Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 115 del 3 luglio 2012

In Commissione
Affari costituzionali
Audizione del Capo Dipartimento della Protezione civile
Finanziamento partiti politici
Razionalizzazione della spesa pubblica
Riforma del Parlamento e forma di Governo
Codice delle leggi antimafia e misure di prevenzione
Giustizia
Geografia dei giudici di pace
Riforma degli ordini professionali
Esteri
Ratifica protocollo opzionale Convenzione ONU contro la tortura
Riforma disciplina cooperazione allo sviluppo
Bilancio
Ripartizione 8 per mille a gestione statale
Istruzione pubblica
Sentenza Corte costituzionale sul dimensionamento delle scuole: audizione Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
Lavori pubblici, comunicazioni
Ddl Anticorruzione
Aeguito audizione del Presidente designato dell’Authority per le Comunicazioni
Agricoltura
Esame affare assegnato su danni in agricoltura in seguito al sisma in Emilia
Valorizzazione della dieta mediterranea
Industria
Tutela dei consumatori
Professioni non regolamentate
Disposizioni in materia conciaria
Royalties per la coltivazione di idrocarburi
Lavoro, previdenza sociale
Elezioni Osservatorio nazionale dell’associazionismo
Sicurezza nei luoghi di lavoro del settore trasporti e microimprese
Lavoratori autonomi che assistono familiari gravemente disabili
Sanità
Indagine conoscitiva patologia diabetica
Indagine conoscitiva procedure accertamento minorazioni civili da parte di INPS
Indennizzo danni da vaccinazioni
Terapia intensiva aperta
Tutela persone autistiche
Fondo sostegno disabili
Politiche dell’Unione europea
Legge comunitaria 2011
Incontro informale con l’Ambasciatore della Repubblica di Cipro in Italia sulla prossima Presidenza di turno UE
Commissione di inchiesta SSN
Indagine conoscitiva su Servizi pubblici per le tossicodipendenze e Dipartimenti salute mentale
Vigilanza Servizi Radiotelevisivi
Designazione componenti CdA RAI

In Aula
Informativa del Presidente del Consiglio dei Ministri sul vertice europeo di Bruxelles del 28 e 29 giugno 2012
Rinnovo Comites e Consiglio Generale Italiani all'Estero
Razionalizzazione spesa pubblica
Qualificazione imprese e garanzia globale esecuzione
Riforma del Parlamento e forma di governo


ENDOMETRIOSI: IMPORTANTE APERTURA DEL PRESIDENTE INPS
Un’importante notizia per tutte le donne che soffrono di endometriosi e che da anni lottano per vedere riconosciuta l’invalidità per malattia. Oggi pomeriggio infatti, nel corso dell’udienza conoscitiva sulle procedure di accertamento delle minorazioni civili, la senatrice Laura Bianconi ha presentato al presidente dell’INPS, presente in Commissione Igiene e Sanità, la problematica delle donne affette da endometriosi, che da anni reclamano il riconoscimento dell’invalidità. Il presidente dell’INPS alla domanda di Laura Bianconi ha risposto che nelle prossime tabelle sarà inserita anche questa patologia, modulando il riconoscimento dell’invalidità secondo i gradi della malattia. “E’ una tappa fondamentale per tutte le donne che soffrono di endometriosi – ha dichiarato Laura Bianconi, relatrice proprio dell’indagine conoscitiva svolta dalla commissione Sanità su questa patologia - si tratta di un grande passo avanti per il nostro sistema assistenziale e per tutte le donne che soffrono di questa patologia”.

