Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL

 

TUMORE SENO/ BIANCONI(PDL): VOTO UNANIME INDAGINE CONOSCITIVA COMM. SANITA' SENATO ATTO IMPORTANTE

"La Commissione Igiene e Sanità del Senato ha compiuto oggi un atto istituzionale molto importante votando all'unanimità l'approvazione dell'Indagine conoscitiva sulle patologie degenerative." Lo dichiara la senatrice Laura Bianconi, vice presidente dei senatori del Pdl e relatrice in commissione del filone dell'indagine riguardante Il tumore alla mammella. "Dai dati emersi durante l'indagine- sottolinea Bianconi - risulta che l'incidenza di questo tumore ha registrato un aumento negli ultimi anni, accompagnato però da una diminuzione della mortalità grazie alla diagnosi precoce e alle migliori terapie integrate. L'indagine ha anche messo in luce come il trattamento di questo tipo di tumore sia basato su un approccio sempre più multidisciplinare, in cui la chirurgia, radioterapia farmacologica sono integrate. Il carcinoma alla mammella colpisce in Italia 1 donna su 8, i casi diagnosticati ogni anno sono 40.000 e rimane sempre il tumore più frequente nel sesso femminile e la prima causa di mortalità per le donne. Lo scopo dell'indagine - ha spiegato la relatrice - era anche quello di analizzare l'accesso alle cure previste dal Servizio Sanitario Nazionale e, soprattutto, i livelli dei programmi di screening nelle varie realtà regionali. E' emerso che al Nord 8 donne su 10 dichiarano di essersi sottoposte almeno una volta ad un esame mammografico, al Sud questo accade solo per 2 donne su 10. La proporzione delle donne italiane, tra i 50 e i 69 anni che attraverso i programmi di screening riceve l'invito a sottoporsi all'esame mammografico, dal 2008 al 2009 è passata rispettivamente dall'81% al Nord, dal 74% al 77% al Centro, dal 27% al 38% al Sud; mentre più accentuati sono i dati relativi alla sopravvivenza, con un considerevole 10% in più al Nord rispetto al Sud. Alla luce di questi dati ciò che si raccomanda è di migliorare gli screening già attivati per portare il range di età delle donne coinvolte da 50 - 70 anni a 50 - 74 anni, supportare la sperimentazione di nuove modalità di diagnosi per le donne dai 40 - 50 anni. I dati relativi al ricovero per tumore al seno ci dicono che nel 45% dei casi riguardano donne la cui età è compresa tra i 50 e i 69 anni; il 35% donne sopra dei 69 anni; il 29% donne sotto i 50 anni, ma di questo 29% ben il 50% ha meno di 40 anni. L'Italia - insiste Laura Bianconi - è chiamata dal Parlamento europeo ad attivare entro il 2016 un numero adeguato di Centri di Senologia certificati (Breast Unit), una ogni 1- 2 milioni di abitanti. Questo è un obiettivo che non possiamo fallire con tutto quello comporta. Ma, nella giornata dedicata alle donne - conclude - vorrei che fosse dato un grande messaggio di speranza a tutte: oggi dal tumore alla mammella si può guarire, le molecole dei nuovi farmaci e i programmi di screening sempre più accurati sono un'arma vincente, unitamente al supporto informativo e psicologico delle tante Associazioni che assistono le donne colpite da questa patologia".

Roma, 8 marzo 2011


 

 


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