Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 91 del 24 gennaio 2012

In Commissione
Affari Costituzionali
Riduzione del numero dei parlamentari
Riforma elettorale
Modifica delle disposizioni in materia di stato civile
Giustizia
Criminalità informatica
Modifiche dei circondari dei tribunali di Pesaro e Rimini
Affari esteri
Audizione del Ministro della cooperazione internazionale e l’integrazione sulle linee programmatiche del suo Dicastero
Bilancio
Disposizioni concernenti la ripartizione della quota dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche devoluta alla diretta gestione statale
Decreto legislativo in materia di Roma capitale
Finanze e tesoro
Trasparenza delle operazioni di fusioni societarie
Istruzione pubblica
Tutela della maternità per gli atleti non professionisti
Lavori pubblici, comunicazioni
Patente nautica a punti
Agricoltura
Imprenditoria giovanile in agricoltura
Nuova disciplina del commercio interno del riso
Industria, commercio e turismo
Imprenditoria femminile
Nuove disposizioni in materia conciaria
Lavoro, previdenza sociale
Lavoro tramite agenzia interinale
Igiene e sanità
Fondo di sostegno per persone con disabilità gravi
Gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero
Territorio, ambiente e beni ambientali
Aree protette
Sviluppo spazi verdi urbani
Salvaguardia laguna di Venezia
Prevenzione rischio idrogeologico


In Aula
Informativa del Ministro dell'interno sul blocco dell'autotrasporto in Sicilia
interventi urgenti per il contrasto della tensione detentiva determinata dal sovraffollamento delle carceri
Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile
Mozioni e comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla politica europea

EUROPA E MISURE ANTICRISI: DOMANI IN SENATO IL PRESIDENTE MONTI
Come concordato nel corso dell’incontro con i leader dei partiti che sostengono il governo Monti, domani il Senato vede come punto principale dell’ordine del giorno l’intervento del Presidente del Consiglio e le mozioni sulla politica europea. Un passaggio politico importante alla luce del positivo assenso al pacchetto liberalizzazioni presentato ieri da Mario Monti alla riunione dell’Eurogruppo. “Lo spread, pur essendo ancora alto, non è più l’incubo che fino a poco tempo fa dominava le prime pagine dei giornali – commenta la senatrice Laura Bianconi – e finalmente i principali organismi internazionali riconoscono la solidità della nostra economia e gli sforzi messi in campo per mettere in sicurezza i conti pubblici e far crescere l’economia. Il commissario europeo all’economia Olli Rehn e il direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, hanno chiaramente espresso il loro positivo apprezzamento, l’asse franco-tedesco che ha così pesantemente condizionato i giudizi nei confronti del nostro Paese non è più così solido, e da più parti cominciano a giungere pressioni affinché la Germania faccia la propria parte per rafforzare le difese anticrisi. Tutto questo – continua Bianconi – in vista degli importanti appuntamenti rappresentati dal vertice europeo del 30 gennaio e dall’incontro che Monti avrà con il Obama il 9 febbraio. Finalmente – conclude Bianconi – possiamo operare in un contesto internazionale più sereno al quale il Pdl ha saputo dare un contributo importante rinunciando, per il bene del Paese, a quella posizione di leadership stabilita dal voto dei cittadini”.

LEGGE COMUNITARIA 2011: APPROVATA PROPOSTA BIANCONI SU GALLINE OVAIOLE
Nel corso dei lavori di commissione della Camera dei Deputati sulla Legge Comunitaria 2011 è stato accolto dal Governo l’emendamento proposto dalla Senatrice Laura Bianconi relativo alla disciplina sanzionatoria in materia di protezione delle galline ovaiole. Secondo il testo approvato il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi, un decreto legislativo di riordino e revisione della disciplina sanzionatoria per le violazioni delle prescrizioni contenute nella direttiva 1999/74/CE, che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole, adeguando le sanzioni da irrorare in base ai principi di effettività, proporzionalità e dissuasività. “Si tratta di un provvedimento importante – ha dichiarato la senatrice Laura Bianconi - che consente alle aziende del settore, molte delle quali si trovano in Emilia-Romagna, di usufruire di un congruo lasso di tempo per adeguare le loro strutture alle normative europee in materia di benessere animale. Per il lavoro svolto ringrazio i colleghi della Camera e l’onorevole Anna Maria Bernini, che come Ministro per le politiche comunitarie del precedente governo ha sostenuto le osservazioni da me presentate. Il gioco di squadra ha permesso così di velocizzare i tempi, consentendo di inserire già nella prima lettura del provvedimento una misura che va a favore delle imprese che operano nel settore avicolo”.

LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E RISPETTO DEL SENTIMENTO COMUNE
Magari alla fine si potrà dire tanto rumore per nulla, ma siccome, soprattutto dalle parti di Cesena dove ha sede la Societas Raffaello Sanzio che ha messo in scena il testo, se ne è tanto parlato corre l’obbligo di dire qualcosa sulla piece che questa sera sarà rappresentata al Neri Parenti di Milano. Di certo sinora Sul concetto di volto nel Figlio di Dio si sono addensate molte critiche, molte proteste (soprattutto a Parigi), molte accuse di blasfemia. Quando c’è di mezzo l’arte, pittura, scrittura o altra forma espressiva che sia, la parola censura evoca sempre contesti in cui ha tenuto bordone alla tirannia, ma quando si tratta di sacro, occorre ricordare che non è solo quel simbolo a essere toccato e messo in discussione ma il comune sentire di chi in quel simbolo si riconosce e trova significato. Non avendo visto lo spettacolo, ci auguriamo che il regista invece che ispirarsi ai vari Serrano e Godard abbia fatto poetica memoria del nostro grande Giovanni Testori.



Questa settimana Spazio libero vuole dare voce ad un interessante progetto messo in campo da Cnel e Istat. La crisi economica ha messo in evidenza come non sia più sufficiente misurare il prodotto interno lordo di un Paese facendo esclusivamente riferimento ad indicatori di natura economica, e di come occorra integrare tali indicatori con riferimenti di misurazione più attenti all'effettivo benessere della popolazione. Ben volentieri diamo spazio a questo progetto e invitiamo i lettori a consultare il sito indicato per dare il proprio contributo a questa indagine.

PROGETTO BES: DAL PRODOTTO INTERNO LORDO AL BENESSERE INTERNO LORDO
Il progresso al quale dobbiamo tendere oggi deve essere sostenibile perché possa essere considerato un vantaggio da lasciare in eredità alle generazioni future, che stante le attuali condizioni sono gravate da un pesante debito pubblico e dalla mancanza di prospettive in tutti i settori.
Ecco che equità e sostenibilità devono diventare i nuovi termini di riferimento per misurare le condizioni di vita della popolazione. Proprio per raggiungere questo obiettivo di passare dal prodotto interno lordo (PIL) al benessere interno lordo (BIL), il presidente del Cnel, Antonio Marzano, ed il presidente dell’lstat, Enrico Giovannini, hanno avviato un’iniziativa congiunta volta a misurare il “benessere equo e sostenibile” (Bes), integrando indicatori economici, sociali e ambientali con misure di diseguaglianza e sostenibilità.
Questa iniziativa si inquadra in un vivacissimo dibattito internazionale sul cosiddetto “superamento del Pil”, stimolato dalla Commissione Stiglitz-Sen-Fitoussi e da iniziative internazionali dell’Ocse per la misura del progresso delle società, e non ha alcuna relazione diretta con quello che comunemente si definisce come “misura della felicità”.
Obiettivo del comitato di indirizzo del progetto Bes, all’opera dallo scorso mese di aprile, è quello di sviluppare un approccio multidimensionale che integri l’indicatore dell’attività economica, il Pil, con altri indicatori, compresi quelli relativi alle diseguaglianze (non solo di reddito) e alla sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Il comitato è composto da rappresentanze delle parti sociali e della società civile e vede, anche, la partecipazione di tre regioni, Lazio, Puglia e Piemonte, tramite le rappresentanti delle Consulte femminili regionali, riconoscendo così l’importanza che le donne devono avere nella valutazione del benessere del nostro Paese. Senza alcuna retorica di tipo femminista risulta evidente, infatti, che la condizione della donna non è sicuramente tra le migliori, dovendosi misurare con situazioni di lavoro precarie, con le difficoltà della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e del carico familiare, con il persistere di stereotipi di genere e con un mondo lavorativo ancora strutturato ed organizzato su modelli maschili.
Il comitato ha terminato lo scorso novembre la prima parte del suo lavoro individuando 12 ambiti (domini): Ambiente, Salute, Benessere economico, Istruzione e formazione, Lavoro e conciliazione dei tempi di vita, Relazioni sociali, Sicurezza, Benessere soggettivo, Paesaggio e patrimonio culturale, Ricerca e innovazione, Qualità dei servizi, Politica e istituzioni.
Attraverso il sito dedicato http://www.misuredelbenessere.it/ , si è poi voluta aprire una consultazione pubblica rivolta agli esperti, alla società civile e ai singoli cittadini, con lo scopo di raccogliere contributi sulla natura e sull’importanza delle dimensioni del benessere che la società italiana individuerà come rilevanti. Invito, quindi, tutte e tutti a non perdere l’opportunità di rispondere al questionario presente nel sito indicato, partecipando attivamente a questa fase di consultazione i cui risultati verranno utilizzati per operare la scelta definitiva dei domini del “benessere equo e sostenibile”, per ognuno dei quali saranno successivamente selezionati dal Comitato gli indicatori statistici più significativi da aggiungere a quelli odierni del PIL, guardando così anche da un'altra angolazione alle necessità dei cittadini italiani.
(Federica De Pasquale - vicepresidente della Consulta Femminile per le Pari opportunità della Regione Lazio e componente del Comitato Interistituzionale CNEL/ISTAT)

 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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