Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL

06.11.2014
Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 346 del 05/11/2014

In ricordo di Benigno Zaccagnini

BIANCONI (NCD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BIANCONI (NCD). Signora Presidente, 25 anni fa moriva Benigno Zaccagnini, un senatore della Repubblica. Ma Benigno Zaccagnini non è stato soltanto questo, si può dire che la sua vita sia stata un tutt'uno con la vita politica italiana, anzi possiamo affermare che le tappe principali della vita politica italiana sono correlate alla sua presenza in politica e non solo perché è stato più volte ministro anche delle politiche sociali e del lavoro e segretario del partito della Democrazia Cristiana in anni molto delicati, in quel periodo straziante e pericoloso per la storia italiana dell'uccisione di Aldo Moro.
Se mi permette, signora Presidente, oggi vorrei ricordare Benigno Zaccagnini citando un'esperienza personale. Egli era di Ravenna e la sua figura è inscindibile dalla Romagna. Io sono di Cesena ed allora ero una giovanissima scout, impegnata nel volontariato, molto lontano dalla politica che era qualcosa di veramente molto distante da noi, giovani cattolici impegnati nel volontariato locale. Eppure, Benigno Zaccagnini fece un grande richiamo all'impegno sociale e politico e lo chiese in una maniera così convincente che intorno a lui si coagulò una generazione che oggi annovera amministratori di grandi Comuni, sindaci, Presidenti di Provincia, colleghi e molti Ministri. Quando ricordo quel periodo penso a figure a noi molto vicine: Pierferdinando Casini, Lapo Pistelli, Dario Franceschini, Renzo Lusetti. Queste erano le persone che a lui guardavano con interesse, a quel leader che sapeva parlare al cuore dicendo che la politica era cosa grande e bellissima e ricordando che, nel solco della dottrina sociale della Chiesa, aveva un alto valore di carità.
Ma Benigno Zaccagnini era anche un uomo estremamente pragmatico e schivo, un uomo di altri tempi, che diceva a noi, che lo chiamavamo Zac, che intervenire nel corpo della legge era cosa estremamente delicata, perché approvare una legge incide inevitabilmente sulla vita delle persone e la cambia, anche di tutte quelle persone di cui non conoscerai mai il volto e il nome.
Ecco, questo era Zac, nel mio ricordo.
Voglio terminare con questa immagine: chi conosceva Zac veniva da lui guardato con una deferenza unica perché ognuno era qualcosa di unico e a me personalmente, signora Presidente, quello sguardo manca molto.
(


