Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 210 del 7 gennaio 2014

In Commissione
AFFARI COSTITUZIONALI
Finanziamenti dei partiti
Misure finanziarie enti locali, infrastrutture, trasporti e calamità
Province e Città metropolitane
GIUSTIZIA
Tratta esseri umani
Contrasto omofobia e transfobia
AFFARI ESTERI
Comunicazioni del Governo sugli esiti del Consiglio Europeo del 19 e 20 dicembre 2013
BILANCIO
Delega fiscale
FINANZE E TESORO
Delega fiscale
Indennizzo dei beni perduti in Libia
ISTRUZIONE PUBBLICA
Modalità nomina e elezioni componenti CNAM
Diritto d’Autore
AGRICOLTURA
Promozione dei prodotti agricoli sul mercato interno e nei paesi terzi
SANITA’
Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici
Farmacovigilanza
Assistenza transfrontaliera (rel. Bianconi)
Indagine conoscitiva sul caso Stamina

In Aula
Ratifiche di accordi internazionali definite dalla Commissione esteri
Decreto-legge n. 133, IMU e Banca d'Italia
Documenti definiti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari

E’ iniziato un nuovo anno, un anno che è fondamentale usare per risollevare il nostro Paese dalla situazione di crisi in cui si trova. Per questo è importante non sprecare il tempo che ci è dato e lavorare, tutti, per l’obiettivo di ridare slancio all’economia e garantire un futuro sereno a tutti gli italiani. Tutto il resto è solo retorica e perdita di tempo, e non siamo nelle condizioni di potercelo permettere. A tutti buon 2014.
Laura Bianconi

I PUNTI DI RENZI
Le vacanze di Natale non hanno fermato l’attività politica che ha continuato la propria attività senza interruzioni. Il dibattito sulle scelte necessarie per il Paese ha interessato tutti gli schieramenti politici, con le consuete proposte/provocazioni/sollecitazioni del neo segretario del Pd che ha iniziato l’anno con i famosi “punti” sui quali occorre fare presto.
“Certo Renzi ha e sente su di sé il peso e la responsabilità del mandato ricevuto e deve giocare fino in fondo il ruolo che ha scelto – commenta la senatrice Laura Bianconi – ma non possiamo nascondere i dubbi su quale sia esattamente il suo obiettivo. A parole, infatti, dice di voler continuare l’esperienza del Governo Letta, ma in pratica sta facendo di tutto per minare la credibilità del Governo e con essa quella stabilità politica che da più parti viene riconosciuta come fondamentale per risolvere i problemi del Paese. Il Nuovo centrodestra non si sottrarrà a questo gravoso impegno, ma occorre chiarezza e lealtà. Solo così, passo dopo passo, riusciremo a portare il Paese fuori dalla crisi”.

COMMISSIONE SANITA’, IL 2014 INIZIA CON TANTI TEMI IMPORTANTI
Medicina tran frontaliera. Riprende oggi in Commissione la trattazione del provvedimento relativo alla medicina transfrontaliera (relatrice Bianconi). Si tratta del recepimento della direttiva europea 2011/24 che mira a eliminare gli ostacoli che impediscono ai pazienti di curarsi in altri Paesi UE, formalizzando il diritto di recarsi in uno Stato membro diverso da quello di appartenenza, al fine di ricevere cure e ottenere al proprio rientro il relativo rimborso. La direttiva, inoltre, offre un’opportunità a tutti i cittadini dell’Unione europea, garantendo loro una più ampia offerta di prestazioni e sancendo l’obbligo per gli Stati membri di fornire al pubblico, attraverso l’istituzione di “uno o più punti di contatto nazionali”, tutte le informazioni necessarie circa le procedure di rimborso e di autorizzazione, ma anche in merito agi standard di qualità e di sicurezza ed affidabilità del prestatore di assistenza sanitaria.
Si tratta di un provvedimento di grande importanza che renderà più europeo l’approccio sanitario da parte dei pazienti – commenta la senatrice Bianconi – ma che va esaminato e calibrato in tutti i suoi aspetti affinché vi siano garantiti appropriatezza delle cure e reali benefici per i pazienti”.
Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. La Commissione esaminerà uno degli argomenti più controversi della ricerca medico-scientifica, quello dell’uso degli animali per testare e sviluppare farmaci per uso umano. “La ricerca scientifica è argomento troppo importante – ha dichiarato la senatrice Bianconi –  e come tale deve essere affrontato senza barriere e preconcetti ideologici. Le posizioni sul tema sono troppo spesso inficiate da posizioni oltranziste che non fanno né il bene della scienza ma neppure quello degli animali. Il nostro compito sarà dunque quello di trovare il giusto equilibrio tra posizioni che, partendo da principi nobili ancorché opposti, non devono essere censurate o demonizzate a priori".
Indagine conoscitiva sul caso Stamina. Anche in questo caso si tratta di un argomento di grande importanza, soprattutto per la risonanza mediatica che questo metodo ha suscitato. “Lo Stato deve garantire le cure più adeguate ai malati, soprattutto nei casi di malattie gravi e invalidanti – sostiene la senatrice Laura Bianconi – ma lo Stato ha anche il dovere di vigilare affinché non vengano alimentate false speranze e che le cure fornite portino un reale giovamento ai pazienti. In questo condivido assolutamente la posizione del ministro della Salute Beatrice Lorenzin che, di fronte alle polemiche degli ultimi mesi, nel rispetto dei malati ha scelto la strada di verificare con la massima ponderatezza le evidenze scientifiche del metodo Stamina. Come Commissione Sanità condurremo una nostra indagine conoscitiva, parallela a quella attivata dal Ministero, per arrivare a dare risposte certe ai malati”.
Su questi temi continueremo nelle prossime settimane ad aggiornare i nostri lettori.

