Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 237 del 21 maggio 2014



SPECIALE ELEZIONE EUROPEE

Cari amiche,
Cari amici,
si avvicina la data del 25 maggio, giorno in cui si voterà per le Elezioni Europee e il rinnovo di molte amministrazioni delle nostre città. La newsletter di oggi è dedicata esclusivamente alle Elezioni Europee, un appello al voto per il Nuovo Centrodestra e per Alessandro Rondoni, forlivese, candidato nella lista Ncd-Udc-Ppe alle Elezioni Europee nel collegio Nord-Est (Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia. Una bella persona che, assieme al capolista Antonio Cancian,  merita veramente il vostro voto. Di seguito l'invito a un'iniziativa che si terrà domani a Forlì, e un suo messaggio rivolto a tutti gli elettori. 
Con una raccomandazione; gli elettori hanno la possibilità di esprimere 3 preferenze, se vengono utilizzate tutte, una deve essere per un candidato di sesso diverso, pena l'annullamento dell’ultima.
In bocca al lupo a tutti i candidati NCD!
Sen. Laura Bianconi 

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il Comitato con Rondoni per l’Europa invita

Giovedì 22 maggio 2014
“#Insieme per l’Europa”

con Alessandro Rondoni
candidato Ncd nella lista Ncd-Udc-Ppe
per il collegio Nord-Est
 alle Elezioni Europee del 25 maggio
- Ore 18.30, EuRondo Point (corso della Repubblica 2 ter - Forlì): Alessandro Rondoni incontra i cittadini
- Ore 19.00, EuRondo Point: brindisi all’Europa con aperitivo
- Ore 20.30, Saletta della Banca di Forlì (via Bruni 2) incontro pubblico:
“Protagonisti di una nuova Europa”
Botta e risposta con Alessandro Rondoni
candidato alle Elezioni Europee

Dialogo con i cittadini per un’Europa più vicina alla gente
Sono stati invitati la sen. Laura Bianconi, i coordinatori regionali Ncd, on. Sergio Pizzolante e Valentina Castaldini, il coordinatore provinciale Stefano Gagliardi e candidati alle Amministrative.
Nel corso dell’iniziativa verranno illustrati i contenuti della campagna elettorale e sarà distribuito materiale informativo

