Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 97 del 6 marzo 2012

In Commissione
Affari Costituzionali
Servizio dei magistrati cessati da cariche elettive o di Governo
Composizione assemblea della Regione Sardegna
Composizione assemblea della Regione Sicilia
Composizione assemblea della Regione Friuli-Venezia Giulia
Giustizia
Lavoro dei detenuti a favore di Onlus
Legittimo impedimento
Ripartizione del Fondo unico della giustizia
Bilancio
Disposizioni concernenti la ripartizione della quota dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche devoluta alla diretta gestione statale
Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani
Istruzione pubblica
Città d’arte
Tutela della maternità per gli atleti non professionisti
Diritto allo studio
Lavori pubblici, comunicazioni
Indagine conoscitiva sul trasporto marittimo
Circolazione stradale nelle aree aeroportuali
Agricoltura
Problematiche attinenti al settore olivicolo
Igiene e sanità
Piani di rientro disavanzi sanitari regionali
Informazioni sui medicinali e farmacovigilanza
Istituzione registro protesi mammarie
Sperimentazione clinica e riforma degli ordini delle professioni sanitarie



In Aula
Modifiche dei circondari dei tribunali di Pesaro e di Rimini
Mozioni sulle agenzie di rating
Mozioni sulla crisi del settore ippico
Mozioni sulle accise carburanti zone di confine
Mozione sul contrasto alla violenza sulle donne
Spazi verdi urbani 

POLITICA, ECONOMIA E PROSPETTIVE
La scorsa settimana due notizie sono state date in abbinata, sia per una contemporaneità di data ma, soprattutto, perché strettamente connesse, come due facce della stessa medaglia. Da un lato il dato positivo del calo significativo dello spread, dall’altro il livello record della disoccupazione (9,2 per cento) secondo i dati Istat relativi al mese di gennaio, con l’aggravante della disoccupazione giovanile salita al 31,1 per cento. In pratica un giovane su tre non ha un lavoro o non riesce a trovare un lavoro adeguato alla propria formazione e alle proprie aspettative. “Se è positiva la notizia che lo spread si sta assestando su livelli più sostenibili per il nostro debito pubblico – commenta la senatrice Laura Bianconi – preoccupanti sono invece i dati relativi alla disoccupazione. Se fino ad ora gli sforzi del governo sono stati indirizzati alla messa in sicurezza dei nostri conti pubblici, adesso deve diventare prioritario l’impegno per la crescita, perché solo così potremo dare una prospettiva alle famiglie e ai nostri giovani”. Ma c’è un’altra notizia che la scorsa settimana è stata rilevante per le prospettive politiche del nostro paese: è quella relativa alle dichiarazioni rilasciate da Silvio Berlusconi a margine del vertice del PPE. Alla domanda sui possibili scenari politici del 2013 Berlusconi non ha posto preclusioni ad una possibile alleanza di Pd, Pdl e Terzo Polo se questa fosse necessaria per attuare quelle riforme di cui il nostro paese ha bisogno. “Giustamente – osserva la senatrice Laura Bianconi – Silvio Berlusconi ha posto l’accento sull’importanza dei partiti politici in una democrazia, partiti che devono saper ritrovare il senso della politica e devono assumersi il compito di aprire una nuova stagione culturale. Le sfide che attendono non solo l’Italia ma tutto l’Occidente sono così importanti che occorre recuperare lo spirito dei padri costituenti. Solo così la politica sarà in grado di presentarsi agli elettori con una visione della società e del futuro veramente adeguata alle sfide che dobbiamo affrontare".

SU LA7d LA SENATRICE BIANCONI FA IL PUNTO DELLA SANITA’ IN ITALIA
Sabato scorso la senatrice Laura Bianconi, vice presidente del gruppo del Pdl e componente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, ha preso parte con l'On. Margherita Miotto, capogruppo del Pd in Commissione Affari Sociali alla Camera, alla trasmissione de LA7d “Madama Palazzo”, in cui è stato fatto il punto della sanità nel nostro paese.
Nel corso della trasmissione la senatrice Bianconi ha messo in evidenza luci e ombre della sanità italiana. “il nostro sistema sanitario nazionale è ottimo – ha precisato Bianconi - ma occorre ripensare la distribuzione dell'impegno dato in capo alle Regioni nel 2001, perché altrimenti si rischia di alimentare una sorta di egoismo regionale, soprattutto da parte dei territori più ricchi, mentre invece abbiamo bisogno di una politica sanitaria nazionale con Regioni in grado di rispondere alle richieste di cura e assistenza in modo uniforme, anche per evitare il fenomeno della migrazione del paziente da una regione all'altra". La senatrice Bianconi ha poi lanciato una provocazione per promuovere "una maggiore omogeneità nei trattamenti, per cui ci siano regole che valgono per tutti eliminando, ad esempio, la disparità che esiste tra i diversi prontuari regionali. Allo stato attuale delle cose – ha detto nelle sue conclusioni la senatrice Bianconi – assistiamo a una grande disparità di trattamento, con farmaci che in una regione sono disponibili nell’ambito del servizio sanitario e in altre regioni no”.

