Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 59 del 10 maggio 2011

In Commissione
Finanze e tesoro
Misure urgenti per garantire l’ordinato svolgimento delle assemblee societarie annuali
Interrogazioni in merito al concorso bandito dall’Agenzia delle entrate e ai fondi comuni di investimento
Politiche dell’Unione europea
Incontro con delegazione della Commissione affari europei del Senato della Repubblica Ceca
Commissione straordinaria per i diritti umani
Audizione di Filippo Grandi, vice commissario generale delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel vicino oriente.

In Aula
L’Aula è sospesa

DECRETO LEGGE SULLO SVILUPPO: UNA RISPOSTA CONCRETA PER IL FUTURO DEL PAESE
La settimana scorsa il Consiglio dei ministri ha varato il decreto legge sullo sviluppo, il primo di una serie di provvedimenti che verranno presentati nell'ambito del semestre europeo. “Dopo aver ottenuto il risultato di tenere i conti pubblici a posto – ha dichiarato il Presidente del Consiglio in conferenza stampa - abbiamo messo a punto "tutti insieme" questo decreto che presenteremo agli altri paesi europei che, a loro volta, presenteranno a noi i loro provvedimenti. Il decreto legge per lo sviluppo – ha aggiunto il premier - si articola in dieci punti che saranno altrettanti motori di sviluppo senza aggravio per la spesa pubblica". Grande soddisfazione è stata espressa dalla Senatrice Laura Bianconi soprattutto per quanto riguarda l’istituzione dei Distretti turistico-alberghieri. “Un provvedimento volto a rilanciare la nostra offerta turistica – commenta Bianconi - soprattutto perché consente ai titolari di stabilimenti balneari di tirare un sospiro di sollievo. La temuta direttiva Bolkestein, che liberalizzava l’assegnazione delle concessioni demaniali, rischiava infatti di frenare gli investimenti in un settore che rappresenta una parte considerevole del nostro comparto turistico".
Queste in sintesi le are di intervento della legge sullo sviluppo:
• riconoscimento di un credito d’imposta in favore delle imprese che investono in ricerca scientifica;
• riconoscimento di un credito d’imposta per incentivare l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati nel Mezzogiorno;
• istituzione nei territori costieri dei distretti turistico-alberghieri per rilanciare l’offerta turistica nazionale;
• semplificazioni procedurali per accelerare la realizzazione delle opere pubbliche anche d’interesse strategico nazionale (grandi opere);
• interventi per il rilancio dell’edilizia privata con varo di un nuovo “piano casa”
• riduzione degli oneri burocratici, anche concernenti la normativa sulla privacy;
• numerosi interventi di semplificazione fiscale in favore di imprese e cittadini;
• semplificazione e rilancio delle attività imprenditoriali, con particolare riguardo al settore del credito; • fondo per il merito nel sistema universitario;
• piano triennale per l’immissione in ruolo del personale della scuola;
• istituzione dell’Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua, organismo indipendente a tutela dei cittadini utenti, con compiti di regolazione del mercato nel settore delle acque pubbliche e di gestione del servizio pubblico locale idrico integrato;
• misure per garantire l’operatività del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.


ZELIG? NO, GAMBETTOLA
E’ successo davvero. Per chi non ci credesse siamo a disposizione per inviare la rassegna stampa. A Gambettola, ridente località della provincia di Forlì-Cesena, città natale di Luciano Lama e capitale italiana della demolizione e del recupero dei materiali ferrosi, il sindaco (se volete sapere nome e partito di appartenenza cercate su internet) ha risposto no alla richiesta di alcuni cittadini che volevano collocare, a loro spese, una statua di Padre Pio in un’area verde del Comune. La motivazione la riportiamo pari pari, come pubblicata sulla stampa: “La tradizione religiosa gambettolese è legata alla devozione per la Madonna, e l’esposizione della statua di San Padre Pio si porrebbe al di fuori della stessa”.
Così nessuno dovrà più chiedersi da dove Paolo Cevoli e Giuseppe Giacobazzi, i bravissimi comici romagnoli che spopolano sul palcoscenico di Zelig, prendano spunto per le loro battute.



Siamo nella settimana che precede un’importante tornata elettorale che interessa significative città, come Milano, Torino, Bologna, Napoli in cui l’esito delle votazioni avrà ripercussioni anche a livello nazionale. Accanto a queste realtà che catalizzano l’attenzione dei media e degli osservatori politici ci sono località più piccole come dimensione, ma altrettanto significative per i territori in cui si trovano.
Spazio libero ha scelto di dare voce ai candidati di tre comuni della “rossa” Romagna, che hanno messo tutte le loro energie per realizzare un progetto politico alternativo a quella sinistra da sempre egemonica in queste terre.
Mancano pochi giorni alle elezioni, ma ancora molto si può fare, chi vive o ha familiari e amici in questi comuni non si lasci sfuggire un’occasione storica e li sostenga. Sono Davide Fabbri di Bertinoro, Roberto Buda di Cesenatico e Gianluca Vincenzi di Gatteo.