06.11.2014
RESPONSABILITA' TOGHE, SERVE VERTICE DI MAGGIORANZA
 "Il chiarimento giunto questa mattina  tra il premier Renzi ed il capogruppo Sacconi è servito a
ribadire la centralità dell'attuale maggioranza che sostiene il governo. Ma soprattutto che non sono possibili, ed immaginabili, Maggioranze variabili su nessuna materia. Nello specifico del provvedimento sulla responsabilità civile dei magistrati il giudizio del Nuovo Centrodestra è positivo e ne apprezziamo i contenuti". Lo afferma la vicepresidente vicaria di Ncd al Senato, Laura Bianconi. Adesso però vorremmo integrare il testo con alcune disposizioni, che chiariscano che rimane operativa a tutti gli effetti la responsabilità contabile dei magistrati e che, inoltre, ogni sentenza di un magistrato che si discosta dall'interpretazione autentica di una norma di legge data dalla Corte di Cassazione a sezioni unite debba essere motivata.
Riteniamo che queste osservazioni dovranno essere oggetto di una riunione di maggioranza, che servirà per garantire un confronto sereno tra i partiti che compongono la coalizione di governo, e per integrare il testo stesso", conclude Bianconi.
05.06.2014
SERVE UNA COALIZIONE POPOLARE ITALIANA PER BATTERE RENZI
“Il risultato delle elezioni europee si può dire sia stato metabolizzato, infatti nei partiti la parola d’ordine è ‘che fare’. Che fare per rafforzare ulteriormente il consenso ottenuto, dice Renzi. Che fare per tamponare l’emorragia di voti, si chiede Forza Italia, alle prese (di nuovo) con il dibattito sulle primarie. La posizione più ragionevole e convincente è senza dubbio quella di Angelino Alfano, che propone una coalizione popolare”
. Questo il ragionamento della senatrice Laura Bianconi, vicepresidente vicario del gruppo NCD, che sostiene pienamente la proposta del leader Angelino Alfano. “E’ giusto guardare alla storia e prenderne lezione; guardiamo oltre i nostri confini e facciamo come hanno fatto in Spagna dopo il franchismo, quando un centrodestra spezzettato in tanti partiti riuscì a mettere da parte i personalismi per porre le basi di quello che in poco tempo sarebbe diventato il Partito popolare. Perciò, anche in Italia – conclude Laura Bianconi - dobbiamo iniziare questo percorso, Renzi ha dichiarato di voler consolidare il suo 41 per cento andando a prendere i voti sia alla sinistra di Vendola, sia al centro, sia a destra. Il Nuovo Centrodestra è nato per questo, per dare una proposta di contenuti a tutto il popolo dei moderati e con questo messaggio è riuscito a entrare al Parlamento europeo. Adesso è il tempo di mettere da parte i personalismi e i risentimenti e pensare a costruire una solida casa per il centrodestra”.

27.05.2014
ELEZIONI, ITALIA  FONDAMENTALE PER L'EUROPA
Ormai è assodato, ogni elezione ha una componente di rischio altissima, a ogni elezione cambia radicalmente lo scenario politico, per questo è sempre più difficile, persino per gli esperti, fare previsioni che non vengano poi smentite dalle urne”. Inizia così la riflessione della senatrice Laura Bianconi, vice presidente vicario del gruppo NCD. “Le prospettive erano molto più preoccupanti – continua la senatrice Bianconi – alla luce dei risultati dei paesi che avevano già votato non era escluso che anche da noi prevalessero l’astensionismo e il voto antisistema. Per cui non possiamo che essere orgogliosi che l’Italia ci sia stata un’alta affluenza alle urne e siano stati ridimensionati i partiti che antagonisti dell’Europa, Non ultimo il contributo che abbiamo dato al partito popolare europeo, che al parlamento europeo è il primo partito. Per quanto riguarda il Nuovo Centrodestra - conclude Bianconi – considerato che è un partito sorto appena cinque mesi fa, ha ottenuto un risultato assolutamente significativo. Un milione e 200 mila voti sono il punto di partenza per promuovere con ancora più forza la nostra identità, sia nel governo che come punto di riferimento per l’area del centrodestra”.

ELEZIONI PROVINCIA FORLI’-CESENA: COMPLIMENTI AI CANDIDATI DEL CENTRODESTRA
Prima di tutto cominciamo dai vincitori. Complimenti a Rosaria Tassinari che si riconferma sindaco a Rocca San Casciano, e a Luca Zattini per la seconda volta sindaco di Meldola. Poi, complimenti ai neo sindaci Simona Vietina di Tredozio e Valerio Roccalbegni di Modigliana; entrambi alla guida di liste civiche che hanno battuto candidati sostenuti dalle sinistre. Complimenti pure a Rodolfo Baldacci che con la lista Savignano Oltre costringe la sinistra al ballottaggio. Il ringraziamento e i complimenti vanno ovviamente a tutti, a chi si è battuto con onore ma non è arrivato alla vittoria; per l’impegno speso e per l’impegno come rappresentanti dell’opposizione che li attende nei prossimo cinque anni. Un ringraziamento particolare, ad Anna Rita Balzani che, sostenuta dalle liste “Noi forlivesi", "Forza Italia" e "Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale", ha tenuto alta la bandiera del centrodestra a Forlì. E altrettanti ringraziamenti vanno a Gilberto Zoffoli, candidato sindaco della coalizione “Liberare Cesena”. Sostenuta dalle liste Ncd-Udc, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Pri per Fermare il declino.
23.05.2014
APPELLO AGLI ELETTORI

