gli aiuti promessi potessero non arrivare”.

08.11.2012
PERSONE SCOMPARSE: DIVENTA LEGGE DELLO STATO DDL BIANCONI
E’ diventato legge dello Stato il disegno di legge sulle persone scomparse che aveva come prima firmataria la senatrice Laura Bianconi. Per accelerare l’iter, la Commissione Affari costituzionali aveva previsto la votazione in sede deliberante, senza quindi la necessità della votazione da parte dell’Aula. Grande soddisfazione è stata espressa dalla senatrice Laura Bianconi che ha partecipato ai lavori della Commissione e che a nome del Pdl ha comunicato il voto favorevole del suo gruppo. A conclusione di un percorso legislativo che ha visto fasi lunghe e articolate, Laura Bianconi ha posto l’accento su quelli che considera gli aspetti principali della legge. “Si tratta di uno strumento legislativo che mancava nel nostro ordinamento e che può essere molto utile per la ricerca delle persone scomparse. In particolare – ricorda Bianconi – l’istituzione di un Commissario straordinario per il coordinamento delle operazioni di ricerca e l'adeguamento delle procedure a quelle di altri Stati europei, che faciliterà anche il ricorso alle risorse investigative dell'Interpol. Era un impegno preciso che avevamo preso con tutte le famiglie che hanno vissuto e vivono la terribile esperienza di non avere più notizie di un loro caro e sono felice che oggi ci sia una legge che tutela queste situazioni, ognuno di noi ha conosciuto nella propria realtà vicende di questo genere, ognuno di noi ha toccato con mano il dolore di queste famiglie e questo è anche il motivo del voto unanime di tutte le forze politiche. Si è trattato di un percorso lungo, che ha avuto molte battute d’arresto per la complessità delle norme che si dovevano armonizzare, e per tutto il lavoro svolto desidero ringraziare, oltre al collega Di Giovan Paola che aveva presentato analogo disegno di legge, il senatore Saltamartini che come relatore ha seguito tutte le fasi della discussione e il senatore Vizzini che nel suo ruolo di presidente della Commissione affari costituzionali ha sempre manifestato grande attenzione e disponibilità”.

21.09.2012
VIOLENZA DONNE, VOTO UNANIME IN SENATO
Giovedì 20 settembre il Senato ha approvato una mozione unitaria sul contrasto alla violenza sulle donne. I lavori dell’Aula sono iniziati con l’esame delle mozioni presentate dai diversi gruppi politici, tra cui quella del PdL che vedeva come prima firmataria la senatrice Laura Bianconi. Al Governo, rappresentato in Aula dal Ministro Fornero, è stato chiesto di ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e la violenza domestica. “Sono molto soddisfatta – ha dichiarato Laura Bianconi – perché su un tema così importante, come quello della violenza alle donne, il Senato ha svolto un dibattito veramente alto che ha arricchito tutti noi. E’ importante che in tutti noi, nella società, si crei quell’humus che dia vita a una nuova sensibilità nei confronti di questo tema, che non deve essere né sottovalutato né sottaciuto. Per questo ho molto apprezzato l’impegno del Ministro Fornero a firmare la Convenzione di Istambul in tempi rapidissimi, forse già lunedì prossimo in concomitanza con un'importante discussione, presso le Nazioni Unite, sul tema della violenza contro le donne. Sarebbe veramente importante se per il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il Parlamento potesse già confrontarsi sul disegno di legge che ratifica la Convenzione di Istambul”.
02.08.2012
TRIBUNALE E GIUDICE DI PACE: LE COMMISSIONI DANNO RAGIONE A SENATRICE BIANCONI
"Sono soddisfatta perché sia alla Camera che al Senato le competenti commissioni parlamentari che hanno esaminato gli schemi di decreto concernenti la nuova distribuzione degli Uffici Giudiziari hanno espresso un parere in linea con le osservazioni da me avanzate”. Questo il commento a caldo della senatrice Laura Bianconi alla lettura del parere votato dalle commissioni Giustizia di Camera e Senato al termine di un intenso lavoro di confronto con le diverse realtà territoriali. “In sostanza – osserva Laura Bianconi – per Cesena, così come per altre situazioni riscontrate sul territorio nazionale, i colleghi delle commissioni hanno rilevato che con la soppressione degli Uffici del Giudice di Pace e la chiusura della sezione staccata di Cesena del Tribunale di Forlì non venivano rispettati proprio quelli che erano i criteri stabiliti nella legge delega, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto dell'estensione territoriale e della popolazione. Questo rende ancora più evidente che non si trattava di una semplice battaglia di campanile ma fotografava una realtà che forse non era stata colta al momento della stesura del decreto. Mi auguro conclude Bianconi – che adesso il ministro Severino tenga conto delle motivate e circostanziate osservazioni espresse in commissione e proceda con una più equilibrata riorganizzazione degli Uffici Giudiziari”.


