Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL

09.02.2012
MALTEMPO/BIANCONI: PRESENTATO EMENDAMENTO A MILLEPROROGHE SU ESCLUSIONE DA PATTO DI STABILITA' DELLE SPESE SOTENUTE DAI COMUNI PER EMERGENZA NEVE

"Vivendo a Cesena sto constatando in prima linea le difficoltà che stanno avendo i Comuni nell'affrontare questa situazione di maltempo e non posso che cercare di dare il massimo contributo ai mie concittadini che hanno dimostrato di saper reagire con grande altruismo e solidarietà ad un evento che ci ha visti letteralmente sommersi da una nevicata senza precedenti. Anche per questo ho voluto presentare un emendamento al decreto "Milleproroghe", in cui si prevede l'esclusione dall'ambito del Patto di stabilità di tutte quelle spese sostenute dai Comuni, con apposita ordinanza, relative proprio a fronteggiare questa emergenza neve che ha colpito moltissimi comuni". Il decreto che prevede la proroga di termini previsti da disposizioni legislative approderà in Aula al Senato la prossima settimana". Lo comunica in una nota la senatrice cesenate del Pdl , Laura Bianconi, che domani parteciperà all'incontro voluto dal sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, con tutti i parlamentari della zona, per verificare i provvedimenti da intraprendere dal punto di vista fiscale e finanziario, vista la straordinaria ondata di maltempo che ha colpito tutta la Regione Emilia-Romagna ed in particolare la provincia di Forlì - Cesena.

01.02.2012
CARCERE FORLI’: BIANCONI E BRANDOLINI PRESENTANO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
Un’interrogazione parlamentare sul nuovo Carcere di Forlì è stata presentata nei due rami del Parlamento rispettivamente dalla senatrice Laura Bianconi e dall’onorevole Sandro Brandolini.
L’interrogazione è stata indirizzata al Ministro di Giustizia e al Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti in quanto fu proprio questo ministero a redigere nell’ambito del Quadro Strategico Nazionale il programma delle nuove infrastrutture penitenziarie da realizzare in tutta Italia; tra esse rientra appunto il nuovo carcere della Cava per il quale sono stati stanziati 20 milioni di euro per realizzare oltre ai servizi necessari spazi per 225 detenuti.
Tra i punti posti in evidenza dai parlamentari romagnoli, vi è la carenza di spazi e il conseguente problema del sovraffollamento, oltre alle condizioni generali dell’attuale struttura che essendo stata realizzata da oltre un secolo presenta problemi di infiltrazioni e di impianti.
“Il nuovo carcere di Forlì – hanno dichiarato Bianconi e Brandolini – è un’opera di fondamentale importanza per l’intera provincia ed è auspicabile che esso veda la conclusione, come programmato, nel 2014. Per questo auspichiamo che i ministri competenti si impegnino affinché questa scadenza venga mantenuta”.

31.01.2012
PIAZZA DELLA LIBERTA’/CESENA: BIANCONI (PDL), SI DOVEVA FARE DI PIU’
“Sulla riqualificazione di piazza della Libertà il sindaco Lucchi sarà anche determinato a procedere a tappe forzate, riuscendo così, lui che si dichiara profano in materia, dove due sindaci architetti non sono riusciti, ma ciò non toglie che tanto encomiabile decisionismo sarebbe giustificato per cause migliori”. Questo il commento della senatrice cesenate Laura Bianconi alla notizia dell’ennesima grana piovuta su un progetto che non ha raccolto entusiasmi nella città, con critiche più o meno forti da parte delle associazioni di categoria e scarso gradimento da parte dei cittadini. “Senza entrare nel merito della diatriba su chi ha copiato chi – continua Bianconi - vale la pena osservare che alla fin fine un progetto così semplice e lineare, le cui indicazioni di massima sono state fornite proprio dall’amministrazione, poteva tranquillamente essere sviluppato dagli uffici comunali. Si sarebbero risparmiati tempo e denaro e si sarebbero valorizzate le professionalità interne. Si è scelta invece la strada pletorica del concorso di idee e degli incarichi esterni, quasi si volesse replicare a Cesena il fermento creativo della Potsdamer Platz di Berlino. Ma alla fine, in attesa che crescano gli alberi previsti nel progetto, i cittadini cesenati si ritroveranno con un bel lastricato assolato che difficilmente potrà diventare l’auspicata agorà che il sindaco Lucchi ha in mente. Oltre a veder aumentati i problemi di parcheggio sui quali l’amministrazione sembra sinora orientata a eliminare gli spazi esistenti senza dire dove e come intende crearne di nuovi”.
30.01.2012
IL NUOVO SITO DEL PDL
A 18 anni esatti dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, lo scorso 26 gennaio è stato presentato il nuovo sito internet de Il Popolo delle Libertà.

