Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 191 del 6 agosto 2013

IIn Commissione
AFFARI COSTITUZIONALI
Disposizioni urgenti a sostegno dell’economia
Misure a sostegno dell’editoria
GIUSTIZIA
Disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena
Pene detentive non carcerarie e messa alla prova
Matrimonio tra persone dello stesso sesso
Unioni civili
Tribunale della famiglia
AFFARI ESTERI
Disposizioni urgenti a sostegno dell’economia
Garante dei diritti dei detenuti
Contrasto alla violenza contro le donne
BILANCIO
Disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale)
Ratifica Accordo Albania, Grecia e Italia sul progetto "Trans Adriatic Pipeline”
FINANZE E TESORO
Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia
ISTRUZIONE PUBBLICA
Audizioni sulla Prima Relazione relativa agli alloggi per studenti universitari: Conferenza Collegi universitari legalmente riconosciuti
Prerogative del nuovo Istituto per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori
Sovraffollamento classi scolastiche
AGRICOLTURA
Semplificazione in materia di agricoltura
Competitività dell'imprenditoria giovanile in agricoltura
Dieta mediterranea
IGIENE E SANITA’
Ammissione reclutamento forze armate
Farmacoviglilanza ad uso umano
Autismo
Medicine non convenzionali
Malattie rare
Professioni sanitarie
Audizione del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità



In Aula
Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia Dichiarazione d'urgenza, ai sensi dell'articolo 77, comma 1, Reg., per i ddl in materia di riforma della legge elettorale
Esecuzione della pena
Ratifiche di accordi internazionali

LA RABBIA, L’ORGOLGIO, LA RESPONSABILITA’
Comunque fosse andata la sentenza Mediaset avrebbe agitato il mare della politica. E’ andata come è andata e una cosa è evidente: come Silvio Berlusconi abbia saputo metabolizzare la comprensibile rabbia per una sentenza che lo condanna in via definitiva, nell’orgoglio di un leader politico che non si lascia abbattere dalle avversità e si impegna a continuare la sua battaglia per affermare gli ideali in cui crede, fino alla dimostrazione di un grandissimo senso di responsabilità nel confermare l’impegno a sostenere il governo Letta. Per molto meno altri avrebbero scelto la strada del “muoia Sansone e tutti i filistei”, Silvio Berlusconi, pur colpito e provato da una sentenza che lo condanna se non al carcere a una condizione di isolamento dalla vita pubblica e politica, ha reagito proclamando il suo impegno a continuare ad essere uno dei protagonisti della vita politica italiana. “Di fronte all’emergenza economica che sta vivendo il nostro Paese – ha dichiarato la senatrice Laura Bianconi – dobbiamo essere grati a Silvio Berlusconi per l’assunzione di responsabilità di cui ha dato prova a tutti gli italiani, confermando innanzi tutto, la fiducia al governo in carica, nella convinzione che la “strana maggioranza”, per quanto innaturale, è l’unica strada al momento percorribile per non gettare il Paese nel baratro. Mi auguro – continua Bianconi - che l’esempio di Silvio Berlusconi, venga seguito da tutti, soprattutto a sinistra dove già sono in atto prove tecniche per maggioranze a prescindere da Berlusconi. Noi del Pdl seguiremo con senso di responsabilità le indicazioni del nostro leader – conclude Bianconi – e altrettanto mi aspetto che avvenga da parte dei Pd, i cui esponenti, come il sindaco della mia città, Paolo Lucchi, che invita Berlusconi a smettere di lamentarsi e a rispettare la sentenza, sembrano invece più interessati a cavalcare la polemica solo per fini che riguardano le loro beghe interne”.

RITORNANO LE BANDIERE DI FORZA ITALIA
Domenica scorsa alla manifestazione in via del Plebiscito erano tantissime le bandiere di Forza Italia che sventolavano nel cielo, segno che la passione per quella stagione è ancora viva nel cuore delle persone che non hanno “rottamato” i simboli della loro storia. “Il ritorno di Forza Italia annunciato da Silvio Berlusconi per settembre - commenta Laura Bianconi – è già una realtà per i militanti che si sono impegnati per gli ideali di Forza Italia. La forza tranquilla dei moderati sii è già fatta sentire domenica scorsa e sarà questa la casa comune in ui si potranno ritrovare, assieme a Silvio Berlusconi, tutti i moderati italiani”.