22.06.2012
UFFICI GIUDIZIARI CESENA: PARLAMENTARI CESENATI INTERROGANO IL GOVERNO
La senatrice Laura Bianconi e gli onorevoli Sandro Brandolini e Sandro Gozi hanno rivolto un’interrogazione ai Ministri Severino e Cancellieri per conoscere gli intendimenti del Governo riguardo il Tribunale di Cesena e gli altri uffici giudiziari presenti sul territorio, come il Giudice di Pace e gli ufficiali giudiziari. In particolare nella loro interrogazione i due parlamentari sottolineano come i due comprensori, quello forlivese e quello cesenate siano sostanzialmente omogenei per quanto riguarda territorio, abitanti e numero di cause. “La sostanziale omogeneità tra Forlì e Cesena risponde ai criteri stabiliti dalla legge delega per la riorganizzazione degli uffici giudiziari – fanno notare Bianconi, Brandolini e Gozi – soprattutto i carichi di lavoro sono sostanzialmente gli stessi, e questi sono criteri oggettivi per non procedere in automatico alla soppressione delle sedi di Cesena. Già lo scorso marzo, nel corso di un incontro con i funzionari del Ministero della Giustizia, avevamo fatto presente che per quanto riguardava il Giudice di Pace un’analisi più approfondita rilevava che le iscrizioni pro-capite di Cesena sono il doppio di quelle stabilite dalla soglia minima del Ministero, e di questo occorre tenere conto nella decisione finale. Inoltre – concludono i parlamentari – siamo preoccupati anche da voci che ci sono state riferite riguardo trattative per affittare nuovi locali in adiacenza al Tribunale di Forlì in cui collocare gli uffici che verranno soppressi a Cesena, e per i costi per l’eventuale ristrutturazione del Palazzo di Giustizia di Forlì, quando la sede di Cesena è gratuita essendo di proprietà comunale. Per questo motivo abbiamo sollecitato sia il ministro di Giustizia che quello dell’Interno per conoscere quali siano i reali intendimenti del Governo, ma soprattutto perché alla luce dei dati non procedano con la soppressione degli Uffici Giudiziari di Cesena”.

20.06.2012
EMERGENZE ER: IL GOVERNO NON USI DUE PESI E DUE MISURE
“Assolutamente condivisibile l’iniziativa del collega onorevole Pizzolante che sui danni provocati dalla nevicata dello scorso febbraio ha presentato un ordine del giorno”
. Lo dichiara la senatrice Laura Bianconi che lunedì pomeriggio ha partecipato a Bagno di Romagna all’incontro convocato dalla Comunità Montana dell’Appennino Cesenate per fare il punto della situazione. “Correttamente e senza volontà polemica – aggiunge Bianconi - occorre dire che ben altra è stata la risposta del Governo nella dolorosa circostanza del terremoto, con un decreto approntato in tempi rapidissimi, mentre invece i comuni che hanno dovuto affrontare le ingenti spese per far fronte all’eccezionale nevicata non sanno come fare per pagare i fornitori. Non voglio certo innescare qui una guerra tra poveri, tra l’altro io stessa mi sono fatta parte diligente per raccogliere fondi per i comuni terremotati, ma il Governo deve rendersi conto che un aiuto a questi sondaci lo deve dare. Tra l’altro, e anche questo lo dico senza polemica, il Governo ha respinto tutti gli emendamenti presentati, compreso quello che chiedeva di tenere al di fuori del patto di stabilità le spese sostenute a causa della nevicata. Adesso mi auguro che la risposta sia chiara e esaustiva”.

