Laura Bianconi Vicepresidente dei Senatori del Gruppo PDL
Newsletter n. 79 dell'18 ottobre 2011

In Commissione
Affari costituzionali
Audizione del Presidente e dei componenti della Commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo, in merito all’attuazione del trattato di Lisbona
Giustizia
Prescrizione e durata del processo
Difesa
Ricongiungimento familiare dei militari
Finanze
Indagine conoscitiva sulla riforma fiscale
Istruzione pubblica
Regolamento in matteria di trattamento economico di professori e ricercatori universitari
Audizione del Governo sull’internazionalizzazione dell’Università
Lavori pubblici
Riforma dell’ordinamento portuale
Agricoltura
Politica comune della pesca
Comunicazioni del Ministro delle politiche agricole sulla riforma della politica agricola comune (PAC)
Industria, commercio, turismo
Proposta di nomina del Presidente dell’Agenzia nazionale del Turismo
Audizione informale dei componenti dell’Agenzia per la sicurezza nucleare
Lavoro, previdenza sociale
Indagine conoscitiva sulle conseguenze occupazionali derivanti dalla crisi economica
Sanità
Sperimentazione clinica e riforma degli ordini delle professioni sanitarie
Audizione del Ministro della salute in merito ai recenti casi di tubercolosi e agli effetti sul SSN delle recenti manovre finanziarie
Testamento biologico
Territorio
Aree protette (audizione dei rappresentanti delle associazioni agricole)


In Aula
Informativa del Ministro Maroni sugli incidenti avvenuti a Roma durante la manifestazione di sabato scorso
Statuto delle imprese
Carta dei doveri della PA

PROFESSIONISTI DELLA VIOLENZA
“Dopo l’ennesimo sacco di Roma, dopo l’ennesima giornata di violenza che questa città e i suoi cittadini hanno dovuto subire si comincia finalmente a mostrare qualche crepa il muro di chi ha sempre sostenuto le ragioni dei “bravi ragazzi impegnati in battaglie di civiltà”. Questo il commento della Senatrice Laura Bianconi agli episodi di vandalismo e violenza avvenuti nel corso del corteo degli indignati organizzato sabato scorsa a Roma. “E’ ormai chiaro a tutti – continua Bianconi - che ci sono dei veri e propri professionisti della violenza, persone il cui lavoro consiste nell’organizzarsi e allenarsi alla guerriglia urbana. Scendono in piazza per protestare per la mancanza di lavoro ma in realtà un lavoro vero non si sognano neppure di cercarlo, occupati come sono a girare mezza Europa per imparare come si sfasciano vetrine, come si bruciano cassonetti, come ci si mimetizza tra la folla. E intanto dimostrano di non avere alcun rispetto per il lavoro degli altri, quello dei commercianti che non hanno potuto riaprire le loro attività e devono fare il conto dei danni, quello delle forze dell’ordine che si trovano a rischiare la vita per salvaguardare l’ordine pubblico e vengono messi su youtube se solo si azzardano a rispondere con determinazione agli attacchi sconsiderati di questi professionisti della violenza. Ma soprattutto dimostrano di non avere alcun rispetto per chi, magari da posizioni confusamente populiste, un lavoro vero lo vorrebbe davvero. Mi auguro veramente – conclude Bianconi – che questa sia l’ultima volta che nel nostro Paese si assiste a episodi di questo genere e che inizi a prevalere la comune volontà di isolare e condannare simili comportamenti che nulla hanno a vedere con la libertà di espressione e la protesta civile”




NORCIA E TODI: UMBRIA CROCEVIA DELLA RIFLESSIONE POLITICA
Per una singolare coincidenza quest’anno la settima edizione degli incontri di Norcia, organizzati dalla Fondazione Magna Carta in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II e la Fondazione Sublacense “Vita e Famiglia”, si sono svolti in contemporanea all’incontro promosso a Todi dal Forum delle associazioni cattoliche. In entrambi i casi si è potuto assistere a intensi momenti di dibattito su quelli che sono i principali temi che animano il dibattito politico, e non solo, nel nostro Paese. Tanti gli esponenti di spicco che hanno partecipato ai due incontri: a Todi il Presidente della Cei, Cardinale angelo Bagnasco e il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, a Norcia il Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro, Monsignor Luigi Negri, e il ministro del lavoro Maurizio Sacconi. A chi nell’assise di Todi ha intravisto la nascita di un nuovo partito dei cattolici, Gaetano Quagliariello, vice presidente vicario dei senatori del Pdl, ha risposto che “dopo l' attentato alle Torri gemelle a New York, tutti si sono interrogati sull' identità dell' Occidente e sul ruolo del Cristianesimo nella nostra storia. Si è così affermata una nuova laicità in grado di superare le vecchie e obsolete barriere tra laici e cattolici. E questa nuova laicità si è concretizzata nella convergenza sui valori non negoziabili, quali la tutela della persona e della vita. E questa convergenza ha trovato un riferimento politico nella casa comune del Pdl in cui convivono le grandi culture popolari italiane”. A giudizio di Quagliariello “non si può dimenticare che fino a pochi anni fa eravamo costretti alla resistenza contro il bombardamento quotidiano al quale i principi non negoziabili erano sottoposti con gli scudi lanciati dall' Europa o con le sentenze di tribunale. Ma credenti e non credenti hanno insieme percorso la stessa strada avendo come bussola i principi della tradizione cristiana, una strada che non va abbandonata e che, anzi, si deve continuare a percorrere: ed è quella che da Norcia porta a Todi”. Insomma per il presidente onorario di Magna Carta, “è possibile una collaborazione se vi è chiarezza di intenti, se cioè non si cede alla nostalgia”. Sulla stessa linea la senatrice Laura Bianconi che ha replicato così al direttore del Corriere della Sera: "Da giorni abbiamo compreso come il Corriere della Sera ed il suo direttore Ferruccio De Bortoli aspirino a divenire le nuove guide spirituali del mondo cattolico italiano. Non contrastando questa pretesa, ci limitiamo a constatare come Sua Eminenza Cardinale Bagnasco li abbia smentiti platealmente sul rapporto tra i principi non negoziabili e la cosiddetta questione sociale. Nel suo intervento – ha concluso Bianconi - a Todi il presidente della Cei ha infatti evidenziato come su determinati valori non sia possibile fare compromessi, perché, investendo la stessa concezione dell'umano, finirebbero per travolgere le questioni sociali. E noi, tra il magistero di De Bortoli e quello di Bagnasco, a costo di essere definiti minoritari, riteniamo di dover seguire il secondo".



