Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 205 del 3 dicembre 2013

In Commissione
AFFARI COSTITUZIONALI
Preparazione di un incontro con il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero
GIUSTIZIA
Funzionalità Uffici giudiziari
Procura europea
AFFARI ESTERI
Linee programmatiche di indirizzo italiane in vista del prossimo Consiglio europeo della Difesa che avrà luogo nel dicembre 2013
Preparazione di un incontro con il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero
BILANCIO
Legge di stabilità
Legge di Bilancio
FINANZE E TESORO
Audizioni informaIi nell'ambito dell'esame del ddl in materia di delega fiscale
ISTRUZIONE PUBBLICA
Misure finanziarie regioni ed enti locali
Tutela patrimonio culturale
Riparto quota premiale 2012 Fondo ordinario enti e istituzioni di ricerca
Audizione del ministro Bray sull'attuazione del decreto-legge "valore cultura" con particolare riferimento alla nomina del Direttore generale del Grande Progetto Pompei e del Commissario straordinario per le Fondazioni lirico sinfoniche
AGRICOLTURA
Indagine conoscitiva sul fenomeno delle frodi nel settore agroalimentare
SANITA’
Audizione informale della consulta nazionale delle malattie rare
Ddl malattie rare
Misure finanziarie Regioni ed Enti locali
Misure di riequilibrio della finanza pubblica
POLITICHE DELL’UNIONE EUROPEA
Linee programmatiche e di indirizzo italiane in vista del prossimo Consiglio europeo sulla Difesa che avrà luogo nel mese di dicembre 2013
Strategia allargamento 2013-2014
Parlamenti nazionali e sussidiarietà
Proposta di indagine conoscitiva sulla presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea nel secondo semestre 2014



In Aula
Mozione sul rapporto di affiliazione tra partiti italiani e partiti europei
Elezione di 4 componenti effettivi e 4 supplenti della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti
Proroga missioni internazionali (ove concluso dalla Camera)

NCD, SABATO 7 DICEMBRE A ROMA PRESENTAZIONE UFFICIALE
Sabato 7 dicembre, a Roma presso gli Studi De Paolis
Via Tiburtina 521, dalle 15 alle 18, presentazione dI Nuovo Centrodestra. “E’ un appuntamento importante – dichiara la senatrice Laura Bianconi - che segue quello a Piazza di Pietra con i gruppi di Camera e Senato e gli eletti nelle diverse amministrazioni territoriali. Sabato prossimo sarà il momento in cui tutte le persone che si riconoscono nella proposta di Angelino Alfano potranno ritrovarsi per riaffermare le ragioni che hanno dato vita a Nuovo Centrodestra. Un appuntamento importante a cui invito tutti coloro che in questo momento così difficile per il Paese hanno scelto di perseguire la strada del bene comune e di impegnarsi nelle istituzioni in cui sono stati eletti per dare il proprio contributo con senso di responsabilità”.

NCD, DA FORLI’ E CESENA I PULLMAN PER ROMA
In occasione della presentazione dI Nuovo Centrodestra che si terrà a Roma sabato 7 dicembre, dalla provincia di Forlì/Cesena verranno organizzati pullman.
Partenza da Forlì ore 7:00 (Piazzale Zambianchi – dietro la sede Inps – zona Stazione Fs).
Partenza da Cesena ore 7:30 (Piazza Sanguinetti – di fronte alla Stazione Fs).
Chi è interessato può contattare la segreteria della senatrice Laura Bianconi attraverso la mail: senatriceaurabianconi.it.

