Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 185 del 25 giugno 2013

In Commissione
AFFARI COSTITUZIONALI
Comitato parlamentare riforme costituzionali
Ineleggibilità ed incompatibilità dei magistrati. Magistrati cessati da cariche politiche
Ingresso e soggiorno cittadini Paesi terzi per ricerca e studio
GIUSTIZIA
Demolizioni opere abusive
Concorso esterno in associazione mafiosa
Delitti contro la vita e l'incolumità e risarcimento delle vittime di reati
Garante diritti dei detenuti
Unioni civili
AFFARI ESTERI
(Ratifica Convenzione Italia-San Marino contro le doppie imposizioni e le frodi fiscali
Ratifica Accordo Italia-Lituania in materia di rappresentanze diplomatiche
Proposta di indagine conoscitiva sulle linee programmatiche e di indirizzo italiane in relazione al prossimo Consiglio europeo sulla Difesa, che avrà luogo nel mese di dicembre 2013
BILANCIO
Legge di delegazione europea 2013
Legge europea 2013
Ratifica convenzione lavoro marittimo
Efficienza energetica e misure fiscali
FINANZE E TESORO
Seguito dell'indagine conoscitiva sulla tassazione degli immobili
ISTRUZIONE PUBBLICA
Prima relazione su interventi per alloggi e residenze studenti universitari
Atti preparatori della legislazione comunitaria (beni culturali usciti illegalmente)
AGRICOLTURA
Comunicazioni del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sulla riforma della politica comune della pesca
Semplificazione in materia di agricoltura
riordino enti vigilati dal Ministero politiche agricole
Competitività dell'imprenditoria giovanile in agricoltura
IGIENE E SANITA’
Esame atti preparatori della legislazione comunitaria (biocidi)
Seguito delle comunicazioni del ministro della salute sugli indirizzi programmatici del suo Dicastero


In Aula
Emergenze ambientali e altre misure urgenti
Seguito mozioni sul corridoio ferroviario Adriatico
Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno 2013
Mozione su politiche di contrasto al fenomeno della povertà
Mozione sull'attività di ricerca di idrocarburi nel mare Adriatico
Informativa del Ministro degli Affari esteri sulla situazione politica in Turchia


SENTENZA AD PERSONAM
“Questa sentenza è una vergogna che macchia tutta la magistratura”
Questo il commento della senatrice Laura Bianconi a proposito della sentenza di quello che è ormai noto come il “processo Ruby”. "Una condanna così - continua Bianconi - è una vergogna, non poggia su nessun reato ed è fuori da ogni logica. Vo- glio proprio vedere cosa riusciranno a scrivere nelle motivazioni della sentenza". Pochi e politicizzati magistrati danneggiano con questa sentenza folle tutta la magistratura, degna di questo nome un’operazione, che ormai è sotto gli occhi di tutti gli italiani, per eliminare Silvio Berlusconi dal panorama politico italiano”.

CASO IDEM: DIMISSIONI DOVEROSE E NECESSARIE
Alla fine dopo una settimana di polemiche il ministro Idem si è dimessa. “Quanto fosse consapevole dell’escamotage che le ha consentito di non pagare l’Ici non importa – commenta la senatrice Laura Bianconi – e neppure importa la sua straordinaria carriera sportiva, un ministro della Repubblica deve avere un comportamento specchiato e di esempio per tutto il Paese”.