13.06.2012
CRISI: BENE ALFANO, MONTI FACCIA SENTIRE LE NOSTRE RAGIONI IN EUROPA
“Assolutamente condivisibile la posizione espressa da Angelino Alfano nel corso del dibattito alla Camera su crisi economica – dichiara in una nota Laura Bianconi, vicepresidente dei senatori del Pdl – per il bene del Paese abbiamo fatto un passo indietro e siamo stati leali al Governo Monti, ma ora è giunto il momento di far valere con più determinazione le nostre ragioni in Europa. I risultati dello strapotere di Angela Merkel sono sotto gli occhi di tutti, è ora di ricordarle che se la Germania è la locomotiva dell’Europa lo deve anche all’aiuto che gli abbiamo dato per il processo di riunificazione e il vertice che si terrà a fine mese è l’occasione per pretendere misure che favoriscano la ripresa economica dell’Italia".
08.06.2012
MULTE AI CARABINIERI, INTERVENGA IL SINDACO
“Letta così la cosa ha veramente dell’incredibile, con tutto quello che a Cesena c’è da fare in materia di sicurezza e ordine pubblico mi sembra che dare multe ai carabinieri non sia una priorità della Polizia Municipale”. Questo il commento della senatrice Laura Bianconi alla notizia dell’iniziativa presa dal comandante della municipale in merito a parcheggi irregolari in forza di permessi concessi per servizi di vigilanza. “il compito delle diverse forze preposte al controllo del territorio e dell’ordine pubblico a Cesena – richiama la senatrice Bianconi – è quello di un maggior coordinamento al di là del corpo a cui si appartiene, proprio per questo nessuno si può permettere di scatenare guerre, magari a suon di multe, senza prima aver cercato nelle sedi preposte la soluzione agli eventuali problemi. Se esiste, come è sempre esistito, un problema di parcheggi per i carabinieri, la soluzione va trovata nell’ambito di una trattativa che veda coinvolto in prima persona il sindaco, come già è avvenuto quando per dichiarata inagibilità della vecchia caserma si dovette cercare una nuova collocazione per i carabinieri. Procedere a colpi di ordini di servizio – conclude Bianconi – rischia di creare una frattura pericolosa destinata a compromettere quei rapporti di coesistenza e collaborazione fondamentali per una sempre maggiore sicurezza dei cittadini. Per questo mi auguro che il sindaco voglia intervenire quanto prima per sanare il problema”.
08.06.2012
CESENA, PIANO STRUTTURALE: BENE PENSARE IN GRANDE MA OCCORRE FARE I CONTI CON LA REALTA’
“Chi sa mai che dopo due sindaci architetti, che poco o nulla hanno fatto per migliorare Cesena, non sia un sindaco con meno titoli in materia urbanistica a ridisegnare il nuovo volto di Cesena?”
Questo l’ironico giudizio espresso dalla senatrice Laura Bianconi in riferimento al nuovo Piano Strutturale di Cesena presentato dal sindaco Lucchi e dall’assessore Moretti.
“A parte le battute – continua Laura Bianconi - è sicuramente apprezzabile che ci si sia posta la domanda su come rilanciare attraverso gli strumenti urbanistici una città come Cesena in cui stanno venendo al pettine tutti i nodi di una pianificazione urbana priva di una visione globale. Un centro storico che sta sempre più abdicando al suo ruolo di vetrina della città, una periferia formata da tanti satelliti che non riescono a incontrarsi, l’incapacità di attirare investimenti produttivi, sono tutti problemi che per troppo tempo si è fatto finta non esistessero. Ben venga dunque un progetto con l’ambizione di volare alto, di andare oltre la prospettiva del proprio mandato elettorale, ma attenzione – ammonisce Bianconi – delle idee ci si può anche innamorare ma la vera sfida per Paolo Lucchi sarà come conciliare un progetto che sulla carta è condivisibile con scelte del passato che hanno già profondamente penalizzato la città di Cesena”. Apprezzabile anche l’ipotesi del trasferimento dell’ospedale in quanto sottolinea la senatrice cesenate “è evidente che Lucchi considera il futuro ospedale di Cesena come fulcro di tutta la sanità romagnola, ma anche qui – conclude - occorre fare attenzione, e soprattutto non ripetere gli errori fatti per il Pierantoni di Forlì e ancor di più per il Polo di Cona a Ferrara, dove la scelta di aree non adeguatamente collegate alla città ha comportato un aumento enorme dei costi e dei tempi di realizzazione”.
06.06.2012
TERREMOTO: BENE INIZIATIVA ANCI 
"Un'iniziativa necessaria e condivisibile".
Così viene giudicata da Laura Bianconi, vicepresidente dei senatori Pdl, la richiesta inoltrata al Ministro Cancellieri da Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente Anci, affinché i sindaci dei comuni colpiti dal
terremoto possano disporre di un nucleo di segretari comunali aggiuntivi per
far fronte all'emergenza, anche amministrativa, in cui si trovano.
"La gravità dei danni sinora registrati e il perdurare dello sciame sismico -
aggiunge Bianconi- comportano un aggravio dei compiti a cui ogni sindaco e ogni
amministrazione deve normalmente far fronte, bene ha fatto quindi il presidente
Delrio a richiedere rinforzi che possano aiutare le amministrazioni a
fronteggiare e gestire la tragica emergenza del terremoto".