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Care amiche,
Cari amici,
è ora di compiere il cammino europeo iniziato con il sogno dei padri fondatori che hanno saputo riconciliare popoli e culture e ricostruire i Paesi dopo le macerie della II Guerra Mondiale. Mi candido alle Elezioni Europee perché gli oltre sessant’anni di pace e progresso in Europa, dopo secoli di guerre fra gli Stati, non siano dispersi in estremismi e qualunquismi. L’Europa ha un nome: si chiama pace. Il contributo decisivo dell’Europa al benessere, allo sviluppo economico e alla pace di questi decenni è un dato evidente della storia, ma non è scontato per il futuro. Il forte vento dell’antieuropeismo provocato dalla crisi economica, abbinato al populismo che sceglie sempre più l’ingombrante e tenebrosa minaccia del ritorno al nazionalismo, prefigura un periodo di instabilità se non è guidato da processi politici, avvalorati dal consenso popolare attraverso il voto democraticamente espresso per scegliere i propri rappresentanti e rafforzare le istituzioni europee. Come capogruppo in Consiglio Comunale, già candidato sindaco a Forlì nel 2009, mi impegno a costruire la politica dal basso, stando in mezzo alle persone, ascoltandone i bisogni e portandoli dentro le istituzioni. È per questo che voglio un’Europa più vicina alla gente. Quella stessa che incontro ora tutti i giorni all’EuRondo Point, punto di incontro, ascolto e informazione nella piazza centrale di Forlì. È un onore poter rappresentare in questa campagna elettorale per le Europee la nostra comunità e le sue esigenze. Bisogna dare voce ai territori, alla Romagna, fare squadra e attingere alle risorse Ue per infrastrutture, aziende e per il futuro dei giovani. Ci sono infatti mille miliardi già stanziati nel budget della Ue per i prossimi sette anni. Facciamo squadra, andiamoli a prendere per la ripresa economica, tanto più che da luglio il semestre di presidenza europea sarà a guida italiana. Con il capolista nel Nord-Est, l’europarlamentare Antonio Cancian, si lavora per collegare di più il nostro territorio con l’Europa, che è un’opportunità anche per lo sviluppo della Romagna, e ci si impegna per un’Europa delle regioni, con più Romagna nel Nord-Est e più Nord-Est in Europa e con l’Emilia-Romagna al centro dei collegamenti. Per questo è necessaria la connessione con il corridoio Baltico-Adriatico dal Nord al Sud dell’Europa lungo la nostra dorsale adriatica, e con i collegamenti dell’E-55 ed E-45, il porto di Ravenna, gli aeroporti di Forlì e Rimini attraverso una piattaforma logistica di viabilità e infrastrutture che permetta connessioni veloci e nel rispetto dell’ambiente. Ci vuole un’Europa libera, di pace, benessere e sviluppo economico. Questa è da costruire, certo da cambiare, ma è anche un’opportunità da cogliere, un sogno da coltivare, un cammino da compiere. Bisogna difendere l’Ue dalle forze disgregatrici e dal disfattismo ed eliminare la vecchia ferraglia burocratica che ha cosparso di dubbi il cammino delle istituzioni europee, avvertite sempre più lontane. È giunta l’ora di cambiare e di accelerare il passo per la nascita di un’unione politica, oltre a quella economica, e per l’affermazione di un’Europa dei popoli e delle culture. È importante per questo avere una politica comune, ma anche una difesa, una diplomazia e una politica dell’accoglienza comuni. La frontiera del Mare Nostrum, del Mediterraneo, non è italiana ma europea e la sede dell’agenzia europea Frontex non può essere solo a Varsavia, ma deve essercene una anche in Italia, magari a Lampedusa. Inoltre, se tagliamo e riduciamo la spesa pubblica, la burocrazia e riformiamo le istituzioni come il Senato italiano, dobbiamo avere altresì il coraggio di chiedere all’Europa di non avere due sedi, una a Bruxelles e l’altra a Strasburgo, ne basta una. È poi necessario dotare la Bce degli strumenti necessari per determinare i suoi effetti sull’euro, così come negli Stati Uniti fa la Fed sul dollaro. Oggi, anche per uscire dalla crisi, è più che mai necessario recuperare quelle radici comuni che permettono di rinnovare e sviluppare la convivenza e la fiducia reciproca. Solo così l’Europa potrà essere all’altezza delle grandi sfide del terzo millennio: la pace, lo sviluppo economico, la formazione e il lavoro per i giovani, la crescita e l’occupazione, la sussidiarietà, la solidarietà, l’incontro tra le culture, l’accoglienza, le nuove energie e tecnologie, la salvaguardia del creato. Un’Europa solo di mercati e di finanza, fredda e burocratica, non può dare futuro. Bisogna riportare al centro la persona, avvicinare le istituzioni europee ai bisogni della gente, rafforzare l’architettura istituzionale, superare i nazionalismi e dare alla Ue una sola voce politica. Ricordando anche quanto ha fatto Giovanni Paolo II, ora santo, grande costruttore dell’Europa. Da giovane ebbi il piacere di correggere con Cseo a Forlì i testi clandestini provenienti dall’allora Est Europa quando i muri erano ben alti, e con cui si dava voce a quel samizdat che anelava all’unità europea. Oggi essere candidato per un’Europa ancora più grande è un viaggio affascinante. La Romagna è un’ampia area di benessere, una “wellness valley”, come afferma il noto imprenditore Nerio Alessandri, che può dare un messaggio a tutta l’Europa. Recentemente con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, on. Maurizio Lupi, si è svolto in Romagna un tour di presentazione della mia candidatura alle Europee, e anche di candidati alle amministrative, a Riccione, Ravenna, Milano Marittima, Cesena, Forlì, insieme anche alla sen. Laura Bianconi e all’on. Sergio Pizzolante. Si è visto un grande entusiasmo per una scelta popolare e moderata che dà prospettive all’Italia e all’Europa. La costruzione degli Stati Uniti d’Europa è la sfida affascinante che ci impegnerà tutti insieme nella grande famiglia del Partito Popolare Europeo. Anche per il futuro dell’Italia. O Europa o… barbarie! No agli estremismi, noi siamo i costruttori dell’Europa!
Alessandro Rondoni
Candidato Ncd nella lista Ncd-Udc-Ppe alle Elezioni Europee nel collegio Nord-Est (Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia)



 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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