MEDICINA TRANFRONTALIERA, IL CDM HA VOTATO IL DECRETO
Una sanità senza frontiere, un sistema di welfare europeo. E’ questo in sintesi il contenuto del decreto legislativo votato oggi dal Consiglio dei ministri che recepisce la Direttiva europea 24 del 2011. "Il decreto approvato oggi dal rappresenta un primo passo importante che, al termine del suo iter, permetterà anche ai cittadini italiani di curarsi in tutte le strutture sanitarie pubbliche della UE". Lo dichiara in una nota la senatrice Laura Bianconi, vice capogruppo vicario del Nuovo Centrodestra. “Nel decreto - precisa Laura Bianconi - sono indicate anche quali sono le prestazioni per cui l’assistenza transfrontaliera non è valida: la normativa, infatti, non si applica ai servizi di assistenza di lunga durata, ai trapianti d’organo e ai programmi pubblici di vaccinazione. Viene inoltre precisato che vale solo per le strutture pubbliche o che operano per il pubblico”. Questo punto chiarisce un aspetto fondamentale al quale gli Stati membri dovranno attenersi per il contenimento della spesa e, quindi, dei rimborsi ai pazienti che, come prevede la Direttiva, dovranno anticipare il costo delle cure e solo successivamente ne potranno chiedere il rimborso aL proprio Ministero della Salute. “Il nostro – conclude Laura Bianconi - sta da tempo già lavorando per non farsi trovare impreparato. Il ministro Lorenzin, infatti, ha già attivato tutti quei percorsi necessari alla realizzazione dei punti che all'interno di tutte le ASL italiane dovranno fornire le informazioni ed il supporto necessario a chi decide di farsi curare fuori dai confini nazionali".

 DOMANI LA PRIMA GIORNATA EUROPEA DELLE PERSONE SCOMPARSE
All’inizio del 2013, nell’ambito di un incontro tra i Ministri della Giustizia che si è tenuto a Dublino fu avanzata la proposta di organizzare una giornata nazionale delle Persone scomparse da celebrarsi il primo mercoledì di dicembre di ogni anno, a partire dal 4 dicembre 2013. Un’iniziativa alla quale aderisce con forte partecipazione la senatrice Laura Bianconi, prima firmataria della legge 203 del 2012 sulle persone scomparse. “Nel periodo in cui le competenti Commissioni parlamentari hanno esaminato il disegno di legge sulle persone scomparse – dichiara la senatrice Laura Bianconi – ho potuto conoscere da vicino la gravità del fenomeno e ho toccato con mano il dolore che accompagna i familiari che dall’oggi al domani non hanno più notizie dei loro congiunti. E’ un dolore che ciascuna famiglia vive quasi in solitudine ed è quindi importante che vi siano giornate in cui chi vive l’esperienza di un familiare scomparso possa sentire che in questa battaglia non è solo e soprattutto che le istituzioni non lasciano nulla di intentato per ritrovare le persone scomparse”.


Settimana dopo settimana sono costanti gli appuntamenti di Nuovo Centrodestra, per incontrare le persone che già partecipano attivamente alla vita politica, per incontrare i cittadini e condividere con loro le ragioni di questo nuovo percorso politico. Ci aiuta in questo il messaggio pubblicato dal ministro Lupi sul suo sito, è un messaggio che va al cuore delle ragioni di una scelta.