Care amiche,
Cari amici,

siamo alle ultime battute di una campagna elettorale che per il Nuovo Centrodestra rappresenta una sfida fondamentale.
Da quando abbiamo costituito l’NCD abbiamo dimostrato di essere determinanti per il bene del Paese. Ora è fondamentale dimostrare la forza della nostra intuizione politica, della nostra passione, della nostra presenza sul territorio.
E’ importante, dunque, che in questi ultimi giorni, anche quando ci sarà il “silenzio elettorale”, ciascuno di noi non lasci intentata nessuna occasione per sostenere il Nuovo Centrodestra e chiedere il voto per i nostri candidati.

Due sono le principali insidie: l’astensione e il voto di protesta, su cui fanno leva partiti che strumentalizzano per il proprio tornaconto le difficoltà che quotidianamente devono affrontare i cittadini.
L’Italia ha una grande, gloriosa, tradizione di partecipazione alla vita politica, il nostro è sempre stato uno dei paesi europei con il più basso tasso di astensionismo, cerchiamo quindi di ristabilire questo primato, che è un primato innanzi tutto di civiltà. Nel tempo che manca alle elezioni dobbiamo fare di tutto per vincere la tentazione di non andare a votare. Non scegliere non è un’opzione ragionevole, perché vuol dire lasciare che qualcun altro scelga per noi.

E neppure cedere alla tentazione di sfasciare tutto è un’opzione ragionevole. E’ facile dire no a tutto: all’euro, al dialogo con le altre forze politiche, all’Europa come è stata pensata dopo la fine del secondo conflitto mondiale e che dovrebbe essere sempre il naturale orizzonte del nostro agire politico.

Votare NCD vuol dire scegliere per un’Europa più vicina alla gente, un’Europa in cui l’Italia potrà e saprà essere protagonista.
Votare NCD vuol dire scegliere persone che amministreranno le nostre città con competenza, con serietà, nel rispetto della persona in ogni fase della sua vita.

Come ha detto il nostro leader Angelino Alfano "Si può buttare il voto nella protesta, ma è la soddisfazione di un attimo. Un minuto dopo questo sfogo, infatti, tutto andrà peggio"

Per questo il Nuovo Centrodestra rappresenta il vero “voto utile” per il popolo dei moderati, l’unica speranza di cambiamento.

Per questo, chiedendolo per prima a me stessa, chiedo a tutti i voi un ultimo sforzo: usiamo queste ore che mancano alle elezioni per continuare, in modo personale e privato, il lavoro per far sì che nessun voto vada disperso e chiediamo di votare Nuovo Centrodestra.

A tutti grazie, per l'impegno, per tempo sottratto ai propri affetti e al proprio lavoro.
A tutti i candidati, il più caloroso in bocca al lupo!

Sen. Laura Bianconi

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ATTENZIONE ALLE PREFERENZE DI GENERE
Elezioni europee
Gli elettori hanno la possibilità di esprimere 3 preferenze, se vengono utilizzate tutte, una deve essere per un candidato di sesso diverso, pena l'annullamento dell’ultima preferenza.
Elezioni comunali
Nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, la legge introduce la doppia preferenza di genere L'elettore può esprimere 2 preferenze, ma i candidati scelti devono essere necessariamente di sesso diverso, quindi un uomo e una donna. Pena l’annullamento della seconda preferenza.

DOMENICA DALLE 22.30 SALA STAMPA IN SEDE NCD
Domenica 25 maggio, per seguire lo spoglio elettorale, a partire dalle 22,30 sarà allestita una sala stampa presso la sede nazionale del Nuovo Centrodestra, in via in Arcione 71 a Roma.






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