Il segretario Angelino Alfano ha voluto scegliere questa data per lanciare uno dei punti principali del futuro programma di governo: l'agenda digitale per l'Italia. Alla presenza dei due capigruppo di Camera e Senato,Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri, Alfano ha sottolineato come il nuovo portale abbia anche un significato politico, definendolo: " il segno di una strategia più ampia che punta sulle nuove tecnologie e vuole fare del digitale un motore del Pil e un fattore di creazione di nuovi posti di lavoro. "Siamo consapevoli - ha sottolineato il Segretario Alfano - che Internet è il mezzo migliore per entrare in contatto con i nostri giovani anche e soprattutto con coloro che sono nati nel 1994 e che quest' anno voteranno per la prima volta nella loro vita". Sul nuovo sito internet si può ascoltare il messaggio del Presidente Silvio Berlusconi, che ringrazia per aver voluto far coincidere la presentazione del nuovo sito con il diciottesimo anno dalla sua discesa in politica. Era, infatti, il 26 gennaio del '94 quando Berlusconi annunciò quella che fu chiamata "la discesa in campo del cavaliere" in difesa della libertà per impedire che l'Italia fosse governata da forze illiberali. Il presidente ringrazia il popolo dei moderati, che è sempre stato la maggioranza degli italiani e che gli diede allora grande fiducia. Sul sito che vi invitiamo a consultare costantemente importanti novità ed aggiornamenti sull'attività del partito. Sito PDL
19.01.2012
PRESENTATO DAL SEGRETARIO ALFANO IL PIANO PER LO SVILUPPO E LE LIBERALIZZAZIONI DEL PARTITO 

Si è tenuta oggi al Senato la Conferenza Stampa di presentazione  del Piano per lo sviluppo e Liberalizzazioni de Il Popolo della Libertà. Ad illustrare i punti del piano il Segretario politico del partito, On. Angelino Alfano, i capigruppo di Camera e Senato del Pdl,  Sen. Maurizio Gasparri e On. Fabrizio Cicchitto, unitamente agli onorevoli Brunetta, Corsaro e Romani. 
Le manovre che si sono succedute lungo gli ultimi 12 mesi- si legge nel documento -  sono state tutte contraddistinte dalla formula “mettere in sicurezza i conti pubblici” e, più in generale, sono state informate all'obiettivo di conseguire il pareggio di bilancio, programmato in accordo con l'UE per la fine del 2013.
Il governo Monti è nato con lo specifico mandato di:
- aumentare la credibilità dell’economia italiana sui mercati
- promuovere l’azione dell’Italia in Europa per una politica economica a carattere comunitario
- ridurre il debito pubblico con misure di carattere strutturale
- lanciare una strategia di sviluppo e crescita per il Paese
Ad oggi il conseguimento di questi risultati appare lontano e l’operato del governo si è limitato ad interventi di correzione dei conti pubblici resi necessaria, ai fini del pareggio di bilancio, dal peggioramento della congiuntura economica.
La cronaca, tuttavia, si è incaricata di dimostrare come il susseguirsi di tali interventi porti difficilmente alla soluzione dei problemi da cui è afflitta l'economia nazionale, e in questo senso il recente declassamento del rating operato da Standard & Poor’s aggrava la nostra situazione di rischio ed emergenza.
Rileviamo infatti che le manovre sin qui registrate non hanno affrontato compiutamente il tema dello sviluppo e della crescita; in particolare l'ultimo decreto “salva Italia” ha registrato un ulteriore aumento della pressione fiscale diretta ed indiretta, con potenziali effetti recessivi a loro volta forieri di verosimili riduzioni del PIL, crescita del rapporto di indebitamento, aumento degli oneri finanziari e via così in un circolo vizioso che richiederebbe periodici aggiustamenti che il sistema non appare più in grado di sopportare.
In secondo luogo, presa visione dei “fondamentali” della nostra economia, il pareggio di bilancio non appare a nostro avviso il principale dei nostri problemi: l'Italia infatti è tra i Paesi europei che ad oggi registrano un minor deficit; è l'economia in cui – nonostante tutto – c'è il minor tasso di disoccupazione; ha un sistema bancario meno esposto di altri ai malefici effetti dei “titoli spazzatura”; è la seconda forza manifatturiera del continente; dispone della maggior ricchezza privata, intesa come somma dei patrimoni di famiglie ed imprese; è l’unico grande Paese che, già oggi, registra un avanzo primario al netto degli oneri finanziari.
L'origine delle difficoltà va quindi cercata altrove. In particolare, nell'enorme dimensione del debito pubblico, generata anche in ragione di scelte che hanno finanziato la costruzione dei modelli di welfare e sviluppo a quasi esclusivo carico dello Stato, lasciando le famiglie libere di gestire il proprio risparmio (è questo, infatti, uno dei principali motivi della forte discrasia tra debito pubblico e ricchezza privata che ci caratterizza). Leggi tutto

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