Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 18 dell'8 giugno 2010

In Commissione

Affari Esteri
Audizione del Ministro Frattini sui recenti sviluppi della situazione in Medio Oriente
Difesa
Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e competitività economica
Programmazione economica, Bilancio
Riforma dell’accesso alla professione forense
Istruzione pubblica
Fondazioni lirico sinfoniche
Igiene e Sanità
Audizione del Sottosegretario Francesca Martini sull’Agenzia nazionale della sicurezza alimentare

In Aula

Intercettazioni telefoniche e ambientali


MEDIO ORIENTE: EVITARE ALTRO SPARGIMENTO DI SANGUE
Si riaccende la tensione in Medio Oriente in seguito alla vicenda di Freedom Flottilla, e già altre navi, chi con chiari intenti umanitari, chi con altrettanto chiari intenti di provocare, sono pronte a forzare nuovamente il blocco di Gaza. Le immediate reazioni ai fatti di una settimana fa, le minacce di ritorsioni nei confronti di Israele, rendono più arduo il percorso verso la pace. E proprio perché la situazione è esplosiva occorre mantenere lucidità di giudizio e analizzare i fatti per quello che sono. Le giuste esigenze del popolo palestinese non devono far dimenticare che, sin dalla sua costituzione, Israele si è dovuto sempre difendere dagli attacchi militari di quei paesi che ne volevano la sua eliminazione: Non si è mai trattato di rivendicare una striscia in più o in meno di territorio, in gioco c’era, sessant’anni fa come ora, l’esistenza stessa dello stato di Israele che, in nome di una sovranità riconosciuta dalla comunità internazionale, rivendica il proprio diritto a esistere e a difendersi. Ma nel fare questo Israele non può mai permettersi di sottovalutare ogni infinitesima conseguenza delle proprie azioni, troppi occhi sono puntati su quella parte del mondo pronti, come in questo caso, a rinfocolare l’odio antisemita e a chiedere interventi internazionali che ne limitino la sovranità. “Israele è un paese in cui vige una democrazia compiuta – ha commentato la Senatrice Laura Bianconi – e sono certa che saprà fornire complete ed esaustive spiegazioni su quanto successo nella vicenda di Freedom Flottilla. Bene ha fatto dunque il Governo italiano a votare contro la risoluzione del Consiglio dell’Onu per i diritti umani che chiedeva un’inchiesta internazionale e altrettanto degno di apprezzamento il grande lavoro del Ministro Frattini, e della nostra diplomazia, per far tornare immediatamente a casa gli italiani. In questi momenti di così grande tensione in quella terra che è la culla delle tre principali religioni monoteiste non posso che fare mie le parole pronunciate dal Santo Padre, in vista dell’Assemblea speciale del Sinodo dei Vescovi del Medio Oriente, quando ha fatto appello a uno sforzo internazionale urgente per risolvere le tensioni in Terra Santa, prima che i conflitti in essere producano uno spargimento di sangue maggiore”.

MONDIALI DI CALCIO: IN BOCCA AL LUPO AGLI AZZURRI
Nella newsletter di un politico non sembri stonato parlare di sport. Questa sera la Nazionale italiana vola in Sudafrica. Gli azzurri ci vanno da campioni del mondo ed è giusto, oltreché doveroso, che partano accompagnati dall’affetto e dall’entusiasmo del loro Paese. E chissà che la storica vittoria ed entusiasmante vittoria di Francesca Schiavone sulla terra rossa del Roland Garros non sia per loro di buon auspicio per ripetere l’impresa.



Alcol e sicurezza, alcol e salute. Sono temi che, soprattutto quando si verificano tragici fatti di sangue, tornano periodicamente d’attualità. Fortunatamente, nel nostro Paese il consumo di alcolici (vino, birra e superalcolici) è ancora tradizionalmente legato al rito del pasto e della convivialità, ma i dati ci dicono che sono purtroppo in aumento i casi di eccesso e di abuso nel consumo di alcol, soprattutto tra i giovani. Chi beve senza controllo è un pericolo per sé stesso e per gli altri ma demonizzare, come spesso avviene, un intero comparto produttivo non è la strada per risolvere il problema. Su questo tema Spazio libero ospita due interessanti interventi: quello di Diageo, società leader nella produzione, commercializzazione e distribuzione di bevande alcoliche, che proprio ieri ha presentato un’innovativa applicazione per le principali piattaforme digitali, e quello di un giovane, Riccardo Cappelli, consigliere comunale a Cesena, che ha rivolto  un’interessante proposta agli amministratori comunali.  