ALCOL E SALUTE: PARTE LA SECONDA CAMPAGNA DI DIAGEO
“Conoscere l’Alcol”
, questo il titolo della seconda campagna di informazione sull’uso moderato dell’alcol, promossa da Diageo in collaborazione con SMA e Fondazione Veronesi, presentata a Roma lo scorso 27 giugno. Già lo scorso anno Diageo, il network che raggruppa i principali brand nell’ambito dei prodotti alcolici, aveva lanciato una campagna di informazione rivolta soprattutto ai giovani per aumentare, grazie ad un’applicazione per cellulari, la consapevolezza del tasso alcolico, alla luce anche delle nuove regole su alcol e guida. Anche quest’anno l’attenzione è quella alla guida sicura, accompagnata alla necessità di una sempre maggior attenzione a un consumo consapevole e attento alla propria salute. Alla conferenza stampa era presente la senatrice Laura Bianconi che come presidente dell’Associazione Luigi Veronelli ha dato il patrocinio all’iniziativa. “Troppo spesso, soprattutto quando si verificano situazioni che mettono a repentaglio la vita delle persone, ci si rende conto che il consumo di alcol è una componente, magari legale e non troppo costosa, dello sballo – ha dichiarato Laura Bianconi - mentre invece il giusto approccio al bere deve sempre partire da una posizione culturale. Quando si beve un bicchiere di vino, un superalcolico, una birra si incontra la maestria con cui un produttore, un territorio, hanno saputo condensare in bicchiere la propria storia e la propria tradizione. Per cui è importante sostenere tutte le iniziative volte a aumentare la consapevolezza che bere bene vuol dire bere poco e, soprattutto, conoscere quello che si beve in relazione alla propria salute”.

SALUTE: IN SENATO FOCUS SU OSTEOPOROSI
Le nuove frontiere della ricerca scientifica, i mutamenti demografici, una nuova e maggiore consapevolezza sull’importanza degli stili di vita e della qualità della vita anche in presenza di patologie invalidanti; sono questi i fattori di cui deve tener conto un nuovo approccio a tante patologie conosciute. Fra queste vi è l’osteoporosi, una patologia conosciuta, anche se troppo spesso sottovalutata o relegata nell’ambito delle malattie della terza età. Delle nuove problematiche legate all’aumento dell’età media della popolazione e dei nuovi stili di vita che vedono gli anziani ancora attivi e pienamente consapevoli delle loro potenzialità si è parlato lo scorso 27 giugno nel corso della conferenza stampa svoltasi nelle sale del Senato. “Osteoporosi: terapia e sostenibilità” questo il tema dell’iniziativa proposta dal senatore Antonio Tomassini, presidente dell’associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione. Alla conferenza stampa ha preso parte anche la senatrice Laura Bianconi, prima firmataria di una mozione proprio sull’osteoporosi. “Purtroppo – ha sottolineato Laura Bianconi – dobbiamo ancora confrontarci con una mentalità che considera l’osteoporosi, al pari di tante altre patologie dell’apparato scheletrico, come un male necessario e strettamente connesso all’età, e questo perché l’anziano viene ancora considerato come una persona che, avendo concluso il suo obbligo in termini lavorativi, si confina a una vita in cui è normale essere limitati in tutto. Invece non è così – continua Bianconi – perché da un lato costatiamo un innalzamento sempre maggiore delle aspettative di vita e dall’altro, fortunatamente, questa popolazione della terza età è desiderosa di poter vivere appieno la propria vita senza essere considerata un peso per la propria famiglia e per la società. Per questo è importante focalizzare l’attenzione su tutte quelle buone pratiche che riducono il rischio di fratture ossee, responsabili molto spesso di evoluzioni invalidanti. Ma accanto a questo - conclude Laura Bianconi - occorre aumentare sempre di più l’attenzione alla prevenzione perché si stima che a fronte di quasi 5 milioni di persone ammalate (in maggioranza donne) ci sono 3 milioni di malati latenti o inconsapevoli. Prevenzione è quindi la parola d’obbligo e riguarda non solo la popolazione anziana perché stili di vita non corretti, disordini alimentari e mancanza di informazione adeguata hanno contribuito a estendere anche ai giovani questa patologia, per questo è fondamentale fare informazione per aumentare il livello di consapevolezza e l’attenzione nei confronti di una malattia che può avere gravi conseguenze per la salute e la qualità della vita”.

