Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 15 del 18 maggio 2010

In Commissione

Affari Costituzionali
Comunicazioni del sottosegretario Brancher sulla missione nel Land Bassa Sassonia in merito al federalismo in Germania
Ddl anticorruzione
Affari esteri
Incremento delle risorse del FMI per crisi finanziaria e assistenza ai paesi più poveri
Lavori pubblici, Comunicazioni
Ddl Nuove norme concernenti i veicoli di interesse storico e collezionistico
Sanità
Ddl Tutela animali a fini sperimentali
Audizioni indagine conoscitiva tumore al seno
(relatore Bianconi)

 


In Aula
Disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali

Afghanistan: le ragioni per restare

Ieri mattina, a Herat, l’ennesimo attentato contro un convoglio delle forze di pace ha causato la morte di due militari italiani, il sergente Massimiliano Ramadù e il caporalmaggiore Luigi Pascazio, e il ferimento di altri due alpini, il caporalmaggiore Gaetano Scirè e il caporale Cristina Buonacucina. Per una tragica coincidenza l’ordigno è esploso al passaggio del loro blindato, il quarto di una colonna di 130 mezzi che trasferivano soldati di diverse nazionalità. Di fronte alla morte, per rispetto delle vittime e dei loro familiari, non si può restare indifferenti ed è giusto interrogarsi, domandarsi se sia proprio necessaria la nostra presenza in un paese che ancora deve completare il suo cammino di pacificazione interna. Altra cosa è usare strumentalmente l’emozione che nasce da questi episodi per invocare il ritiro delle nostre truppe. Nell’epoca della globalizzazione non si può più pensare che quanto succede in Afghanistan non ci riguardi, viene chiamato “effetto farfalla”: il battito d’ali di una farfalla in Brasile può scatenare un uragano in Giappone. Quindi è fondamentale, per la nostra stessa sopravvivenza, stabilizzare quella vasta area dell’Asia che va dall’Afghanistan, al Pakistan, all’India e che rappresenta l’ambito privilegiato in cui Al Qaeda recluta e addestra i propri uomini. Uomini che hanno come obiettivo quello di effettuare nuovi attacchi agli Stati Uniti e all’Europa. Non è necessario un altro 11 settembre, qualunque attentato terroristico in un paese occidentale avrebbe le sue ripercussioni sulla borsa e quindi sull’economia e qualunque segnale di incertezza da parte nostra sarebbe letto dai terroristi come la prova della nostra debolezza, della nostra paura. “Non si possono che condividere le parole del Presidente Berlusconi – ha commentato la Senatrice Bianconi – quando afferma che la nostra missione resta fondamentale per quell’area e per il nostro paese. Con la Conferenza di Londra dello scorso gennaio l’obiettivo della missione internazionale è sempre più rivolto a potenziare gli aspetti civili, e in questo il contributo che l’Italia può dare è sicuramente di primaria importanza. Il lavoro dei nostri militari per quanto riguarda le opere civili, l’agricoltura, la formazione delle forze di sicurezza afghane è unanimemente riconosciuto. E’ questa la strada che dobbiamo continuare a percorrere anche se è dolorosamente costellata dalle croci dei nostri militari caduti”.


A Cannes, red carpet per antonomasia, si sta svolgendo il Festival del Cinema e, vista quanta polemica è stata montata, a nessuno sarà sfuggita la presentazione, fuori concorso (temevano forse che facesse incetta di premi?), del documentario Draquila – L’Italia che trema. Coerentemente con il proprio nome, Spazio libero dichiara sin d’ora la disponibilità a ospitare commenti e recensioni sull’ultima fatica di Sabina Guzzanti. Intanto leggete cosa dicono le amiche di Valori e Libertà, che a L’Aquila ci sono andate sul serio e da persone serie.