SOLIDARIETA’ E AUGURI A PIERLUIGI BERSANI
“La tenacia e la tempra di cui ha sempre dato prova come politico saranno le migliori cure per Pierluigi Bersani, al quale auguro una pronta guarigione”
. Lo dichiara la senatrice Laura Bianconi a proposito delle condizioni di salute del’esponente del Pd colpito nei giorni scorsi da emorragia cerebrale.


L’inizio del nuovo anno è sempre occasione per riflessioni sul passato e buoni propositi per il futuro. Ci è sembrato giusto iniziare dunque il 2014 ospitando l’analisi di un amico di questa rubrica che, ripercorrendo le fasi storico-politiche della Regione Emilia-Romagna, indica un metodo che può valere per tutta il Paese.

REGIONE EMILIA-ROMAGNA: ALCUNI RISULTATI
(pensieri in libertà di Luigi Migliori )
Scuola e sanità costituiscono elementi essenziali dello stato sociale, rappresentano i due più consistenti centri di spesa del pubblico denaro. La scuola, tradizionalmente legata allo Stato centrale, vede, oggi, il sistema delle autonomie locali fortemente coinvolto nella distribuzione dell'offerta formativa e degli indirizzi, nell'edilizia scolastica e nel diritto allo studio, (mense, trasporti, servizi ed assistenza). La sanità e', prevalentemente, governata e finanziata dalle regioni.
Fino a poco tempo addietro, un largamente maggioritario giudizio negativo di ragionierismo fulminava chi avesse osato porsi il problema del rapporto costo-beneficio in questi settori; i tanti, che così reputavano, spiegheranno, ora, le proprie ragioni a coetanei, figli e nipoti disoccupati o cassintegrati vari.
Relativamente alla scuola si confermano i dati relativi alla differenza negativa, per livelli d'apprendimento, della nostra Regione rispetto alle capoliste, con un conseguente effetto economico per le tante aziende in crisi, causa la mancanza di innovazione determinata da carenze culturali.
Se le scuole dell'infanzia di Reggio Emilia sono eccezionali, non è detto lo siano le altre; come i nostri tempi pieni, in alcuni casi produrranno eccellenze, ma, in molte situazioni, semianalfabeti.
Nella sanità, l'elenco dei primi dieci migliori ospedali italiani, prevalentemente del Lombardo-Veneto, non comprende alcun ospedale emiliano-romagnolo, con l'aggravante che il costo pro-capite della spesa sanitaria regionale non è inferiore, anzi.
Ricordo che negli anni'80, per ragioni di potere, uno dei maggiori esperti mondiale di sanità pubblica veniva allontanato in malo modo da Bologna, salvo poi, dopo alcuni anni, richiamarlo a salvare dal fallimento il sistema sanitario cittadino.
Ci fu un tempo in cui la nostra Regione, su molti indicatori, primeggiava, particolarmente nella produzione di ricchezza e nella sua distribuzione, nelle forme del welfare-state.
Ripercorrendo le vicende, in particolare della città capoluogo, Bologna, per un lungo periodo fiore all' occhiello della sinistra italiana, mostrato con orgoglio in Patria e all'estero, evidenzieremmo il ruolo di alcuni primi cittadini.
- Giuseppe Dozza, sindaco della resistenza e della ricostruzione, seppe dialogare con forze a lui tradizionalmente ostili, con beneficio della città.
- Guido Fanti, proseguì l'opera di Dozza, sviluppò il Piano regolatore generale del centro storico in termini di valorizzazione culturale, patrimoniale e turistica; primo
presidente della Regione Emilia-Romagna nel 1970, continuò il rapporto positivo stretto coll'illustre Cardinale Giacomo Lercaro.
- Renato Zangheri, intellettuale e docente universitario, resse l'urto devastante degli anni di piombo, fu barriera dei valori del pluralismo democratico.
Dopo questi personaggi e le loro politiche, seguirono uomini, alcuni anche pregevoli, che non incisero sempre positivamente nel destino della Regione; fino al paradosso di
una città, tradizionalmente di sinistra, che si riconosce in un sindaco, Giorgio Guazzaloca, formalmente di destra, ma che riprende e si ispira allo stile di Giuseppe Dozza.
Elettori, nauseati dalle guerre per bande, spesso solo per potere, da sempre fedeli alla grande forza politica largamente maggioritaria in Regione,, nelle recenti primarie delegittimano moralmente i propri gruppi dirigenti, premiando un personaggio proveniente da altra storia. Oggi, l'unico sindaco emiliano presente nell'organo dirigente del partito in parola è il sindaco di Forlì, uomo collocato politicamente nel centrosinistra, ma proveniente da una tradizione diversa dal partitone emiliano.
Forse, se intendiamo riportare la nostra Regione al livello dell'Imperial Lombardo-Veneto, cioè dell'Europa, sarebbe opportuno prendere atto del differenziale con umiltà, senza la spocchia dei primi della classe. Ascoltare, riflettere e, con modestia, proporre quelle inevitabili, sovente impopolari, innovazioni che, sole, potrebbero evitarci un destino da terzo mondo.
In altri termini, una radicale discontinuità di persone, idee e stili.
(Luigi Migliori - già Dirigente Scolastico in Cesena)



 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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