COMUNICAZIONE INTRA E INTERCELLULARE: IN SENATO CONSENSUS CONFERENCE
Giovedì scorso nella Sala Zuccari del Senato si è tenuta una consensus conference per testare l’impatto sul mondo scientifico del disegno di legge che vede come primo firmatario il senatore Benedetto Adragna e sottoscritto dai senatori Mauro, Finocchiaro, Gasparri, D’Alia, Bianconi, Lannutti, Thaler Ausserhofer.
Far emergere gli effetti fisiopatologici prodotti da meccanismi cellulari alterati e stimolare investimenti imprenditoriali in grado di rafforzare i trattamenti terapeutici presenti e aumentare la ricerca, questo in sintesi lo scopo del disegno di legge dal titolo “Istituzione dell’Agenzia nazionale per la biofisica informazionale”, su cui si è confrontata una rappresentanza, piccola ma qualificata, del mondo scientifico impegnato nella ricerca relativa alla comunicazione cellulare. Dopo gli interventi istituzionali di Francesco Profumo, Renato Balduzzi, Enrico Garaci, Guido Possa e Antonio Tomassini, il senatore Adragna ha presntato il contenuti salienti del disegno di legge a cui sono seguiti gli interventi di autorevoli rappresentanti della comunità scientifica quali Fosco Foglietta, presidente di CUP2000, Francesco Conconi, dell’università di Ferrara, Anna Rosa Arcangeli e Paola Chiarugi, dell’Università di Firenze, Antonio Lanzavecchia, dell’Università della Svizzera italiana, Lucio Luzzato, dell’istituto Toscano dei tumori, Ignazio Licata, direttore ISEM di Palermo, Andrea Becchetti, Universotà Milano-Bicocca, Francesco Crescentini, Opsedale Cristo Re di Roma, Giuseppe Calvosa, Spedali Riuniti di Volterra. “E’ stato quasi un seminario di approfondimento  per meglio tarare le finalità del disegno di legge – ha commentato la senatrice Laura Bianconi – soprattutto perché alle persone invitate è stato chiesto di rispondere ad alcune domande che riguardavano l’utilità di un’agenzia dedicata e la rilevanza dei campi di indagine. Il clima che si intendeva creare era quello di un interscambio tra politici e professionisti, il tutto in un’ottica di produrre leggi sempre più rispondenti alle necessità dei ricercatori e, soprattutto dei malati”.
Tra gli spunti emersi quello relativo all’esigenza di realizzare una sempre più cooperante comunità scientifica, nella consapevolezza che “insieme si può fare meglio e di più” e l’attenzione ai giovani ricercatori, per i quali è previsto un posto all’interno del Comitato tecnico-scientifico dell’Agenzia.


Teniamo botta! Per la gente dell’Emilia-Romagna è un’espressione che sta a significare “resistiamo, non abbattiamoci”. E infatti quando si va a trovare qualcuno in ospedale, alla domanda come stai risponderà “tengo botta” (e ovviamente lo dirà in dialetto). Questa sera Teniamo botta! è il titolo dello spettacolo musicale, guidato da Paolo Belli e dai conduttori di Radio Bruno, in programma a partire dalle 19, 45 al Parco Ferrari di Modena. Ingresso gratuito e diretta sul sito della Regione, www.regione.emilia-romagna.it
Anche questo è un modo per non dimenticare chi ha avuto affetti, casa, lavoro, colpiti dal sisma
.
E per continuare la propria attenzione nei confronti di quesi conterranei più sfortunati questa settimana Spazio libero ospita il contributo dell'amico Angelo Sampieri, un ingegnere che ha qualche suggerimento per la politica.