“PRODUZIONE DI VALORE”: LAURA BIANCONI A PARMA AL CONVEGNO DI FARMINDUSTRIA
Dopo Sesto Fiorentino e Bologna, venerdì scorso a Parma, presso il Centro Ricerche di Chiesi Farmaceutici, si è svolto il terzo incontro promosso da Farmindustria. Obiettivo fare il punto dell’industria farmaceutica in Italia nell’ottica di un rilancio. A fare gli onori di casa Alberto Chiesi, presidente del gruppo, che ha introdotto gli interventi di Lucia Aleotti, vice presidente di Farmindustria, Fabio Pammolli, direttore del Cern, Paolo Chiesi, direttore Ricerca & Sviluppo di Chiesi Farmaceutici, e Daniele Finocchiaro, amministratore delegato di Gsk. Nella seconda parte del convegno si è svolta la tavola rotonda a cui ha partecipato la senatrice Laura Bianconi insieme al presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, al sottosegretario Claudio de Vincenti,
il presidente della Regione Emilia Romagna e della Conferenza Stato Regioni Vasco Errani; il segretario generale di Femca-Cisl Sergio Gigli; il presidente di Confindustria Emilia Romagna Maurizio Marchesini; il coordinatore Area registrazione Aifa Anna Rosa Marra; il segretario generale Filctem-Cgil Emilio Miceli, e il segretario generale Uiltec nazionale Paolo Pirani. “E’ stato un momento molto formativo e molto importante – ha dichiarato la senatrice Laura Bianconi – soprattutto perché erano coinvolte tutte le istituzioni che gravitano attorno all’industria del farmaco: dagli imprenditori, ai sindacati, alla ricerca e, non ultima, la politica che attraverso i provvedimenti legislativi che assume influenza fortemente le dinamiche del settore”. Proprio da questa osservazione ha preso il via l’intervento d Laura Bianconi che ha ricordato come negli ultimo anni ci siamo state ben 44 “manovre” che hanno penalizzato chi produce farmaci. “La politica – ha dichiarato Bianconi - deve cambiare il proprio atteggiamento culturale, il farmaco non deve essere più considerato solo una spesa all’interno del Sistema sanitario nazionale, una sorta di bancomat come è stato fatto sino ad ora. Questo è un settore industriale che deve essere assolutamente messo in condizione di lavorare entro cornici legislative e finanziarie certe e durature; diversamente il rischio è quello che le aziende farmaceutiche scelgano la strada della delocalizazione, cosa che negli ultimi tre anni ha fatto perdere 10 mila posti di lavoro. Noi – continua Bianconi – dobbiamo fare in modo che sia le aziende italiane che le grandi aziende multinazionali abbiano convenienza a mantenere le loro produzioni in Italia dove possono contare su manodopera altamente specializzata”. Il secondo punto su cui si è soffermata la senatrice Bianconi è quello delle autorizzazioni: “Una volta che un nuovo farmaco ha ricevuto l’autorizzazione dell’Ema e dell’Aifa, il farmaco deve essere disponibile nelle strutture ospedaliere e nelle farmacie. Bisogna abolire – sottolinea Bianconi – le successive autorizzazioni dea parte dei singoli Sistemi sanitari regionali e delle singole Asl che ritardano di oltre un anno l’utilizzo di un nuovo farmaco, con grave danno sia per le industrie che non posso no rientrare degli investimenti fatti che dei pazienti che non possono giovarsi di farmaci più mirati ed efficaci”. Da ultimo la senatrice Bianconi ha richiamato l’attenzione sull’importanza di tutelare il valore del marchio anche dopo che sia scaduto il brevetto. “Nel nostro Paese la ricerca farmaceutica viene svolta essenzialmente dall’industria privata. Occorre – conclude Bianconi – che lo Stato riconosca lo forzo di investimenti che solo in un caso su dieci si traducono in nuovi farmaci. Per questo su questi tre temei, cornice normativa, tutela del marchio, sistema delle autorizzazioni, mi attiverò, presentando specifici emendamenti al “decreto del fare”.

TERREMOTO IN LUNIGIANA E GARFAGNANA, SOLIDARIETA’ ALLE POPOLAZIONI COLPITE
“Ad appena un anno dal terremoto che ha colpito le popolazioni dell’Emilia.Romagna, la terra torna a tremare e colpisce le popolazioni della Lunigiana e della Garfagnana. In questi momenti di grande paura e difficoltà sono vicina a tutte quelle persone che vivono questa tragica esperienza e alle quali va tutta la mia solidarietà”.
Questa la dichiarazione della senatrice Laura Bianconi sul recente sisma verificatosi in Toscana.