DATE: PER DIVERTIRSI SENZA PERICOLO
Ieri è stata presentato DATE (Diageo Alcohol Test Experience), l’applicazione gratuita disponibile per tutte le principali piattaforme digitali che permette di calcolare facilmente il proprio tasso alcolemico indicativo, sulla base delle tabelle predisposte dal Ministero della Salute.
Patrocinato dal Ministro della Gioventù, Giovanna Meloni, che ha identificato in Diageo un partner affidabile e competente, DATE racchiude per la prima volta, in un unico strumento, tutto ciò che c’è da sapere su alcol e guida e si propone come contributo all’affermazione di una cultura del divertimento e del bere responsabile. E’ uno strumento rivolto soprattutto ai giovani e permette di pianificare responsabilmente le serate passate a cena con gli amici, al pub o in discoteca, verificando in ogni momento di non aver ecceduto con l’alcol e con l’opportunità di poter valutare le conseguenze amministrative e penali legate alla guida in stato di ebbrezza.
DATE può essere facilmente scaricato su smartphone e sui cellulari di nuova generazione, consentendo ai ragazzi di interagire – ovunque e in ogni momento – con le tabelle di riferimento e di acquisire informazioni e suggerimenti, decidendo così consapevolmente se e quanto bere.
Seguendo semplici passaggi, che prevedono l’inserimento di pochi dati quali sesso e peso, tipologia e quantità di alcol consumato, DATE stima in tempo reale il tasso alcolemico, fornendo informazioni ufficiali sulla normativa vigente e sulle possibili sanzioni, descrive i principali sintomi ed effetti derivanti dall’abuso alcolico abbinandoli a utili consigli per un corretto approccio al consumo responsabile. Infine, attraverso la tecnologia GPS, DATE permette di chiamare la più vicina stazione di taxi.
Date è dispobile per IPhone, per i cellulari di ultima generazione e come web application può essere scaricato gratuitamente da Facebook e dal sito www.divertitiresponsabilmente.it
(Sandro Sartor – Amministratore Delegato DIAGEO Italia)


CONSUMO DI ALCOOL TRA I GIOVANISSIMI: ANCHE I COMUNI FACCIANO LA LORO PARTE
Secondo le statistiche più aggiornate in Italia l'età media del primo contatto con l'alcool è circa 12 anni, un dato purtroppo tra i più bassi d'Europa. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non bere prima dei 15 anni perché i danni al cervello e al fegato possono essere notevoli a quell'età. Inoltre molti studi ci spiegano che tanto prima si comincia a bere tanto maggiore è il rischio di diventare bevitori abituali in età adulta.
Di fronte a questo fenomeno esiste ancora un vuoto legislativo, perché se da un lato la normativa in materia di somministrazione di alcolici nei locali pubblici è piuttosto rigida e precisa, allo stesso tempo sulla vendita sembra piuttosto carente, tanto da permettere l'esistenza di distributori automatici di alcolici a cui anche i minorenni possono accedere ad ogni ora del giorno.
I comuni tuttavia possono ovviare a questo problema emanando apposite ordinanze. Molti enti locali l'hanno già fatto: recente è il caso del comune di Milano, che ha vietato la somministrazione, la detenzione, il consumo e la cessione anche a titolo gratuito, di bevande alcoliche di qualunque gradazione ai minori di 16 anni. La Giunta Moratti ha previsto anche una sanzione per i ragazzini pizzicati con alcolici, notificata direttamente ai genitori. L'attività di controllo è affidata congiuntamente alle Forze dell'Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale. I divieti, che hanno incontrato il plauso dell'Istituto Superiore della Sanità, si estendono inoltre alla vendita mediante distributori automatici, che per essere in regola devono dotarsi dell'apposito apparecchio che verifica l'età anagrafica dei clienti tramite la tessera sanitaria come già avviene per i distributori di sigarette.
Mi auguro che anche i comuni romagnoli seguano questo esempio emanando un'apposita ordinanza, che potrebbe anche prevedere - almeno in un primo tempo - non multe ma avvertimenti ai genitori dei minori di 16 anni che consumano alcolici.
L'azione di sensibilizzazione che gli enti proposti stanno portando avanti contro l'abuso di alcool è certamente importante e meritevole, ma rischia di essere in parte vanificata dalla facilità con cui i minori possono acquistare e consumare alcolici. Per questo è urgente prendere alcuni provvedimenti che non neghino il divertimento ai più giovani, ma ne tutelino la salute.
(Riccardo Cappelli – Gruppo consiliare PdL – Comune di Cesena)
 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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