LE RAGIONI DELLA NOSTRA SCELTA
Carissimi,
vi scrivo per spiegarvi le ragioni della nostra scelta - mia, di Angelino Alfano e di tanti altri eletti del Pdl - di non aderire alla nuova Forza Italia.
È stata una decisione sofferta, ma alla fine obbligata. Sino all’ultimo istante abbiamo lavorato per evitare strappi e scissioni.
Per quanto mi riguarda credevo proprio che non ci si arrivasse e ho fatto il possibile per scongiurarlo. Vent’anni di storia politica e umana in Forza Italia e nel Popolo della libertà a fianco del presidente Berlusconi, da assessore della prima giunta Albertini a Milano, da deputato, da vicepresidente della Camera, da responsabile organizzativo del Pdl e infine da ministro, non si cancellano in un pomeriggio.
Oggi si parla tanto di lealtà: io sono e resto leale con questa storia, con chi l’ha iniziata e guidata, con i suoi valori, le sue battaglie politiche, con la responsabilità sempre manifestata nei confronti degli interessi del Paese prima di qualsiasi pur legittimo interesse del partito.
In nome di questa responsabilità ad aprile, dopo aver preso tutti, centrodestra e centrosinistra, una sonora sberla dagli italiani, e dopo aver perso inutilmente due mesi nei quali Bersani cercava maggioranze impossibili, Berlusconi propose la rielezione di Giorgio Napolitano a presidente della Repubblica e il governo di larghe intese, con un tempo e un programma determinati per portare il Paese fuori dalla crisi economica, diminuendo la pressione fiscale e facendo le dovute riforme, elettorale e istituzionale, che i cittadini ci chiedono da tempo.
Questo è il mandato del governo in cui il presidente Berlusconi ci ha indicati come ministri del Popolo della libertà. Dicendo fin dall’inizio, e ripetendolo ancora il 2 ottobre in occasione del rinnovato voto di fiducia al Senato, che la sua vicenda giudiziaria - che tutti noi consideriamo un’ingiustizia a cui ci opporremo - non doveva interferire con questo compito e questa responsabilità.
Venerdì 15 novembre io e gli altri quattro ministri del Pdl siamo andati dal presidente Berlusconi solo per chiedergli di ribadire quanto aveva detto il 2 ottobre: votare la sua decadenza applicando in modo retroattivo la legge Severino è un’ingiustizia contro cui ci batteremo con forza, una battaglia sacrosanta contro l’uso politico della giustizia il cui esito però non può mettere in pericolo il Paese in un momento grave come quello che sta attraversando, il governo deve andare avanti anche in caso di decadenza del presidente Berlusconi.
Abbiamo chiesto che queste sue parole venissero inserite nel documento da presentare al Consiglio nazionale del giorno dopo, insieme a un passaggio che riguardava la vita democratica del nuovo partito, assicurata, sotto la sua guida, dalla nomina di due o tre coordinatori espressione delle diverse sensibilità e culture emerse nel dibattito di questi mesi.
Siamo usciti da Palazzo Grazioli d’accordo con Berlusconi sulla convocazione di un nuovo Ufficio di presidenza che ratificasse queste due modifiche. Che cosa sia successo in seguito non lo so. So che dopo un’ora ci è stato comunicato che non c’era possibilità di riunire l’Ufficio di presidenza.
Solo dopo questa ultima ed ennesima riprova che il nostro partito ha ormai assunto una deriva estremista, abbiamo deciso di costituire gruppi autonomi alla Camera e al Senato.
Val la pena ricordarlo, Forza Italia e il Pdl sono nati per unire e rappresentare i moderati, che sono la maggioranza in questo Paese. La nuova Forza Italia si è affidata a persone dai toni e dai metodi estremistici.
Io posso stare in un partito che insulta le istituzioni? Posso stare in un partito che si è dimenticato del merito nella selezione della sua classe politica, basta essere falchi, senior o baby non importa? Posso stare con chi chiama all’unità intorno a Berlusconi perché “lui ha i voti”? Sono stato con Berlusconi per la sua proposta politica, per il suo carisma, per la sua capacità di unire la gente intorno a un progetto che metteva in primo piano la moralità del fare, per le sue battaglie che ponevano fine alla sudditanza ideologica nei confronti della sinistra, non perché “aveva i voti”.
La politica è un rischio in prima persona con la propria faccia, le proprie idee e tutte le proprie energie, non l’accucciarsi dietro a chi “ha i voti”.
Il Nuovo centrodestra nasce per questi motivi. La nostra scommessa, non priva di rischi, è quella di costruire un nuovo grande partito di centrodestra, non cerchiamo fusioni con centri o centrini, tentativi sui quali gli elettori hanno già detto come la pensano. Un centrodestra espressione dei moderati, che faccia della responsabilità, della moralità del fare, della sussidiarietà, della battaglia per una giustizia giusta, del merito, del sostegno alle forze creative del paese il suo programma. Un partito con questa identità può avere la capacità e la credibilità per tessere alleanze nell’area alternativa alla sinistra.
“Io amo l’Italia” è quello che più volte in questi anni ci ha detto il presidente Berlusconi. Oggi è venuto il momento di dimostrare che questi venti anni di storia possono e devono avere un grande futuro.
Lo dobbiamo al presidente Berlusconi, ma innanzitutto lo dobbiamo alla ragione per cui ognuno di noi in questi anni lo ha seguito.
Da oggi daremo il nostro contributo al suo progetto in modo diverso. E spero di poterlo fare insieme a tanti di voi e a tanti altri che in questi anni ci hanno abbandonato e che speriamo di riconquistare.
Abbiamo un grande compito davanti a noi: testimoniare che l’Italia è un grande Paese e che usciremo tutti insieme dalla crisi a testa alta.
Lo dobbiamo alle tante imprese che hanno chiuso, alle tante persone che hanno perso il lavoro, ma anche ai tanti che ancora oggi ogni giorno sono la spina dorsale viva e vera dell’Italia.
Un abbraccio forte
(On. Maurizio Lupi – www.mauriziolupi.it)

 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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