"AL PAESE SERVE COESIONE. ORA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA"
E’ sul più corto degli avverbi di tempo, all’interno della frase pronunciata dal Capo dello Stato, nelle ore successive alla sentenza Mediaset, che si sono concentrate le analisi di giornalisti e politologi. Perché mai Giorgio Napolitano dice che è “ora” di metter mano alla riforma della giustizia, come peraltro evidenziato anche dalla famosa “commissione di saggi” da lui voluto nelle settimane successive alle elezioni politiche? “L’emergenza giustizia – commenta la senatrice Laura Bianconi – non è cosa che si scopre ora dopo la sentenza che condanna definitivamente Silvio Berlusconi. Forza Italia prima e il Pdl poi (ma bisognerebbe citare anche la famosa bicamerale presieduta dall’onorevole D’Alema), hanno posto al centro dell’agenda politica la riforma della giustizia; riforma che non ha mai visto la luce per l’aprioristica contrarietà della sinistra che ha bocciato ogni proposta. L’incredibile ritardo accumulato – continua Bianconi – è ora sotto gli occhi di tutti se è vero, come è vero che anche il Presidente Napolitano dice che “ora” si deve procedere in tal senso. Purtroppo negli ultimi vent’anni si è consolidata una mentalità che considerava ogni tentativo di intervenire in materia di giustizia come un favore a Silvio Berlusconi e non, come invece sarebbe un servizio per tutti i cittadini. Mi auguro – conclude Bianconi – che anche alla luce dei più recenti episodi, come l’intervista rilasciata dal presidente della sezione feriale della Corte di Cassazione, Antonio Esposito, le parole del Capo dello Stato vengano recepite con l’urgenza e la serenità necessarie ad avviare finalmente una stagione delle riforme che comprenda anche la giustizia”.

VIDEOLOTTERIE, LAURA BIANCONI INTERROGA IL GOVERNO
"In che modo si verifica che le autorizzazioni rilasciate per l'installazione delle videolotterie (Vlt) rispettino il Decreto Balduzzi, quali sono le ragioni per cui non è stato ancora proposto un limite al rilascio delle autorizzazioni per l'installazione nelle sale da gioco delle Vlt e per quale motivo non e' stata ancora prevista una disciplina ad hoc". E' quanto chiedono, in un'interrogazione rivolta al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, Antonio Scavone e Laura Bianconi insieme ai senatori del gruppo Grandi Autonomie e Libertà e al senatore del Pdl Salvatore Sciascia. "Nel corso degli ultimi anni - si legge nell'interrogazione - il fenomeno del gioco d'azzardo ha assunto un volume di enormi proporzioni sociali ed economiche" e "sta diventando una vera e propria emergenza sociale, soprattutto alla luce del fatto che i maggiori giocatori sono giovani, il 56 per cento dei quali dichiara di giocare per passare il tempo e il 10 per cento gioca più di tre volte a settimana". “Di pari passo con la diffusione del gioco d'azzardo – precisa la senatrice Luara Bianconi - si ha una preoccupante diffusione della ludopatia; il decreto 
Balduzzi ha previsto l'obbligo di riportare avvertimenti sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincite in denaro, e sulle relative probabilità di vincita, nelle aree e nelle sale con videoterminali, e ha dettato nuove regole in tema di pubblicità e giochi. Alla luce di questa escalation assieme agli altri firmatari ho perciò ritenuto importante interrogare i ministri competenti per conoscere se siano in discussione o in fase di presentazione proposte volte a
stabilire protocolli di sicurezza oltre a quelli previsti e qual è la strategia in atto "per rendere operativi i principi contenuti nel decreto Balduzzi, anche con riferimento ai finanziamenti dedicati e finalizzati all'avvio sistematico di iniziative di cura e prevenzione per contrastare il dilagante fenomeno delle video lotterie e della dipendenza"

LAVORI DEL SENATO: PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA APPROVATI I PROVVEDIMENTI PROMESSI
Iva, risparmio energetico, rilancio dell’economia, esecuzione della pena. Prima della pausa estiva il Senato si è impegnato a votare provvedimenti che erano prioritari nell’agenda del governo e che in gran parte recepiscono il programma elettorale del Pdl. “Il Parlamento si appresta a votare prima della paura estiva tutti i provvedimenti che il governo ha indicato come prioritari – dichiara la senatrice Bianconi – come Pdl ci siamo impegnati a sostenere un governo che traghettasse l’Italia fuori dalla crisi economica in cui si trova, e questo impegno ci ha visti presenti soprattutto per scongiurare l’aumento di 1 punto percentuale dell’Iva e, al ritorno dalla pausa estiva saremo altrettanto impegnati sul decreto relativo all’Imu. L’impegno con gli italiani non verrà meno, anzi sarà ancora più forte affinché siano varate quelle misure che consentono un maggior potere d’acquisto alle famiglie”.