31.05.2012
VIOLENZA DONNE, LAURA BIANCONI CHIEDE DI RAFFORZARE LA LOTTA ALLO STALKING
“L’ennesimo episodio omicida ai danni di una donna avvenuto a Cesena deve rafforzare a tutti i livelli la consapevolezza che il reato di stalking non può essere sottovalutato perché il rischio di un gesto estremo e irreparabile è concreto”
. Questo il commento della cesenate Laura Bianconi, vicepresidente dei senatori del Pdl, alla notizia dell’ennesima donna uccisa a Cesena dall’uomo con cui aveva avuto una relazione. “Grave sarebbe – continua Bianconi – se a fronte di denunce e segnalazioni da parte di questa donna sfortunata non fossero state prese le adeguate misure per garantire la sua incolumità”. “Ormai è chiaro – conclude Bianconi - che l’ossessione per un amore finito può portare a gesti efferati, ma oggi la legge consente di attuare misure adeguate a tutelare le persone, soprattutto donne, che sono vittime di atti persecutori e questa ennesima vita spezzata è un monito per tutti a impegnarsi sempre più perché simili episodi non abbiano a ripetersi”.
29.05.2012
SENATO/INTERROGAZIONE BIPARTISAN: PERSONE SCOMPARSE, PROROGARE INCARICO COMMISSARIO
I senatori Laura Bianconi, Maurizio Gasparri, Michele Saccomanno,Oskar Peterlin, Anna Maria Carloni, Alessandra Gallone, Antonio Tomassini, Franca Biondelli e Mauro DelVecchio hanno presentato un'interrogazione urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell'Interno per sapere se l’incarico del Commissario straordinario per le persone scomparse, che scade il 2 giugno p.v., verrà prorogato per i prossimi mesi.
"Se tale proroga non dovesse avvenire - specifica la prima firmataria Laura Bianconi, vice presidente dei senatori del Pdl, ne avrebbero un grave danno gli scomparsi e le moltissime famiglie che nel nostro Paese ancora sperano in un intervento dello Stato verso il loro dramma".
Il Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, in base al decreto del Presidente della Repubblica il 31 luglio 2007, ai sensi dell’art.11 della legge n. 400/88, svolge compiti di raccordo istituzionale, monitoraggio, studio comparato dei dati e delle informazioni acquisite dai soggetti pubblici e privati ed il suo Ufficio tiene rapporti con i familiari degli scomparsi e con le Associazioni più rappresentative a livello nazionale, tra cui l’Associazione Penelope, allo scopo di proporre alle autorità competenti eventuali soluzioni e misure per rendere più efficaci gli interventi nel settore. "L'attività del Commissario - spiegano i senatori nell'interrogazione - è tesa a favorire il confronto e l’aggiornamento continuo tra le informazioni in possesso del Sistema Dati Interforze del Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulle persone scomparse e quelle risultanti a livello territoriale anche sui cadaveri non riconosciuti. Visti i risultati conseguiti dal Commissario e dal suo Ufficio, come risultano evidenziati nella ultima relazione semestrale presentata agli organi istituzionali, - concludono - in attesa che il Parlamento approvi definitivamente il disegno di legge A.C.4568 "Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse", trasmesso dal Senato in data 29 luglio 2011 e attualmente fermo in Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, chiediamo al Presidente Monti di proporre al Consiglio dei Ministri la necessità di una proroga dell'incarico del Commissario".
26.05.2012
DIRETTIVA BOLKESTEIN: BIANCONI E BRANDOLINI CHIEDONO INTERVENTI URGENTI