I lettori di questa newsletter ne hanno già sentito parlare lo scorso anno, quando la senatrice Laura Bianconi risolve un appello all’allora Governo Monti affiché si arrivasse ad una rapida ratifica della Convenzione di Istanbul. Una convenzione importante perché impegna gli Stati che la ratificano a mettere in campo misure sempre più stringenti contro la violenza alle donne e la violenza in ambito domestico. Quella che segue è la mozione votata dal Senato la scorsa settimana.


Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011
Il Senato,
premesso che:
la Camera dei deputati il 28 maggio 2013 ha approvato in prima lettura il disegno di legge recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica fatta ad Istanbul l'11 maggio 2011 e che il Senato ne ha già calendarizzato l'esame;
la Convenzione di Istanbul rappresenta il primo strumento organico e giuridicamente vincolante per un'efficace lotta alla violenza contro le donne in termini di prevenzione, protezione, repressione, monitoraggio ed integrazione delle politiche;
la Convenzione ribadisce che la violenza contro le donne è prima di tutto una violazione dei diritti umani e poi una forma di discriminazione contro le donne;
i diritti umani mettono in crisi la tradizionale e assoluta idea di sovranità nazionale così come quella di un'unica e superiore identità culturale, e sono diventati il banco di prova sul quale un Paese viene giudicato e sul quale si misura il livello di civiltà e civilizzazione non meno delle questioni economiche o angustamente nazionali;
considerando che la violenza contro le donne, le ragazze e le bambine resta una delle forme più gravi di violazione strutturale dei diritti umani a livello mondiale e costituisce sia una conseguenza che una causa della disuguaglianza tra donne e uomini, così come dichiara la risoluzione del Parlamento europeo B7-0049/2013,
impegna il Governo:
1) ad adottare tutte le misure necessarie a dare piena attuazione alla Convenzione nell'ordinamento nazionale, in particolare a recepire prontamente la direttiva europea n. 29 del 2012, sulla posizione della vittima nel procedimento penale, che consentirebbe di aumentare le tutele delle vittime anche in casi di gravi disparità economiche; la direttiva n. 99 del 2011, sull'ordine di protezione europeo adottato a favore di vittime o potenziali vittime di reati; la direttiva n. 36 del 2011, concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime e n. 93 del 2011, relativa alla lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pornografia infantile;
2) a sostenere la richiesta del Parlamento europeo, espressa nella già citata risoluzione alle istituzioni dell'Unione europea ed ai suoi Stati membri di aumentare gli stanziamenti destinati all'eradicazione della violenza contro le donne;
3) a favorire in tempi rapidi la creazione di una struttura interministeriale come proposto dal Ministro per le pari opportunità, lo sport e le politiche giovanili, atta a monitorare, coordinare e promuovere tutte le attività relative all'attuazione della Convenzione;
4) a prevedere misure finanziarie e strumentali adeguate alla realizzazione degli obiettivi dettagliatamente illustrati nella Convenzione;
5) ad adottare, nel rispetto dei princìpi e delle previsioni costituzionali, tutte le misure idonee a promuovere l'affermazione di una cultura che renda effettivo il pieno riconoscimento dei diritti umani delle donne, la loro dignità, libertà ed uguaglianza;
6) a sollecitare, in tutte le sedi opportune bilaterali e multilaterali, la ratifica della Convenzione da parte degli altri Stati membri dell'Unione europea, affinché la Convenzione di Istanbul possa entrare in vigore e diventare operativa in tutti gli Stati firmatari.
(dal sito www.senato.it)

 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

Questa newsletter vuole essere un contributo al dibattito politico e culturale nel nostro Paese. Ci scusiamo se arriva contro la tua volontà, molti dei nostri indirizzi sono presi da elenchi istituzionali e trattati secondo quando stabilito dalla L. 675/96, se non vuoi più riceverla.

clicca qui


Privacy e Note Legali
[ home ] - [ biografia ] - [ news letters ] - [ photo gallery ] - [ links ] - [ contatti ]