Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 252 del 9 settembre 2014

In Commissione
AFFARI COSTITUZIONALI
Partecipazione a Banche multilaterali di sviluppo per America latina e Caraibi
Contrasto al cyber bullismo
Domanda di protezione internazionale presentata da un minore non accompagnato
Rimedi risarcitori in favore dei detenuti e altre disposizioni in materia penitenziaria, nonché modifiche al codice di procedura penale
AFFARI ESTERI
Accordo Italia-Isola di Man scambio informazioni in materia fiscale
Accordo Italia-Baliato di Guernsey scambio informazioni in materia fiscale
Accordo di cooperazione Italia-Afghanistan prevenzione e contrasto traffico stupefacenti
Ratifica accordo Italia-Montenegro collaborazione strategica
Ratifica accordo Italia-Angola sicurezza e ordine pubblico
(Ratifica Convenzione Aja protezione dei minori
BILANCIO
Competitività settore agricolo
Armonizzazione dei sistemi
Legge delegazione europea 2013
Competitività
Corruzione, voto di scambio, falso in bilancio e riciclaggio
ISTRUZIONE PUBBLICA
Enti pubblici di ricerca
Cultura e turismo
Disabilità nella scuola e continuità didattica degli insegnanti di sostegno
AGRICOLTURA
Legge di delegazione europea 2013
SANITA’
Norme varie in materia sanitaria
Lavoro marittimo
Riutilizzo farmaci (rel. Bianconi)
Screening neonatale
Rendiconto 2013 e Assestamento 2014





In Aula
Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea
Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2013-bis (Approvato dalla Camera dei deputati)
Informativa del Ministro dell'interno sul tema del terrorismo internazionale di matrice religiosa

Dove eravamo rimasti? Spazio di libertà ritorna dopo qualche settimana di pausa, una pausa che però non ha visto attenuarsi i problemi che destano maggiore preoccupazione. Crisi economica, riforme, immigrazione, i conflitti nel Medio Oriente e nell’est Europa, sono ancora i temi al primo posto dell’agenda politica. Ma in questa prima newsletter dopo la pausa estiva Spazio di libertà vuole ricordare prima di tutto il sacrificio delle tre suore italiane barbaramente uccise in Burundi. Suor Lucia, suor Olga e suor Bernadetta sono al contempo l’esempio ammirevole di una vita dedicata ai più poveri e le ultime vittime di una persecuzione contro i cristiani purtroppo sottovalutata, ma chemiete vittime in tante parti del mondo.

DA MARE NOSTRUM A FRONTEX PLUS, ANGELINO ALFANO OTTIENE L’IMPEGNO UE
“Angelino Alfano, nel suo ruolo di ministro dell’Interno, ha ottenuto che il drammatico problema dell’immigrazione dai paesi del nord Africa non sia più una responsabilità solo italiana ma europea”.
Questo il commento della senatrice Laura Bianconi, vicepresidente vicario del gruppo Ncd, che appoggia l’iniziativa del leader del Nuovo Centrodestra. A ottobre infatti, terminerà l’operazione Mare Nostrum che vede coinvolta la nostra Marina Militare per il pattugliamento del Mediterraneo e il soccorso dei migranti. “Giustamente Angelino Alfano – continua Bianconi – ha sottolineato come l’Italia è a giusto titolo campione del mondo di accoglienza, ma in questo compito per troppo tempo siamo stati lasciati soli, mentre invece la responsabilità della frontiera mediterranea non può che essere europea, soprattutto perché per i migranti l’Italia è solo il paese di approdo, mentre invece il loro obiettivo finale sono i paesi del nord Europa”.

CRISI ECONOMICA, PIU’ FLESSIBILITA’ E MENO DEBITO PUBBLICO
“La crisi economica in cui si dibatte il nostro paese si risolve solo con strategie di ampio respiro, con iniziative che vedano da un lato misure volte a diminuire il debito pubblico e dall’altro la rinegoziazione di accordi sottoscritti in ambito europeo che nell’attuale congiuntura economica rischiano di soffocare ogni possibilità di sviluppo".
Lo ribadisce la senatrice Laura Bianconi che individua in spending review, riforma del mercato del lavoro e maggior accesso al credito per le imprese i principali interventi su cui concentrare l’azione di governo.

COSTITUENTE POPOLARE, L’UNICO PERCORSO PER IL PPE ITALIANO
"Il Nuovo Centrodestra
– afferma la senatrice Bianconi – avrà un ruolo fondamentale all’interno della costituente popolare e all’interno del governo. Ci siamo dati obiettivi ambiziosi, vogliamo essere il motore da cui parte il percorso di aggregazione delle forze moderate che vogliono costruire l’alternativa alla sinistra. Il nostro orizzonte – continua la senatrice – è il partito popolare europeo, perché la contrapposizione tra due forti partiti alternativi è la caratteristica di quasi tutti i paesi occidentali. Ma anche per quel che riguarda l’esperienza di governo – conclude Bianconi – continueremo il percorso di responsabilità con cui abbiamo deciso di partecipare ad un’alleanza di governo tra forze alternative, necessaria per far uscire il paese da questa situazione di emergenza, e questo senza cedere sulla nostra identità, sui nostri principi e sulle nostre proposte”.

