Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL

 

Il Cairo - Sicurezza alimentare





NWC (National Council of Women)

FOOD SECURITY POLICIES IN THE MEDITERRANEAN REGION

Il Cairo - Egypt - 20-22 february 2010



INTERVENTO SENATRICE LAURA BIANCONI - PARLAMENTO ITALIANO



Cultura e tradizioni del cibo



Il cibo e l'acqua sono i due elementi indispensabili alla sopravvivenza dell'essere umano. Le culture mediterranee e la "Dieta Mediterranea" sono una rilevante risorsa non ancora pienamente utilizzata il cui valore è comune a tutte le tradizioni del nostro bacino e rappresenta un'importante chiave di unione culturale, sociale ed economica.

Conseguenze dei comportamenti alimentari

E' evidente che noi "siamo anche quello che mangiamo" ed è evidente che soprattutto in molti Paesi occidentali esistono comportamenti alimentari alquanto scorretti non consoni a mantenere, anche da questo punto di vista, un giusto stile di vita tanto da rendere nocivo per la salute il rapporto con il cibo. Si pensi, all'uso esagerato di alimenti grassi o igienicamente non controllati, ad un eccessiva assunzione di bevande alcoliche e all'uso del tabacco anche da parte di ragazzi molto giovani.

Spesso questi cattivi atteggiamenti portano o favoriscono l'insorgenza di patologie quali ad esempio l'obesità, il diabete, i problemi cardio-circolatori, e l'elenco potrebbe continuare. Tali patologie risultano ancora più gravi quando colpiscono le donne in età fertile perché nella maggior parte dei casi si ripercuotono sui figli. Possiamo, pertanto, dire che il cibo è sostegno vitale per ogni persona è e può essere attraverso la convivialità condivisione di cultura tra i popoli, ma se non ben usato può produrre grossi problemi a livello sociale, sanitario e di conseguenza anche economico.

Sicurezza alimentare quale strategia

Ma, ed è tema di questo incontro, il problema della sicurezza alimentare che ci deve maggiormente preoccupare. Per questo all'Italia e a tutta l'Unione Europea si è imposto di ragionare in un ottica comune volta garantire la sicurezza degli alimenti su più fronti: 1)quello della produzione interna, 2) dell'importazione comunitaria e non 3) dell'esportazione.

Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare( EFSA)

Un simile processo ha portato l'Unione Europea a dar vita all'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare( EFSA) con sede a Parma in Italia. L'ente (EFSA), in particolare ha il compito di valutare e comunicare tutti i rischi associati alla catena alimentare, le sue indicazioni vengono utilizzate per la definizione di politiche e decisioni seguite da coloro che controllano i potenziali rischi. Compito spesso demandato in primis ai Ministeri della Salute dei singoli Stati membri Di conseguenza il supporto dell'EFSA fornisce ormai un indispensabile mezzo di gestione del rischio e di elaborazione delle politiche legislative in materia di sicurezza degli alimenti, dei mangimi, in merito all'approvazione di sostanze regolamentate quali pesticidi o additivi alimentari, o di introdurre nuovi quadri normativi e campagne d'informazione volte a sensibilizzare i cittadini sia all'utilizzo di prodotti sicuri e sia a spiegare i rischi che si corrono a causa di una scorretta o esagerata assunzione di cibo.

Tutto questo percorso che parte dal controllo all'origine fino a quello del prodotto alimentare venduto è l'unico che può garantire la vera sicurezza di tutti gli alimenti che mangiamo, ed è quello che auspico venga preso a modello anche da altri Paesi, soprattutto da quelli che per condizioni igenico-sanitarie sono considerati ad alto rischio di trasmissione di malattie potenzialmente pandemiche che come è già accaduto finiscono per contagiare l'uomo.

Azioni di salvaguardia nel campo dell'importazione ed esportazione alimentare

Uno dei capi saldi per un migliore controllo dell'esportazione verso Paesi terzi è quella di prevenire malattie di malattie animali e di piante, potenzialmente trasmissibili all'uomo, per questo la UE e, quindi, l'Italia considerano necessario conoscere lo stato sanitario e fitosanitario dei luoghi di produzione, limitando la spedizione di prodotti alimentari a rischio o provenienti da aree geografiche che in relazione alla natura del prodotto alimentare possono presentare dei rischi.

Tutto questo per garantire la sicurezza dei prodotti esportati e per creare delle condizioni per una migliore reciprocità con gli altri Paesi, ai quali devono essere richieste le stesse garanzie di sicurezza per i prodotti che vengono importati in Italia.

Conclusioni

Ringraziamo per l'opportunità di poterci confrontare su questo tema con tutte le donne provenienti dai diversi Paesi del bacino del Mediterraneo, siamo certe che proprio dalle donne e dalla loro nota consapevolezza nell'assumere decisioni importanti, possano partire, anche da questa assemblea, idee e azioni capaci di trasformare la qualità della vita delle persone.


 

 


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