QUANDO L’IMPEGNO DEL VINO E’ DONNA: A ROMA CONVEGNO DELL’ASSOCIAZIONE VERONELLI
Martedì 6 marzo alle ore 15,30, presso la Sala capitolare del Convento di Santa Maria sopra Minerva, si terrà il convegno dell’Associazione Veronelli, la cui presidente è la senatrice Laura Bianconi, sul tema: “Quando l’impegno del vino è Donna”. Si tratta di un’iniziativa con cui l’Associazione Veronelli, associazione interparlamentare per la tutela e la promozione del patrimonio enologico italiano, vuole ricordare il ruolo delle donne nell’unificazione italiana e contemporaneamente dare il proprio contributo originale alla Festa della Donna dell'8 marzo. Il convegno sarà l’occasione per far emergere le tante storie di donne che come produttrici, enologhe, giornaliste, sommelier hanno dato un apporto importantissimo all’enologia italiana.

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SCUOLA DI FORMAZIONE DI ORVIETO
"L’Europa, la crisi, l’Italia. L’identità, le proposte e le responsabilità del Pdl"
, questo il titolo della prima edizione della Scuola di formazione del Popolo della Libertà che si terrà a Orvieto da giovedì 8 marzo a sabato 10.
Esperti di economia, politica estera, riforme istituzionali si confronteranno con i principali esponenti del Pdl. Aprirà i lavori Angelino Alfano. Chiuderà Silvio Berlusconi.
Sul sito: www.pdl.it il modulo di iscrizione e il programma dei lavori.

ADDIO A LUCIO DALLA, ARTISTA E UOMO VERO
Difficile dire qualcosa che non sia già stato detto per la scomparsa di Lucio Dalla, uno degli artisti italiani più autentici e originali del nostro panorama musicale. Forse quello che meglio interpreta il cuore di tutti è l’immagine della folla silenziosa in fila per rendergli omaggio.


La scorsa settimana alcuni quotidiani e molti siti web hanno dato spazio all’intervista ad Andrzej Wajda, il grande cineasta polacco alle prese con un film che racconta la vita di Lech Walesa. Una frase saltava agli occhi: “…. spesso i leader decisero rivolte mandando i giovani a morire. Io narro di un leader che non mise a rischio la vita degli altri e fece di tutto per evitare un bagno di sangue”. E’ qualcosa di più di una bella frase, soprattutto se letta nei giorni in cui le proteste no-Tav si estendevano dalla val di Susa a molte città italiane, con episodi che facevano venire più di un dubbio sulla matrice ideologica dei dimostranti. E mentre manifestanti dall’improbabile accento piemontese si offrivano alle telecamere mentre dileggiavano e provocavano le forze del’ordine, trova spazio anche la voce di chi alla Tav sarebbe favorevole, intravedendo in questa opera infrastrutturale un importante volano per il rilancio dell’economia di tutta la valle. Come contributo al dibattito questa settimana Spazio libero ospita la testimonianza di chi quei problemi li conosce bene: la senatrice Rossana Boldi, piemontese, presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea.

TAV: UN’OPERA STRATEGICA PER IL PIEMONTE E PER IL PAESE
L' undici gennaio 1881 andava in scena per la prima volta il "Ballo Excelsior", un balletto che esaltava i grandi progressi della scienza e della tecnica; tra questi, il traforo del Frejus, che apriva una nuova e più veloce via di comunicazione tra la Francia e l'Italia, e per questo veniva considerato un enorme passo in avanti per lo sviluppo e il progresso di entrambi i territori.
Vedendo alla televisione le scene di violenza nella notte di mercoledì scorso,(fiamme, fumo, lacrimogeni), scene che ormai si ripetono periodicamente in val di Susa, mi domando dove sia finita la voglia di sviluppo e di progresso di quei territori. Quello che all'inizio poteva essere classificato come una protesta di cittadini che non approvano un'opera pubblica perché temono un dannoso impatto ambientale, si sta trasformando in qualche cosa di molto diverso e pericoloso. La sfavorevole congiuntura economica in cui versa il nostro paese ha trasformato il movimento "no Tav"; ora a comandare e ispirare le azioni sembrano essere gli anarchici e la Tav è diventata un pretesto per coagulare la protesta violenta; ne sono una prova le manifestazioni in Sicilia, in Sardegna, nel Lazio, in luoghi ben lontani dalla Val Susa. Nel mirino del movimento sono finiti anche i magistrati, rei di aver perseguito penalmente i violenti colti in flagrante, e i giornalisti, colpevoli di raccontare e testimoniare quanto avviene durante le manifestazioni. Gli stessi valsusini che sono disposti a dialogare con buon senso per trovare delle soluzioni praticabili vengono additati come nemici da combattere e contrastare con violenza. Ricordo, a questo proposito che in 5 anni sono stati fatti ben 100 incontri per cercare soluzioni praticabili, ma inutilmente.
Gli espropri dei terreni sono appena cominciati e la tensione tra manifestanti e forze dell'ordine, assolutamente encomiabili per la professionalità con cui affrontano situazioni veramente esplosive, resistendo, come abbiamo visto, anche a provocazioni volgari e gratuite, sono destinate a salire.
Fortunatamente, le istituzioni, pur non chiudendo la porta a spazi di trattativa rispetto a problemi ecologici e socio economici, sono fermamente decise a continuare nella realizzazione del progetto e mantenere gli impegni internazionali assunti dall'Italia. Il presidente della Regione, Roberto Cota, il sindaco di Torino Fassino, il presidente della provincia Saitta e il Ministro degli Interni Rosanna Cancellieri, sono assolutamente determinati a far prevalere le ragioni dello sviluppo e del rilancio dell'economia non solo per la Val Susa, ma per tutto il paese, che non può essere tagliato fuori da un progetto vitale per lo sviluppo dei rapporti commerciali con est e ovest del l'Europa.
(Sen. Rossana Boldi – Presidente Commissione Politiche dell’Unione europea)


 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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