Un fine settimana denso di avvenimenti e appuntamenti quello appena trascorso, cominciato con la fiducia incassata alla Camera dal Governo Berlusconi e proseguito con gli approfondimenti politici di Norcia e Todi. A Cesena ad un interessante incontro proposto dall’Associazione Valori e Libertà si è parlato di crisi economica e delle risposte che la politica deve dare. Nell’intervista che segue Maria Lucia Macagnino, presidente dell’Associazione, ci racconta le ragioni di questo impegno.

D. Presidente, l’incontro di venerdì scorso alla Chiesa di S.Agostino metteva a tema due argomenti quanto mai attuali: crisi economica e le risposte della nuova politica, per di più proprio il giorno in cui si votava la fiducia.
R. In effetti, la coincidenza, il susseguirsi degli eventi, ha fatto sì che proprio in quel giorno si votasse alla Camera la fiducia al Governo. Avevamo due relatori che erano impegnati nelle votazioni, l’onorevole Isabella Bertolini e l’onorevole Ferdinando Adornato, e abbiamo seguito con trepidazione lo svolgimento della seduta per avere la certezza che i nostri relatori potessero essere presenti.
D. Il Vostro incontro era stato dunque programmato da tempo.
R. Sì, sin dalla primavera che come associazione avevamo pensato di organizzare un incontro pubblico su questi temi e stavamo lavorando per verificare la disponibilità dei diversi relatori. Certo, allora la crisi economica non aveva raggiunto i livelli attuali e la situazione politica sembrava essere tutto sommato abbastanza stabile. Il vorticoso susseguirsi degli eventi ha poi fatto coincidere il nostro evento con un momento particolarmente “caldo” della vita politica.
D. Valori e Libertà è un’associazione culturale …
R. Sì è un’associazione culturale, costituita da donne, nata a Cesena nel 2007. Una sezione territoriale dell’associazione nazionale fondata da alcune parlamentari tra cui la senatrice cesenate Laura Bianconi. Ci accomuna la condivisione di ideali comuni, derivanti da una cultura ispirata al diritto naturale, alla tradizione, alle radici cristiane intese come nucleo fondante della civiltà occidentale.
D. In questi anni quali sono state le proposte portate avanti dall’associazione?
R. Nel corso degli anni Valori e Libertà ha proposto incontri molto significativi, dal testamento biologico alla famiglia, sempre con l’obiettivo di contribuire al dibattito e alla riflessione su temi che ritenevamo rilevanti nel contesto sociale. Questa è la prima volta che abbiamo affrontato un tema squisitamente, specificatamente, politico: la crisi economica e le risposte che la politica deve dare.
D. Appunto, non le sembra che questo si discosti da quelli che sono gli ambiti propri di un’associazione culturale?
R. No assolutamente. Lo scorso 6 ottobre abbiamo ospitato Alessandro Meluzzi, che partendo dalla sua esperienza di psichiatra e psicoterapeuta ci ha parlato del ruolo della famiglia nella società contemporanea, dopo pochi giorni, con le stesse identiche motivazioni, abbiamo ospitato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, un senatore del Pd. Benedetto Adragna, un deputato dell’Udc, Ferdinando Adornato e poi durante la cena che è seguita il senatore Gaetano Quagliariello del Pdl.
D. Chiarisca meglio.
R. Come ho detto Valori e Libertà è un’associazione di donne. E come donne, come madri, non potevamo non interrogarci su quale futuro consegneremo ai nostri figli, alle nuove generazioni. Soprattutto su cosa stiamo facendo per consegnare loro un futuro che possa ancora dirsi di speranza. Ci siamo interrogate, ci siamo messe in gioco, abbiamo cercato, per le nostre possibilità, di gettare un sasso nello stagno. Con una grande apertura alla realtà abbiamo cercato persone provenienti da esperienze politiche diverse con iniziare un dialogo, e questo proprio alla vigilia di appuntamenti politici importanti come quelli di Norcia e Todi.
D. Soddisfatta dunque di come è andata?
R. Assolutamente soddisfatta, e in questo penso di interpretare anche il sentimento di tutte le socie. Proprio due domeniche fa il Santo Padre da Lamezia Terme richiamava a dare il proprio contributo affinché “scaturisca una nuova generazione di uomini e donne capaci di promuovere non tanto interessi di parte, ma il bene comune”. E questo è l’obiettivo che perseguiamo con le iniziative dell’associazione Valori e Libertà.

 

 

 

A cura della segreteria della Senatrice Laura Bianconi
Via Uberti,14 – 47023 Cesena (FC)
tel. 0547/613927 – fax 0547/613935
www.laurabianconi.itsenatrice@laurabianconi.it

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