Un’azione congiunta dei due parlamentari forlivesi, Sandro Brandolini e Laura Bianconi, per chiedere al Ministro per gli Affari regionali e al Ministro del Turismo interventi urgenti riguardo la Direttiva Bolkestein, la direttiva europea che a partire dal 2016 renderà obbligatorio assegnare le aree demaniali attraverso il sistema dell’asta pubblica e che rischia di creare non poche difficoltà al comparto balneare italiano.
“I nostri servizi di spiaggia – rilevano infatti i due parlamentari – presentano caratteristiche molto diverse rispetto agli altri paesi europei dove, sia per il clima sia per la conformazione del territorio, non si sono sviluppate strutture in grado di offrire un’offerta turistica così vasta che va dai servizi di spiaggia a servizi di soccorso d’avanguardia. E soprattutto si tratta di imprese a carattere familiare che nel corso degli anni hanno effettuato consistenti investimenti, a tutto vantaggio dell’offerta turistica complessiva, e che difficilmente potrebbero competere con eventuali gruppi economico finanziari stranieri”.
Per questo motivo la senatrice Bianconi e l’onorevole Sandro Brandolini attraverso un’interrogazione parlamentare hanno chiesto ai ministri interessati quali azioni intendano intraprendere per salvaguardare gli attuali concessionari e, soprattutto, di attivare un tavolo tecnico per arrivare in tempi rapidi ad una positiva soluzione della vicenda.
“E’ necessario agire con tempestività perché non possiamo arrivare impreparati alla scadenza del 2016 – continuano Bianconi e Brandolini – i margini per elaborare percorsi giuridico-amministrativi che, pur nel rispetto della direttiva Bolkestein, tutelino in nostri imprenditori ci sono, per questo motivo abbiamo sollecitato una fattiva iniziativa ai ministri Moavero e Gnudi”.
L’iniziativa dei due parlamentari forlivesi è stata accolta con favore da molti altri parlamentari di tutti gli schieramenti che hanno sottoscritto l’interrogazione.
25.05.2012
SANITA’: VIGILARE SU INTEGRATORI PRODOTTI CON RESTI UMANI
Resti umani, feti abortiti, corpicini di bambini, sarebbero questi gli ingredienti alla base di “integratori energetici” provenienti dalla Cina e sequestrati dagli uffici doganali della Corea del Sud lo scorso 7 maggio. Una notizia raccapricciante che ha sollevato il velo su un lucroso commercio illegale che vedrebbe coinvolte oltre a medici cinesi anche importanti aziende farmaceutiche. La notizia ha suscitato l’attenzione della senatrice Laura Bianconi che al riguardo ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro della salute affinché vengano prese le opportune misure per evitare che un simile commercio si diffonda anche nel nostro Paese. “Secondo quanto appreso – ha dichiarato la senatrice Bianconi – le capsule sequestrate avrebbero trovato facile mercato nel settore dei prodotti per risolvere i casi di impotenza maschile e benché la produzione e il sequestro siano avvenuti molto lontano da noi non bisogna assolutamente sottovalutare il fenomeno. Oggi - continua Bianconi – è purtroppo molto diffusa la pratica dell’automedicazione con la possibilità, attraverso internet, di acquistare i prodotti più disparati e soprattutto di poterli assumere al di fuori di qualsiasi controllo medico. Per questo motivo, oltre a richieste specifiche sui prodotti sequestrati in Corea, ho chiesto al Ministro di attivare i Nas per bloccare gli acquisti di prodotti potenzialmente nocivi per la salute e di promuovere una campagna informativa volta a aumentare i livelli di conoscenza e consapevolezza al momento dell’acquisto di prodotti assimilabili alle categorie di farmaci e integratori per la salute”.