UN SUGGERIMENTO PER LE VACANZE
Quest’anno saranno vacanze particolari,la crisi incombe e molte persone dovranno rinunciare. Per chi si trovasse a passare dalla Romagna segnaliamo che dal 18 al 24 agosto, a Rimini, si terrà la XXXIV edizione del Meeting per l’Amicizia tra i Popoli. Il titolo di quest’anno è paradigmatico dei momenti che stiamo vivendo: “EMERGENZA UOMO”. Una settimana di incontri, spettacoli, momenti di festa.
A tutti buone vacanze!


Una rovente domenica d’agosto, in cui di solito i palazzi della politica hanno già chiuso i battenti per la pausa estiva, ha visto l’area di via del Plebiscito antistante l’abitazione romana di Silvio Berlusconi popolarsi dei tanti militanti del Popolo della Libertà che hanno voluto testimoniare la loro solidarietà al loro leader dopo la sentenza della Corte di Cassazione. In questa ultima newsletter prima della paura estiva lasciamo ai nostri lettori i punti salienti dell’intervento del presidente Berlusconi e i successivi commenti di esponenti del Pdl.

Silvio Berlusconi (Roma, 4 agosto)
«Il governo deve andare avanti, approvare i provvedimenti economici che sono stati concordati e il Parlamento deve andare avanti per approvare i provvedimenti adottati dal governo».
«Il vostro affetto mi ripaga di tante pene e dolori, grazie per la vostra vicinanza. Nessuno può dire che questa è una manifestazione eversiva come troppi hanno detto. E non possono dire che siamo degli irresponsabili. Io sono innocente. Sono passato in questi giorni attraverso delle giornate più angosciose di tutta la mia vita».
«La magistratura ha tentato di buttarmi fuori per vent’ anni dalla politica, ora hanno raggiunto il loro traguardo, ma io sono qui, io resto qui, io non mollo. La presenza di Berlusconi e Forza Italia è un argine contro un regime; è l’unico baluardo che abbiamo contro un regime illiberale e giustizialista. Quando è nata Forza Italia ci hanno lanciato subito contro una accusa di corruzione e hanno fatto cadere il governo eletto dagli italiani. E poi, via via, un calvario di accuse. Ho quarantuno processi alle spalle. Nella nostra Costituzione c’è scritto che la sovranità appartiene al popolo non c’è scritto come dovremmo credere che l’articolo 1 dica che la sovranità appartiene alla magistratura che la esercita come vuole, questo è ciò che dovrebbe essere scritto nella costituzione vedendo la per la dolorosa realtà. C’è una magistratura fatta di impiegati statali che hanno fatto un compitino, vincendo un concorso, e che ora sono liberi, indipendenti, irresponsabili perché non subiscono nessun controllo e mettono sotto gli altri poteri dello Stato, quello esecutivo e quello legislativo. E’ una condizione che si ritrova solo nei regimi. Non possiamo accettare che ci dicano di non criticare una sentenza, una magistratura che non è potere dello Stato. I poteri dello Stato seguono alle elezioni».
«A tutti voi un grande abbraccio, negli anni che mi restano non dimenticherò mai questa giornata. La mia riconoscenza va verso di voi verso ciascuno di voi per la commozione che mi avete creato e per il fatto che siete riusciti con un atto di amore a trasformare quello che in me era angoscia e dolore. Credo che mi porterò per sempre questo abbraccio da chi non conosce invidia e odio che ha rispetto per altri, che rappresenta la parte buona e di buon senso e quella produttiva non si farà metter sotto da chi ha l’indivia e l’odio come conduttori della loro azione. Hanno eliminato dalla vita politica nel ’92 e nel ’93 i cinque partiti democratici che ci avevano governato per 50 anni, facendo crescere il benessere nella libertà e nella democrazia».