BERTINORO: "PUNTO E A CAPO", LA LISTA CIVICA DELL’ALTERNANZA
Il 15 e 16 Maggio nel nostro Comune abbiamo la possibilità, dopo decenni, di cambiare pagina. La scelta del Popolo della Libertà di appoggiare la lista civica "Punto a Capo" è dimostrazione di quanto una politica moderna debba essere attenta al bene comune dei nostri cittadini. Non è più tempo di curare interessi particolari o preoccuparsi di occupare poltrone. Un grande centrodestra moderno, quale vuole essere quello rappresentato dal Popolo della Libertà, deve dimostrare di essere in grado di vincere e governare anche in territori dove storicamente la sinistra la fa da padrona.
L'intesa con gli altri partiti che si ritengono alternativi al centrosinistra nel governo locale del territorio e con i candidati "civici" è stata raggiunta su di un programma elettorale ricco ma al tempo stesso razionale e privo di quella demagogia di cui il Sindaco uscente Nevio Zaccarelli è splendido rappresentante.
Un punto particolarmente qualificante riguarda la sicurezza delle nostre case, delle nostre famiglie e delle nostre imprese. E' nostra intenzione agire concretamente mettendo al bando azioni propagandistiche o formule velleitarie. In concreto intendiamo riorganizzare l'ufficio di polizia municipale trasferendo alcune competenze amministrative ad altri uffici e liberando di fatto gli agenti per il presidio del territorio. E’ nostra intenzione provvedere all’installazione di impianti di videosorveglianza nei punti sensibili e ritenuti più a rischio del territorio nonché l’introduzione di idonee forme di sostegno per agevolare i singoli commercianti e i cittadini nell’istallazione di adeguati sistemi di sicurezza per le loro case o attività. Riteniamo importante un accurato controllo di tutte le richieste di licenze commerciali, per scongiurare l’insediamento sul territorio comunale di imprese paravento di attività illecite o di riciclaggio di denaro proveniente da attività criminose.
Grande attenzione vogliamo porre sulla scuola e più in generale sull’istruzione qualificando l’offerta formativa ed ampliando le convenzioni con i privati per la gestione degli asilo annullando le liste di attesa e sostenendo così concretamente le nostre famiglie.
Consideriamo imprescindibile la tutela del territorio, il bene più prezioso della nostra comunità, e il sostegno ad un’edilizia che rispetti l’ambiente ed il tessuto urbanistico in cui si innesta. punteremo su uno sviluppo che comporti il minor consumo di territorio possibile favorendo il recupero dell’esistente e la riqualificazione di aree già compromesse e attualmente non utilizzate.
Prevederemo incentivi per il recupero degli edifici rurali e delle abitazioni del centro storico, oltre alla revisione delle attuali norme tecniche attuative del vigente regolamento urbanistico edilizio troppo restrittive e penalizzanti per i cittadini.
Inseriremo nelle previsioni di sviluppo urbanistico aree ad edilizia agevolata (convenzionata) per favorire le classi meno abbienti e le giovani coppie.
In ultimo punteremo, sulla semplificazione dell’iter burocratico delle pratiche edilizie e su di una forte informatizzazione degli uffici che vada nella direzione di aiutare sia i cittadini che i tecnici operanti sul territorio.
E’ nostra intenzione aumentare l’efficienza della macchina comunale attraverso la valorizzazione del personale. Meritocrazia, incentivazione alla produzione ed informatizzazione saranno i temi su cui concentreremo la nostra azione amministrativa. Obiettivo è creare una Amministrazione comunale leggera, diffusa e organizzata, posta al servizio della comunità, amica del cittadino e delle imprese, che agevola e a cui fornisce servizi veloci ed innovativi.
Metteremo in campo politiche sociali a sostegno dei nostri cittadini e delle nostre famiglie, nuclei fondanti della nostra Società. Concederemo contributi straordinari per far fronte al periodo di crisi che ha investito anche la nostra comunità.
Tanti altri sarebbero i temi da trattare. Vi rimando al nostro sito www.bertinoropuntoacapo.it per il programma completo.
Vorrei però sottolineare come votare la nostra lista significa anzitutto cambiare prospettiva. La nostra è una lista di ragazze e ragazzi bertinoresi, innamorati del nostro meraviglioso territorio e desiderosi di impegnarsi per una politica al servizio della gente. Una politica che non sia più solo chiacchiere, promesse e demagogia. Una politica che non si ricordi dei cittadini solo in campagna elettorale ma che renda gli abitanti del nostro comune veri artefici del proprio futuro. Votate lista civica Punto a Capo, l’unica alternativa alla sinistra, perché cambiare si può, perché cambiare si deve.
(Davide Fabbri – candidato consigliere Lista Civica PUNTO A CAPO)