25.05.2012
TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA, LAURA BIANCONI CHIEDE RAPIDI AIUTI A FAMIGLIE E IMPRESE
Nell’esprimere la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto che nella notte tra sabato e domenica ha avuto per epicentro i comuni della Bassa Modenese, la senatrice Laura Bianconi ha auspicato che Governo e Regione facciano la loro parte per aiutare famiglie e imprese che hanno subito danni. In particolare la senatrice Bianconi auspica che il Presidente della Regione firmi quanto prima gli atti per poter accedere al Fondo europeo di solidarietà. “Il Vicepresidente della Commissione Antonio Tajani – commenta Laura Bianconi – ha già dato la sua disponibilità a sostenere le nostre domande di contributi, ovviamente occorre far presto, e non aspettare come per la nevicata dello scorso febbraio l’ultimo giorno utile”.

25.05.2012
ATTENTATO BRINDISI, SOLIDARIETA’ DELLA SENATRICE BIANCONI ALLE VITTIME
Nell’esprimere la propria vicinanza alla famiglia della giovane Melissa Bassi morta nell’attentato di Brindisi e alle altre giovani rimaste ferite, la senatrice Laura Bianconi auspica che si giunga quanto prima alla cattura del responsabile. “Quanto avvenuto a Brindisi ci deve interrogare e preoccupare, che si tratti del gesto isolato di un folle o di azione dimostrativa con finalità eversive – ha dichiarato Laura Bianconi – non possiamo non guardare con preoccupazione l’escalation di violenza che il nostro Paese sta vivendo in queste ultime settimane. Occorre perciò tenere alta l’attenzione e vigilare affinché simili episodi non abbiano a ripetersi e i cittadini italiani non debbano temere per la propria incolumità”.
25.05.2012
DONAZIONE ORGANI, LAURA BIANCONI SCRIVE A MINISTRO CANCELLIERI
Lo scorso anno un emendamento della senatrice Laura Bianconi al DDL Milleproroghe stabiliva che la Carta d’identità “può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona a cui si riferisce a donare i propri organi in caso di morte”. In pratica la possibilità che le nuove Carte d’Identità possano contenere un campo in cui rende evidente la propria volontà di essere o no donatori di organi. La legge prevede che, inizialmente, la procedura venga avviata in quei Comuni che possono già contare su un efficiente Ufficio Anagrafe, ed essendo nella facoltà del Ministero dell’interno individuare i Comuni in cui avviare la sperimentazione la senatrice Laura Bianconi ha inviato formale richiesta al Ministro Cancellieri affinché il Comune di Cesena possa quanto prima fornire questo servizio aggiuntivo ai propri cittadini. “Si tratta di un piccolo gesto – dichiara Laura Bianconi – che ha però un grande significato in termini di civiltà. Nel nostro Paese sono infatti circa 8 mila le persone in lista di attesa per un trapianto, per molte di loro, grazie anche alla sempre maggiore raffinatezza delle tecniche chirurgiche, il trapianto può significare non solo la salvezza ma anche il ritorno ad una vita vissuta senza le limitazioni a cui li costringe la malattia. Per questo – conclude Bianconi – è importante attivare tutti gli strumenti possibili per incrementare la cultura della donazione d’organi”.
15.05.2012
LAVORO/BIANCONI: IL MINISTRO FORNERO ACCOLGA IL NOSTRO APPELLO
"Non possiamo permettere che passi il principio che il datore di lavoro che licenzia una donna incinta, grazie alla lettera di dimissioni in bianco, deve solo pagare una multa e nemmeno troppo salata". Lo ha detto la senatrice Laura Bianconi, vicepresidente dei senatori del Pdl, intervenendo alla conferenza stampa promossa da 40 senatrici e alcune deputate per chiedere al ministro Fornero di rivedere quella parte dell'articolo 55 sulla Riforma del Lavoro, all'esame della Commissione Lavoro.
"La firma - ha proseguito la senatrice - estorta ad un lavoratore o lavoratrice su una lettera di dimissioni in bianco si configura, sempre, non solo come un licenziamento chiaramente discriminatorio ma come un grave abuso di potere.
Di questo occorre tener conto prioritariamente per la tutela dei lavoratori, senza dimenticare le esigenze dei datori di lavoro, superando la prospettiva unilaterale di ciascuna delle parti, e componendole in un meccanismo equilibrato in cui nessuno venga penalizzato.
L'articolo 55 del testo sulla Riforma del Lavoro, in discussione presso la Commissione Lavoro, parte da un buon principio, ma occorre scongiurare meglio la pratica delle dimissioni in bianco punita oggi con l'applicazione delle norme penali già esistenti, e ora con queste sanzione amministrativa da 5 a 30mila euro. Il nostro obiettivo primario - ha concluso - deve essere quello di favorire l'inclusione delle donne nel mercato del lavoro, unitamente al sostegno alla maternità, attraverso l'introduzione di misure che consentono la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la condivisione dei compiti di cura dei figli. Questo appello così trasversale che abbiamo voluto sottoscrivere in tante chiede al ministro Fornero ed al Governo proprio di rivedere l'art. 55 nell'ottica di contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco, introducendo modalità semplificate rispetto a quelle già previste. Nuove modalità che consentano di tutelare sia la libertà negoziale del lavoratore, sia il legittimo affidamento del datore di lavoro derivante dal comportamento del prestatore di lavoro".


 

 


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