Ricominciare dalla bellezza, con l’aiuto di tutti
Nel 2007, su impulso della senatrice Laura Bianconi che è una delle fondatrici a livello nazionale, si è costituita nella provincia di Forlì-Cesena l’associazione Valori e Libertà. In riferimento ai principi dell’associazione nazionale, attraverso l’impegno di tutte le socie, si intendeva proporre un percorso culturale e formativo per diffondere e difendere i valori di una cultura ispirata al diritto naturale, alla tradizione, alle radici cristiane intese come nucleo fondante della civiltà occidentale. Per sostenere i valori in cui si riconosce, l’associazione organizza incontri culturali, convegni e iniziative di raccolta fondi da devolvere in beneficenza. Per cui è stato naturale che, dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo, le socie decidessero di sostenere un progetto che potesse testimoniare la solidarietà nei confronti di quelle popolazioni così colpite. Tra le tante iniziative, tutte ugualmente meritorie, si è deciso di sostenere il progetto “La Città dei ragazzi. Ricominciare dalla bellezza”, un’iniziativa di solidarietà nata da un gruppo di insegnanti preoccupati di dare un sostegno concreto ai ragazzi che il terremoto aveva privato di quegli spazi, come scuole e strutture sportive, fondamentali per il loro sviluppo e la loro formazione. E così, sabato 15 maggio un gruppo di socie dell’Associazione Valori e Libertà del circolo di Forlì-Cesena, sotto la pioggia battente, è partita dalla Romagna alla volta dell’Aquila. Nell’aspettativa di ognuna di loro c’era quella di incontrare i responsabili della Città dei ragazzi per consegnare la somma raccolta nel corso delle attività svolte dall’associazione. Ma il viaggio ha riservato molto di più, in termini di conoscenza, arricchimento personale, incontri di spessore umano e culturale.
Nei mesi successivi al sisma un imperativo occupava le menti di alcuni insegnanti che si aggiravano attoniti tra le macerie: “Ricominciare dalla bellezza”. Ma da dove cominciare?
Non solo mancavano tetti per il riparo e i generi di necessità primaria, ma il vuoto creato dalla disperazione lasciava nell’animo di tutti un sentimento di desolazione.
L’esigenza immediatamente avvertita era quella di fare e dare compagnia ai più piccoli e per questo, grazie al passaparola e utilizzando una tenda che era stata allestita per gli esami di maturità, i volontari si sono ritrovati con i bambini, studiando insieme a loro, leggendo le grandi pagine della nostra letteratura, cantando sotto il cielo stellato, il più bel tetto messo a disposizione dalla natura. E così, nutrendosi del bello, si è tentato di ridare un senso all’esistenza, in quel momento svuotata del necessario e a volte anche degli affetti. Questi momenti sono diventati talmente importanti da coinvolgere anche i genitori. Così, tra un momento ludico e una lezione su Leopardi, più di cento famiglie hanno trovato un luogo di serenità e un punto di riferimento che è destinato a resistere nel tempo.
Per le socie dell’associazione Valori e Libertà l’incontro con i responsabili della Città dei ragazzi è stato commovente e prezioso. Si è percepito, in modo tangibile, quanto sia bello quando l’uomo è capace di spendersi per l’altro.
Certamente, il contributo economico consegnato è cosa piccola rispetto a quanto serve per il proseguimento dell’Iniziativa; tuttavia, come gli amici abruzzesi hanno detto, “il mare è fatto di tante piccole gocce”.
Ma, non ci saremmo potute rendere conto dell’effettiva tragedia che ha colpito quella terra, né di quanto sia importante ogni iniziativa a sostegno della ricostruzione, se non ci fosse stata data la possibilità di toccare con mano il disastro provocato dal sisma. Grazie alla disponibilità dei Vigili del Fuoco, che ci hanno fatto da guida, siamo potute entrare nel centro storico dell’Aquila, la cosiddetta zona rossa.
La visita ci ha colpito profondamente, sia per la distruzione immane dei luoghi che per il lavoro grandioso di salvaguardia e di recupero in atto.
Grazie al lavoro dei tanti volontari e degli uomini delle forze dello Stato, la città, benché ferita, sta riacquistando la sua fisionomia; le strade sono tutte percorribili, liberate dalle macerie che arrivavano a sette, otto metri di altezza; ogni palazzo è stato messo in sicurezza, così come le chiese e le abitazioni, simulacri incerottati in attesa di guarigione.
Simbolo di questa ricostruzione è la Basilica di Collemaggio, edificio tra i più belli d’Italia dove i Vigili del Fuoco, aiutati dall’alta tecnologia delle imprese Italiane, hanno realizzato un intervento di sostegno delle arcate e delle colonne che consentirà il recupero di un luogo simbolo dell’Aquila.
Attraverso questo viaggio abbiamo sentito il collegamento tra la nostra terra e la loro, tra i nostri intenti e i loro; ci siamo sentite consapevoli di quanto la solidarietà sia necessaria affinché una nazione possa sostenersi e migliorare in uno sforzo comune, e soprattutto essere orgogliosa di sé stessa.
(Associazione Valori e Libertà – Circolo di Forlì-Cesena)
 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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