CESENATICO: 12 PUNTI PER CAMBIARE ROTTA
Valorizzare
le risorse umane, culturali ed economiche presenti nella società.
Rilanciare lo sviluppo economico valorizzando l’iniziativa privata di vari settori dell’economia, con particolare attenzione alle piccole medie imprese che costituiscono il tessuto economico rilevante del nostro territorio.
Rendere più efficiente la macchina comunale riducendo il peso della burocrazia: la libera iniziativa deve trovare meno ostacoli.
Incentivare gli investimenti, l’innovazione e lo sviluppo infrastrutturale per far fare a Cesenatico un salto di qualità.
Eliminare gli sprechi e ridurre il debito pubblico.
Difendere le nostre attività produttive storiche: pesca e agricoltura.
Intensificare le sinergie tra territorio, scuola ed impresa per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Difendere il territorio dagli allagamenti.
Sviluppare in modo equilibrato il territorio, contrastando la cementificazione selvaggia, salvaguardando le caratteristiche della campagna rimasta libera dal cemento, conservando le villette unifamiliari che connotano il centro urbano e cercando di ordinare la nuova edificazione attorno ai nuclei centrali delle frazioni. Far diventare il centro storico il vero cuore pulsante della città: un luogo dove la memoria e l’identità si incontrano con attività istituzionali, culturali e commerciali.
Attivare politiche in favore della famiglia. La famiglia è un bene umano fondamentale dal quale dipendono l'identità e il futuro delle persone e della comunità sociale.
Attuare una politica sociale che rispetti, sostenga e conosca più a fondo le opere sociali, le associazioni, le cooperative cioè il “privato sociale”.
Sostenere e promuovere tutte quelle iniziative mirate all’affermazione delle nostre tradizioni locali e nazionali, religiose e civili. Conservare e tutelare il patrimonio storico e culturale cittadino.
(Roberto Buda – candidato Sindaco sostenuto da PDL- LEGA NORD-PRI-UDC)


GATTEO: CON “GATTEO CHE VORREI” SI PUO’ CAMBIARE
(intervista a Gianluca Vincenzi, Candidato sindaco della Lista Civica “Gatteo che vorrei”, sostenuta da PdL-Lega Nord-UdC)
D. Da dove è nata la volontà di candidarsi come Sindaco di Gatteo?
R. Ero stanco di assistere ai perseveranti maltrattamenti del nostro territorio ed al continuo disinteresse che gli amministratori di sinistra hanno dimostrato in tutti questi anni nei confronti dei cittadini. Ho dunque deciso di mettermi in gioco, e di candidarmi alle elezioni comunali di Gatteo, per liberare il nostro Comune dalle macerie prodotte dall’attuale amministrazione.
D. “Gatteo che vorrei” nasce però come associazione culturale e politica …
R. Proprio così, perché io e gli amici che condividono con me questa avventura abbiamo pensato che una proposta culturale, ispirata alle idee e ai programmi dell’area politica di centro destra, fosse il modo migliore per avvicinare le persone, soprattutto quelle che sino ad ora hanno votato a sinistra.
D. Quali sono le cose di cui maggiormente si lamentano i cittadini?
R. Le persone che ci avvicinano durante la nostra campagna elettorale sostanzialmente lamentano due cose: la mancanza d’ascolto da parte dell’amministrazione e l’eccesso di protagonismo che in questi anni ha avuto il primo cittadino. Da parte mia e di tutta la squadra che condivide il mio impegno posso invece garantire che, in caso di vittoria, opereremo un autentico cambiamento nella macchina comunale, nei rapporti tra amministratori e cittadini, perché il Municipio è la casa di tutti e chi viene eletto deve essere al servizio della comunità senza distinzioni di appartenenza politica.
D. Lei è uno stimato professionista, un commercialista, non teme come già stanno facendo molti amministratori, di dover fare i conti con gli effetti negativi del federalismo?
R. Assolutamente no. Amministrare vuol dire saper utilizzare al meglio le risorse a disposizione, ma sino ad ora ogni volta che qualcosa non va il sindaco incolpa il Governo e chiede più soldi. E’ ora di smetterla di nascondersi dietro un dito: quello che succede in un piccolo paese come Gatteo è anche e soprattutto responsabilità di chi lo amministra.
D. Ma non la spaventa neppure il fatto che con le nuove norme i cattivi amministratori debbano rispondere in prima persona, fino a dover lasciare la politica per sempre?
R. Il mio motto è: male non fare, paura non avere. Se poi si amministra bene i problemi non ci sono.

 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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