MARO’, ATTENDIAMO RIENTRO MASSIMILIANO LATORRE
“Le condizioni di salute di Massimiliano Latorre, il fuciliere di marina da due anni trattenuto in India, sono oggi la nostra principale preoccupazione e il motivo per cui ci aspettiamo che gli organi giudiziari indiani prendano al più presto una decisione ispirata ai più alti principi di coscienza e che questa famiglia così provata possa ritrovarsi nella serenità della propria casa”.
Questa la dichiarazione della senatrice Laura Bianconi del Nuovo Centrodestra sulla tormentata vicenda del marò Massimiliano Latorre.

MAGNA CARTA: A FRASCATI LA SUMMER SCHOOL
E’ iniziata il 7 settembre e proseguirà fino all’11 settembre, presso il Grand Hotel Villa Tuscolana di Frascati, la IX edizione della Scuola di alta formazione politica – Summer School – promossa dalla Fondazione Magna Carta. Ogni giorno incontri e tavole rotonde di grande interesse. Per informazioni e per conoscere il programma consultare il sito http://magna-carta.it.


Come risolvere i problemi economici in cui si dibatte l’Occidente? Basteranno le misure di politica monetaria messe in campo dalla Bce, o sono invece necessarie nuove e diverse politiche economiche che vedano il continente europeo agire in modo coeso? E’ un argomento su cui torneremo ancora nelle prossime settimane, intanto questa settimana meditiamo sulle proposte del professor Carlo Pelanda.

LA PERICOLOSA ANOMALIA EUROPEA
Per proiettare le tendenze economiche bisogna capire perché l'Eurozona sia l'unica regione del mondo che resta in crisi. Il motivo è che la sua governance non reagisce rapidamente alle situazioni reali, correggendole, né a livello di governi delle economie nazionali principali né a quello comunitario. Infatti il sistema non ha fatto e tarda a fare quelle cose che hanno tirato fuori dai guai altre nazioni comparabili, quali il Regno Unito e l'America, ora quasi in boom, ed il Giappone.
La mancanza di reattività proseguirà oppure l'evidenza della crisi indurrà i governi nazionali e le istituzioni europee a reagire? Servirebbero due azioni forti, come fatte in altre nazioni: (a) riforme fiscali, da intendersi come riduzione sostanziale delle tasse, per stimolare la domanda aggregata; (b) aumentare la liquidità a basso costo del sistema. La Bce sta attuando la seconda azione, peraltro con un ritardo di circa un anno, calcolato in base ai segnali di deflazione che avrebbero consigliato di fare ieri quello che sta facendo oggi. Ma non appare probabile che possa dare il supporto necessario per la prima.
Per abbassare le tasse, infatti, è necessario un periodo di deficit oltre il 3% del Pil. Se non si vuole finanziare l'operazione in deficit, allora bisogna tagliare spesa pubblica equivalente per almeno 100 miliardi, mediamente per ciascuna nazione, in Francia, Germania ed Italia che insieme formano i 2/3 del Pil dell'Eurozona. Ma tale opzione implica due problemi: un ulteriore impatto deflazionistico temporaneo e dissensi ingestibili. Quindi logica vorrebbe che si usasse la leva del deficit per trasferire più denari dal fisco nei portafogli di famiglie ed imprese, scontando che in 2-3 anni l'operazione darebbe impulso alla crescita ed aumenterebbe il gettito fiscale, riequilibrando i bilanci pur a tasse minori.
Ora, per una detassazione in deficit bisognerebbe aumentare i debiti, cosa possibile solo se la Bce potesse comprarne i titoli. Ma non può (direttamente) per statuto e, soprattutto, la Germania resta totalmente contraria ad una tale operazione. Inoltre, Germania ed Italia hanno messo, incoscientemente, il vincolo al pareggio di bilancio in Costituzione. Ciò blocca una reattività rapida ed efficace perché ai governi nazionali resta solo un'opzione impraticabile. Per questo appaiono così inefficaci.
In conclusione: (a) l'insufficiente euro-reattività continuerà; (b) L'azione sul lato monetario riuscirà a far galleggiare il sistema, ma non a rimetterlo in vera crescita. Paradossalmente, il fatto che ora la Bce si muova fornisce una scusa ai governi per non muoversi loro. Irrazionale, pericoloso.
(Carlo Pelanda – La Voce di martedì 9 settembre 2014 – www.carlopelanda.com)
 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
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