Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 158 del 15 febbraio 2013 Speciale Elezioni



MENO TASSE, PIU’ CREDITO ALLE IMPRESE E UNA SOLUZIONE ALLA DIRETTIVA BOLKESTEIN
Un’imposizione fiscale in linea con gli altri paesi europei, banche più attente alle esigenze delle imprese e soprattutto una soluzione alla Bolkestein, la Direttiva servizi che tanto preoccupa il settore balneare. Queste i temi principali su cui si sono confrontati i candidati alle prossime elezioni del 24-25 febbraio all’incontro che si è svolto oggi al Museo della Marineria di Cesenatico. Alle domande formulate dai presidenti delle categorie economiche hanno risposto i candidati dei principali partiti in lizza: Pdl, Lega, Movimento Cinque Stelle, Lista Monti, Pd e Sel. A rappresentare il Pdl c’era la senatrice Laura Bianconi, che ha ricordato come le richieste delle categorie economiche siano già parte integrante del programma del Pdl, soprattutto ha voluto sottolineare la responsabilità delle banche che per inseguire i facili guadagni della speculazione finanziaria hano abdicato al loro ruolo di sostegno alle imprese. Particolarmente animata la discussione quando il presidente della associazione esercenti balneari ha chiesto un preciso impegno per risolvere la situazione creata dalla direttiva Bolkestein, una soluzione che, come ha ricordato la senatrice Bianconi, è stata costantemente ricercata dal Pdl nel corso di questo ultimo anno. A concludere l’incontro è stato il sindaco di Cesenatico Roberto Buda che ha rivolto a tutti i candidati un appello affinché nella prossima legislatura si impegnino a rivedere il Patto di stabilità per i Comuni virtuosi, per liberare risorse da mettere al servizio della collettività.

IL PROGRAMMA DEL PDL
4. Per un’Italia federale e unita: Nord, Centro e Sud
protagonisti
• Piena attuazione della riforma federale come da Legge 42 del 2009
• I costi per i beni e i servizi, ivi compreso il costo per il personale, in tutte le regioni e gli enti pubblici, devono essere quelli relativi al valore più basso (costi standard)
• Abolizione degli enti inutili
• Entro la fine della legislatura:
a) istituzione di macroregioni attraverso le intese di cui all’art. 117 penultimo comma della Costituzione
b) Attribuzione e utilizzo in ambito regionale, prevedendo la riduzione della pressione fiscale, di risorse in misura non inferiore al 75% del gettito tributario complessivo degli Enti di cui all’art. 114 della Costituzione prodotto nel singolo territorio regionale e che le risorse prodotte dal restante 25% del gettito tributario complessivo siano utilizzate dallo Stato per sostenere le spese dell’Amministrazione relative a funzioni non territorializzabili (p. es.: politica estera e interessi debito pubblico) e quelle relative alla perequazione nazionale
• Rilancio del Piano Nazionale per il Sud voluto e implementato dal Governo Berlusconi
• Riordinare le priorità: turismo; infrastrutture e ambiente; università e istruzione; innovazione, ricerca e competitività
• Utilizzare tutti i fondi comunitari disponibili attraverso il Piano di Azione e Coesione evitando sprechi e mancati impegni delle risorse, applicando gli stessi meccanismi sanzionatori, per le amministrazioni inadempienti, già previsti nell’ambito del federalismo fiscale
5. Famiglia
a) La persona e la famiglia sono al centro del nostro programma. La difesa e il sostegno alla famiglia, comunità naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna, la promozione della dignità della persona e la tutela della vita, della libertà economica, educativa e religiosa, della proprietà privata, della dignità del lavoro, la solidarietà e la sussidiarietà saranno i punti di riferimento della nostra azione legislativa
• Un fisco favorevole alla famiglia: a parità di reddito paghino meno tasse le famiglie più numerose (quoziente familiare)
• Bonus bebè
• Piano di sviluppo degli asili nido
• Buono (o credito di imposta) per scuola, università per favorire libertà di scelta educativa delle famiglie
• Rendere totalmente detraibili dall’imponibile fiscale le spese per l’educazione e l’istruzione dei figli
• Sostegni straordinari alle famiglie per l’assistenza ai disabili e agli anziani non autosufficienti
6. Riforma fiscale
a) Abbassare le tasse è fondamentale per lo sviluppo del paese:
• Eliminazione dell’IMU sulla prima casa
• No alla patrimoniale
• No all’aumento Iva
• Tendenziale azzeramento (in 5 anni) dell’Irap, a partire dal lavoro, con priorità alle piccole imprese e agli artigiani
• Diminuzione della pressione fiscale di 1 punto all’anno (5 punti in 5 anni)
• Detassazione degli utili reinvestiti in azienda
• Innalzamento limite uso del contante, con riferimento ai livelli medi europei
• Fiscalità di vantaggio come politica di sviluppo economico territoriale
b) Fisco amico e non nemico del contribuente:
• Assistenza preventiva degli uffici finanziari
• “Contrasto di interesse” i contribuenti possono scaricare dall’imponibile fatture e ricevute
• Concordato fiscale preventivo
• Revisione e riduzione dei poteri di Equitalia
• Revisione radicale del redditometro
• Costituzionalizzazione dei diritti del contribuente
• Compensazione tra crediti verso la PA e debiti fiscali, per le famiglie e per le imprese
• Generale semplificazione degli adempimenti fiscali delle PMI, degli artigiani e dei lavoratori autonomi senza struttura o con struttura di piccole dimensioni


 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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