Renato Brunetta (Italpress)
"Berlusconi ha dimostrato di essere statista. Quello che e' accaduto oggi, lo dico senza timore di retorica, ridà' speranza a questo Paese e rivitalizza una democrazia ferita dall'uso politico della giustizia. Berlusconi ha saputo trasformare il dolore personale e la rabbia del suo popolo in una forza positiva e propositiva per l'Italia. Il discorso di Berlusconi è stato di una compostezza e di una moderazione che documentano una volta di più la sua statura di leader e di statista. Non ci guida per vendicare l'ingiustizia subita, ma per tirare fuori l'Italia dal marasma di illibertà e di giustizialismo che umilia la gente perbene". Lo dice Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl. "Domani i deputati del Popolo della Libertà saranno al lavoro per far passare i provvedimenti indispensabili proposti dal governo con il nostro contributo essenziale. E prepariamo la riforma della giustizia. Da oggi c'è più speranza in Italia".

Stefania Prestigiacomo (Italpress)
"Parole Berlusconi ci incoraggiano. Siamo più vicini che mai al presidente Berlusconi e le sue parole ci incoraggiano a proseguire la battaglia che stiamo conducendo per la libertà e la giustizia. Non ci arrenderemo a questo sistema sbagliato. Lotteremo sempre per la libertà e oggi confermiamo a Berlusconi che il Popolo della Libertà e milioni di sostenitori gli sono a fianco".

Fabrizio Cicchitto (Italpress)
"Il discorso di Berlusconi è stato un atto di grande dignità politica, personale e umana e anche di grandissima responsabilità politica rispetto alle istituzioni, al governo e al Paese a fronte dell'indegno attacco di cui è vittima da molti anni a questa parte".

Renato Schifani (Italpress)
"Governo saldo, sinistra spiazzata da Berlusconi. La sinistra è rimasta delusa. Berlusconi ancora una volta dimostra di avere un passo in più. Il suo discorso di grande responsabilità davanti al suo popolo che gli ha manifestato solidarietà ed affetto con la consolidata compostezza e civiltà spiazza la sinistra che aveva urlato accusandoci di eversione". Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Renato Schifani. "Il governo è saldo e lo sarà ancor di più se approverà i provvedimenti economici in favore dei cittadini e delle imprese. Mi auguro che anche il Pd sia all'altezza della responsabilità che noi abbiamo dimostrato anche oggi".

Giorgio Lainati (Ansa)
"Che emozione il tripudio di bandiere di Forza Italia stasera in via del Plebiscito. Per chi come me ha aderito 20 anni fa al partito fondato da Silvio Berlusconi è stata davvero una bella soddisfazione vedere in un momento così delicato i nostri elettori mobilitarsi intorno al presidente Berlusconi. E' di fondamentale importanza, come ha ribadito il presidente, continuare a sostenere il governo di Enrico Letta che sta lavorando bene sia sul fronte dell'economia sia su quello delle non più rinviabili riforme costituzionali". E' quanto afferma Giorgio Lainati, vice presidente commissione Vigilanza Rai.

Maurizio Gasparri
(Ansa)
“Berlusconi, unico a unire alternativa alla sinistra. Manifestare è un pieno diritto del Popolo della Libertà, che deve e può esprimere la propria totale e incondizionata solidarietà al suo leader. Che Silvio Berlusconi sia vittima di un incredibile accanimento giudiziario ora lo ammettono anche alcuni che non lo dissero in passato. Ben vengano le parole di Montezemolo o Casini. Ma nessuno si illuda di avventarsi su una presunta eredità del Cavaliere. Chi ha fatto questi calcoli nel passato è andato incontro a clamorosi fallimenti e capisca oggi come ieri che per unire l'area alternativa alla sinistra si devono fare i conti con Berlusconi. Quindi sì ad ogni ragionamento politico utile per essere alternativi e vincenti nei confronti della sinistra. Ma partendo dalla realtà e dalla forza che oggi e domani rappresenta Silvio Berlusconi, che ha sempre dimostrato disponibilità al più ampio fronte di centrodestra, mentre altri hanno fatto calcoli non fondati".

Annagrazia Calabria (Ansa)
''Berlusconi uomo di Stato, ancora oggi ci ha insegnato ad amare l'Italia. Tutti i giovani di Forza Italia sono al suo fianco''. Lo scrive su Twitter Annagrazia Calabria, coordinatore nazionale del movimento giovanile del partito, in occasione della manifestazione di via del Plebiscito.



 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
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tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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