DAI COMUNI TERREMOTATI UN SOLO GRIDO: STOP ALLA BUROCRAZIA
E’ proprio la burocrazia a diventare peggio del terremoto? Quel terremoto che ha già distrutto tanto con la sua forza e tanto può ancora distruggere con la sua paura: paura di crolli, paura di crolli e di morte.
La colpa è della burocrazia che deve fare rispettare leggi e regolamenti o della politica che deve governare il post-terremoto, assumendo compiti di responsabilità della emergenza e deliberare leggi nella emergenza?
STOP ALLA BUROCRAZIA!
Questo chiedono i Comuni terremotati, consci solo che è impossibile affrontare l’emergenza con le leggi che si usano in tempi normali, ove la sicurezza dipende solo dalla diligenza del controllo umano nella gestione delle attività e nella attenzione posta a compierle, non certamente la sicurezza è governabile quando si scatenano eventi imprevedibili come il terremoto.
Il terremoto non è prevedibile né prima né dopo e comunque dai Comuni colpiti dal sisma si eleva l’orgoglio di chi non rinuncia a vivere il post-terremoto anche se è necessario valutare la sicurezza e valutare quindi come viverci dentro o conviverci..
Conviverci, non viverci accanto, magari nelle tende non pretendendo che sia sempre garantita la massima sicurezza.
Perché se per garantire la massima sicurezza si rinunciasse a vivere dentro al terremoto allora occorrerebbe decidere di viverci lontano, tagliandosi fuori dal proprio mondo del lavoro, con tutte le conseguenze per il destino futuro sia dei lavoratori sia delle aziende dei territori terremotati.
Non è così!, i Comuni colpiti dal terremoto non vogliono rinunciare al loro lavoro e alle loro aziende che danno forza e realtà alla loro vita, per cui vogliono vivere il dopo-terremoto chiedendo la immediata ripresa delle attività, pretendendo l’accesso alle fabbriche pur con rischi ragionati di sicurezza negli edifici, che possono provocare pericolo, per ulteriori eventi sismici, al grido: STOP ALLA BUROCRAZIA
Perché nell’ordinario sentire delle popolazioni colpite dal sisma pare essere la burocrazia ad impedire la ripresa del lavoro e l’accesso alle fabbriche, ma non è così; la burocrazia fa il suo lavoro imponendo solo il rispetto delle leggi vigenti specie quelle sulla sicurezza.
Non è quindi la BUROCRAZIA la colpevole nella gestione del post-terremoto, ove pur di garantire la massima sicurezza si tende ad impedire la immediata ripresa delle attività e conseguentemente si rischia la perdita dei mercati commerciali, che dopo un breve periodo di attesa si rivolgeranno ad altri fornitori per ottenere gli stessi prodotti lavorati.
La vera e unica colpevole di tutti i ritardi per la ripresa delle attività non è la burocrazia ma solo la politica che con tutta la sua grande ma lenta organizzazione non garantisce facilmente risposte immediate per gestire il post-terremoto, non riuscendo in tempi rapidi ad emanare leggi d’emergenza tali da governare nell’immediato la ripresa delle attività lavorative compatibilmente alle probabilità del rischio della sicurezza che ulteriori eventuali scosse sismiche potrebbero indurre.
I Comuni terremotati gridano: STOP ALLA BUROCRAZIA per significare
a) che attendono della politica la governance in tempo reale del dopo-terremoto
b) che pretendono dalla politica linee guida e condizioni ottimali (terremoto-compatibili) per una rapida ripresa delle lavorazioni, ovunque possibile
c) che vogliono dalla politica garanzie per la sopravvivenza del territorio e della sua forza lavoro, disponibile anche a correre dei rischi pur di mantenere e salvare posti di lavoro e attività industriali, ovvero lo scheletro portante del territorio.
Tutto questo gridare dai Comuni è spinto dalla stessa generosità dei nostri militari che partecipano alle missioni di pace all’estero, pur con tutti i pericoli e con tutti i sacrifici di coloro che per tali ideali si sono consegnati, per testimoniare il solo metodo che può essere uno… rischiare di persona, politica permettendo!
(Ing. Angelo Sampieri)
 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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